giovedì 12 dicembre 2013

Flash n. 388 del 9 dicembre 2013 - Gioco d'azzardo


Gioco d’azzardo
 
Continuiamo con le interrogazioni e le mozioni di lunedì 9 dicembre 2013
 
Sfratti esecutivi. A Segrate ci sono stati 4 sfratti esecutivi nel 2011, 11 nel 2012 e 15 nel 2013. Questi dati sono forniti da Radaelli (Pd) nella sua interrogazione che lamenta che: “A Segrate non è stata programmata una politica della casa”. Grioni (Servizi Sociali) risponde: “Siamo in una situazione di crisi generale e anche quanto facciamo si risolve in palliativi che non risolvono il problema”.
 
Rotonde sulla Cassanese. Ferrante (Pd) ripropone un tema già ampiamente dibattuto sui giornali locali: “Le rotonde a 8 sulla Cassanese sono molto pericolose”. Ferrante segnala che: “Tra le 2 rotonde a 8 (via Monzese e via Giovanni XXIII) non ci sono i 400 metri di distanza regolamentare, il diametro minimo deve essere di 25 metri e qui non viene rispettato, gli autoarticolati costituiscono un pericolo costante ed è rischioso affiancarli. Uno si è addirittura ribaltato”. Per Lazzari (Territorio) le deroghe alle regole sono giustificate in quanto ”siamo in una zona di tessuto urbano non modificabile”.
 
Gioco d’azzardo. Berardinucci (IdV) presenta una mozione sul gioco d’azzardo e fornisce dei numeri: il gioco d’azzardo ha un valore annuo di 100 miliardi, è la terza azienda nazionale, interessa il 12% della spesa delle famiglie e ci costa 6 miliardi in attività sanitarie per il recupero dai dipendenti dal gioco. Berardinucci chiede quindi: un progetto di controllo e di recupero dalle patologie; una definizione della distanza minima dei nuovi locali da gioco da scuole, oratori e altri luoghi di aggregazione; un sistema di incentivi per i locali no-slot; l’aggregazione con altre associazioni di recupero sul territorio; l’impegno del comune a realizzare quanto sopra (anche se già parzialmente contenuto, e quindi obbligatorio, nella recente legge regionale del 21-10-2013). Berardinucci conclude con una frase del Pm milanese Boccassini: “Le slot machines sono diventate il cavallo di Troia delle Mafie”.
Ancora (Pd) rileva come la legge sia volta a disincentivare le nuove installazione e non incida per niente sulle vecchie: “Occorre agire anche in questa direzione”. Monti (Insieme per Segrate) invita comunque a votare la mozione per dare un indirizzo politico chiaro all’amministrazione. La mozione è votata all’unanimità.
 
PdL. La crisi politica del PdL ha portato nei mesi a varie disaggregazioni. A seguito della costituzione del Nuovo Centro Destra (NCD), gli ultimi spostamenti sono arrivati in Consiglio Comunale lunedì 9 dicembre. Vediamo a che punto siamo.
Il Pdl, alle elezioni amministrative del 2010, aveva ottenuto 14 consiglieri.
Di questi, Seracini è passato a Futuro e Libertà (Fini) e poi a Scelta Civica (Monti).
Zardus è passato al gruppo Misto.
Bottari, Del Giudice, Gasparini, Gervasoni,  Sirtori, Terzi,  Trebino e Lazzari (poi diventato assessore e sostituito da Romanelli, entrato nel PdL) hanno costituito il gruppo degli Indipendenti.
Borlone Casadio, Casella Nardio, con l’aggiunta di Romanelli, erano rimasti nel PdL.
La sera di lunedì, i 4 in blu (Gasparini, Gervasoni, Borlone e Nardio) hanno dato vita al NCD.
Gli Indipendenti restano in 5 e i PdL (che diventeranno Forza Italia) sono in 3.
Fino a nuova comunicazione.

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