domenica 22 settembre 2013

Flash n. 379 del 18 settembre 2013 - Surreale


Surreale
Surreale che al Consiglio Comunale del 16 settembre 2013 sia assente il sindaco, unico referente dopo che le giunta precedente di 8 assessori è stata azzerata, e ai nuovi 4 assessori non sono ancora state assegnate le deleghe. Surreale che, dopo mesi di convivenza, il consigliere Nardio (PdL) lasci il partito di cui era capogruppo, per aderire agli Indipendenti, perché “il PdL non è più un gruppo, ma un insieme senza coerenza e coesione”.
Surreale che interrogazioni e mozioni presentate a maggio, si discutano a settembre, quando ormai è assolutamente inutile farlo, visto che i fatti si sono massicciamente evoluti. Così se Micheli (Segrate Nostra) segnala che le piante dei vari preverdissement (“Prima pianti gli alberi e poi ti do il permesso di costruire”) muoiono per scarsa manutenzione, ecco pronta la risposta che, nel frattempo, la verifica è stata fatta e tutto va bene.
Analogamente, se Rosa (Segrate Nostra) segnala lo stato di degrado del cimitero (manca la protezione dalla pioggia dei nuovi ossari cinerari e i tombini rotti sono coperti con lapidi da riuso), ecco che si segnala che il 7 agosto è partito l’appalto per la manutenzione.
Micheli, Rosa, Monti (Insieme per Segrate) e Mongili (Pd) si dichiarano contrari alla costruzione del Bar all’interno del Centro Parco. I 600.000 euro previsti per la sua costruzione sarebbero stati meglio spesi per l’illuminazione del Parco stesso, per le piste ciclabili o per la messa in sicurezza delle sponde della cava. Ma ormai è inutile parlarne, visto che il Bar è già stato costruito. Almeno, si augurano tutti, l’assegnazione della gestione avvenga tramite gara e non con l’assegnazione ai soliti noti.
Dopo queste prime discussioni, il gruppo degli Indipendenti, che supporta (?) l’operato del Sindaco, lascia l’aula perché, dice Bottari: “E’ surreale discutere se non c’è presente nessuno del governo locale”. Si accodano anche i consiglieri del gruppo Misto, Gasparini e Zardus. Restano PdL, Lega, Scelta Civica, Udc e la minoranza; bastano per assicurare il numero legale. Ha quindi via libera la proposta di Seracini (Scelta Civica) di trasmettere in streaming le riunioni del Consiglio Comunale. La richiesta era già stata presentata da Monti nel 2010, ma era stata bocciata. Ora, con l’assenza degli Indipendenti, l’astensione di PdL, Lega e IdV, e il supporto della minoranza, la mozione è approvata. Speriamo che non vada a finire nel famigerato “cimitero delle mozioni”.
Seracini viene anche a conoscenza (tramite interrogazione) dei costi per la definizione del nuovo Piano di Azzonamento Acustico, a seguito dell’accettazione delle osservazioni presentate dopo che lo stesso PAA era stato ritirato il 18 febbraio 2013. Sono 6.050 euro, da aggiungere ai precedenti 30.055.
Viene approvata anche la mozione di Segrate Nostra che “deplora” (inizialmente intendeva revocarla, ma i lavori sono già iniziati) la delibera della Giunta che ha dato il via al progetto Secomind. Si tratta di 150.000mq, tra la Cassanese e la tangenzialina di Lavanderie, destinati inizialmente a verde e sui quali sorgeranno 25.000mq di edifici commerciali e parcheggi per 1.000 vetture. Rosa presenta le delibere provinciali secondo le quali la Giunta non avrebbe potuto dare le autorizzazioni. La “deplorazione” passa, con 8 si e 9 astenuti. Segrate Nostra aveva presentato altre 6 mozioni, di dettaglio, sempre sul tema Secomind. Ma non si fa a tempo a discuterle perché PdL, Lega e UdC, senza spiegazioni, lasciano l’aula. Manca il numero legale. Si riparte, forse , giovedì sera. Ma se c’è tutta questa insoddisfazione, perché la maggioranza non fa cadere l’attuale amministrazione?
 
Quinto Calloni ci ha lasciati la scorsa settima. Mercoledì, al funerale non era presente nessun rappresentante del Comune. Il fatto è stato deplorato da diversi cittadini. Ha sopperito Ferrante (Pd), tratteggiando, in apertura di Consiglio Comunale, la figura di Calloni, sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti e Ape d’Oro segratese.

Nessun commento:

Posta un commento