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Bilancio: maggioranza a picco.
Bilancio. Il punto forte della serata avrebbe dovuto essere l’approvazione del Bilancio Preventivo 2013. Il sindaco era al
tavolo della Giunta con tre assessori: due “vecchi”, cioè Pedroni (PdL, per la Cultura e il
Tempo libero) e Ronchi
(Indipendenti, per le Pari Opportunità e i Servizi cimiteriali), e uno
“nuovo”: Lazzari (Indipendenti).
Mancava l’ipotetico quarto assessore e il sindaco si è guardato bene dallo
specificare il perché della mancanza e quali sono le deleghe assegnate:
voleva arrivare velocemente alla discussione e all’approvazione del Bilancio.
Ma, ci sono sempre dei MA.
E’
partita la Lega con Donati: “Non abbiamo avuto nessun ruolo nella definizione
di questa giunta, la quale approva un Bilancio che non ha definito lei. E’
una situazione sconcertante. Noi abbandoniamo
l’aula”. Lo segue Borlone (della parte dissidente, con Casadio, del PdL):
“Finché non sappiamo chi è il nuovo assessore al Bilancio e qual è la nuova
compagine governativa, non vogliamo affrontare il Bilancio. Anche noi abbandoniamo l’aula”. Seracini
(Scelta Civica) si associa: “Mentre chiediamo pari dignità politica, in
pratica non siamo neppure informati su quanto sta succedendo. Verifichiamo il
degrado dell’immagine della politica nei confronti della gente”. Vista la
situazione, anche l’opposizione lascia
l’aula.
Alla
prima verifica del numero legale, risultano presenti 12 consiglieri. Non
bastano, ce ne vogliono almeno 16 su 31. Un quarto d’ora dopo, come da
regolamento, alla seconda verifica, ce ne sono solo 10. Tutti a casa. Ci si
rivede giovedì 18 luglio, in
seconda convocazione, quando il numero legale scende a 11. Sperando che la
maggioranza abbia risolto le sue contraddizioni.
Surroghe. Prima di quanto descritto sopra, si era proceduto ad alcune
surroghe.
Fabrizio Ciapini (prima IdV e poi
Insieme per Segrate), a seguito dell’obbligo per i consiglieri di denuncia
della propria situazione patrimoniale e reddituale, decide di lasciare il
Consiglio Comunale. Gli subentra Simone
Marea, primo non eletto nelle liste IdV, che però non si presenta in
aula.
Lazzari (prima PdL e poi Indipendente), con la nomina ad assessore, deve
lasciare il Consiglio Comunale. Gli subentra Marco Romanelli, già consigliere nella precedente
amministrazione. Entro i prossimi 15 giorni, Romanelli dovrà risolvere il
tema dell’incompatibilità con il suo ruolo nella Sanità pubblica.
Ciapini
decade anche da secondo vicepresidente
del Consiglio Comunale. Berardinucci
ritiene che la carica sia dovuta al suo partito, l’Italia dei Valori, e si
candida alla posizione. Viene eletto
con i voti della maggioranza (16). 3 voti finiscono a Rosa (Segrate Nostra),
mentre il Pd (6 voti) si astiene. Il secondo vicepresidente toccava alla
minoranza, che è riuscita comunque, ancora una volta, a dimostrare scarsa compattezza.
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
giovedì 18 luglio 2013
Flash n. 377 del 16 luglio 2013 - Bilancio: maggioranza a picco
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