venerdì 31 maggio 2013

Flash n. 373 del 22 maggio 2013 - Interrogazioni


Interrogazioni
 
Vita Indipendente. Si era partiti bene, nel 1998, con la legge 162 per la Vita Indipendente (per i disabili) che prevedeva anche piani personalizzati. Ma, negli ultimi anni, con i tagli del Governo, la situazione non ha fatto che peggiorare. Nel 2008, a Segrate,  con i fondi gestiti dal distretto Milano Est, ci sono stati 5 assistiti per 26.000 euro. Nel 2011 si è scesi a 2 assistiti, per 10.000 euro. E nel 2012, niente. “E ora?”, chiede Radaelli (Pd) con una sua interrogazione. Il tema disabili non viene gestito all’interno della Sanità, dove vale la gratuità, ma nell’Assistenza, dove il reddito fa da discriminante. Ecco quindi, a scadenza mensile, davanti al palazzo Comunale, le manifestazioni dei disabili che hanno portato Grioni (assessore ai Servizi Sociali) a stanziare 30.000 euro per il 2013. Euro che saranno assegnati tramite un bando da finalizzare in commissione, alla quale parteciperà (ci auguriamo) anche una rappresentanza dei disabili segratesi. E’ comunque difficile pensare che in un comune come Segrate, che ha un bilancio di più di 30 milioni (di cui 2.400.000 per i Servizi sociali) non si riescano a trovare pochi euro per i concittadini meno fortunati.
 
Sale studio. A seguito di un’interrogazione di Carrieri (Pd) adesso sappiamo che i giovani studenti chiedono il mantenimento degli spazi dedicati allo studio all’interno di Cascina Nuova (via degli Alpini). Cascina Nuova diventerà, a breve, un Centro Diurno per Anziani, mentre la biblioteca e le altre strutture vengono trasferite (da sabato 25 maggio) nel Centro Civico Polifunzionale (Comune vecchio ristrutturato) di via XXV aprile. Qui è prevista una nuova sala studenti, con 70 posti.
 
Fondo De Micheli. La collezione De Micheli (libri, giornali, stampe, ecc.), lascia Trezzo per trasferirsi a Segrate a Cascina Ovi. Inizialmente era destinata alla Biblioteca di via Senato di Marcello dell’Utri. “Ma quali sono i costi a carico del Comune?”, chiede Mongili (Pd). Per l’assessore alla Cultura Pedroni, i costi sostenuti (1.663 euro) sono solo relativi al trasloco: “Al resto penseremo dopo”. “Ma si tratta di gestione, manutenzione, assicurazioni, ecc., e quindi di cifre rilevanti”, continua Mongili. “Se non si affrontano queste domande”, conclude Mongili, “la risposta dell’assessore non può che essere definita sommaria e superficiale”.
 
Centro Polifunzionale.Cavillose e tortuose” sono poi per Mongili le risposte, sempre di Pedroni, sui servizi del nuovo Centro Polifunzionale. Anche qui struttura, servizi, gestione, ecc., sono stati decisi dalla Giunta (come spesso accade) in totale autonomia. Nessun coinvolgimento del Consiglio Comunale. “Veniamo a conoscenza delle politiche della maggioranza solo spulciando una per una le delibere”, afferma Mongili. “Il confronto non deve essere un atto di magnanimità – conclude Mongili – ma di democrazia”.
 
Fondo Gruppi consiliari. Berardinucci (IdV), con una mozione, chiede l’abolizione del Fondo economico destinato ai gruppi consiliari. Inizialmente erano 40.000 euro, scesi negli anni fino agli attuali 5.000. L’abolizione era già stata chiesta da Indipendenti e Pdl con un Ordine del Giorno a giugno 2012 (vedi Flash n. 355). L’OdG richiede successivi strumenti attuativi, che però non sono mai stati proposti. Si scatena la discussione (fin troppo vivace) tra chi rivendica la primogenitura dell’idea (Nardio-Pdl, Terzi-Indipendenti), chi valuta il fondo come strumento di democrazia per i partiti minori e le liste civiche (Seracini-Scelta Civica, Rosa-Segrate Nostra, Radaelli-Pd), chi rileva l’irrisorietà della cifra, cioè 1.633 euro spesi nel 2012 a fronte dei 5.000 stanziati (Carrieri-Pd, Antona-Udc). Solo contro tutti lotta Berardinucci, il quale è anche il solo a votare a favore. Si astengono PD, Segrate Nostra e Udc (8voti). Contro gli altri 13. Mozione bocciata.

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