mercoledì 19 ottobre 2016

Flash n. 458 del 19 ottobre 2016 - Adottato il PII Milano4You

Adottato il PII Milano4You

La serata di lunedì 17 ottobre 2016 in Consiglio Comunale si è aperta con un applauso corale a Dario Fo (1926-2016) e con due votazioni di routine: una relativa a un nuovo regolamento di Contabilità e una per dare la possibilità al comune di Vernate di condividere con Segrate, per 2 ore settimanali, le attività della segretaria comunale (per 6.500 euro all’anno). Era presente un folto gruppo di residenti della Boffalora. Infatti, il piatto forte della serata era l’

Adozione del PII Milano4You (ex Boffalora). L’assessore De Lotto presenta il nuovo Piano Integrato di Intervento (PII) (più tardi Rosa farà anche la cronistoria del progetto): si era partiti da un PII approvato dalla vecchia amministrazione, che prevedeva 175.000 mq di edificato. Il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), ridefinito sulla base della strategia dell’amministrazione Micheli focalizzata sulla salvaguardia del territorio, limita a 70.000 mq il residenziale, al quale vanno aggiunti 20.000 mq di servizi, concordati con il comune. Il nuovo piano prevede un’ampia zona verde a nord (verso Vimodrone), con il verde che sarà manutenuto per 5 anni dall’operatore, corridoi ecologici, fasce boschive, ecc.. Dopo l’adozione di questa sera, i cittadini potranno (nei successivi 15 giorni) prendere visione del progetto e poi (altri 15 giorni) fare le loro osservazioni. Nei successivi 15 giorni, l’amministrazione farà le sue controdeduzioni. Il tutto tornerà in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione (si spera entro fine anno). La legge chiede poi che la convenzione definitiva Comune-operatore sia firmata entro 12 mesi, altrimenti il piano decade. Ci si augura comunque che i tempi vengano ridotti (ad esempio, da 12 a 6 mesi, come prospetterà poi anche il sindaco Micheli).
Rigamonti (Lega Nord) fa il controcanto. Rivendicando un’opposizione “storica” della Lega al progetto, segnala che da una sua verifica, risulta che Aster (proprietaria dei terreni) abbia, a fine giugno, un attivo di 63 milioni, di cui 60 relativi all’area in questione, a fronte di passività per 105 milioni di euro. Vegagest, proprietaria di Aster, che gestiva 5 fondi, di cui 4 dismessi, avrebbe potuto essere rilevata da Phoenix, società tedesca, la quale si è però ritirata in quanto, dice Rigamonti, la riduzione delle volumetrie rende il progetto non più redditizio. Vanno quindi verificate, continua Rigamonti, le garanzie reali, l’identità dei veri interlocutori e di chi ci metterà i soldi e costruirà. Airato (Alessandrini per Segrate), dopo alcune schermaglie sull’esigenza o meno di una scuola elementare nel comprensorio,  chiede che l’amministrazione si impegni a far partire i lavori per i residenti (c’è sempre il problema dell’acqua nel secondo seminterrato) entro l’11 di novembre. Strada che Rosa (Segrate Nostra) dichiara “impercorribile”. Viste tutte queste incertezze, la minoranza lascia la sala, con Dimalta (5 Stelle) e Borruso (Alessandrini per Segrate) che abbandonano per conflitto di interesse, in quanto hanno, direttamente o tramite il figlio, degli appartamenti alla Boffalora.
In chiusura prende la parola il sindaco Micheli. La ripresa di un cammino comune con gli operatori, dice Micheli, è dovuta alla “mitezza” con la quale l’amministrazione ha saputo operare. “C’è chi predilige le grida alla mitezza” ha esordito Micheli. Negli ultimi giorni è stata anche favorita la firma di un accordo (al di fuori del PII) tra i residenti e l’operatore. Secondo l’ accordo, sarà possibile iniziare i lavori negli edifici esistenti (spostamento impianti elettrici, ecc.) entro due mesi da oggi, e l’operatore ritira le cause in corso con inquilini e Comune. Su queste ultime notizie, l’adozione viene approvata con i voti (14) della sola maggioranza, dando una risposta positiva allo striscione esposto dai residenti: 
IL TEMPO STA PER SCADERE
E’ L’ULTIMA POSSIBILITA’ DI DARE UN FUTURO AL QUARTIERE

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