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Strane intese.
Gestione
Tributi. Continua l’incertezza, a livello governativo, sui tributi che i
cittadini sono/saranno chiamati a pagare. Slittano anche le scadenze per i
comuni sull’assegnazione della gestione dei tributi: non c’è
più l’urgenza di chiudere entro fine anno. Giovedì 5 dicembre 2013,
l’assessore al Bilancio Grioni ritira quindi la bozza relativa alle linee
guida del bando in questione. La bozza era già stata ritirata il 7 novembre.
Se ne riparlerà.
Contributi
per l’assunzione di segratesi. Il gruppo degli Indipendenti ha preso in
considerazione l’opportunità di dare dei contributi
alle aziende della Lombardia che assumano dei disoccupati segratesi. L’onere
di presentare il relativo Regolamento tocca a Gervasoni (Indipendenti), il
quale fa un’introduzione di carattere generale (“Manca il lavoro, cresce il
numero dei disoccupati, ecc.”), guardandosi bene dal presentare i dettagli
della delibera. Romanelli (l’unico presente dei 4 della pattuglia dei PdL) e
Monti (Insieme per Segrate) si fanno carico di chiedergli l’illustrazione del
Regolamento, sia per i consiglieri che per il pubblico. Gervasoni non
raccoglie e scarica l’incombenza sul Segretario Generale, Carbonara,
probabilmente il vero estensore del Regolamento. Veniamo così a sapere che il
tutto è stato ispirato (e copiato) da un’analoga iniziativa del comune di
Milano e della Camera di Commercio. Sono interessati imprenditori,
commercianti, artigiani, cooperative, ecc., della Lombardia che assumeranno
disoccupati segratesi. Sono esclusi quadri e dirigenti, in quanto, a detta
del Segretario, “hanno uno stato giuridico ed economico particolare”. La
proposta è di dare 4.000 euro per le assunzioni a tempo determinato per disoccupati sotto i 45 anni, 6.000 per quelli
sopra i 45 anni, e di dare 7.000 euro per assunzioni a tempo indeterminato per persone sotto i 45
anni, e 9.000 per quelle oltre tale età. Le graduatorie saranno definite
sulla base dei valori Isee. Il bando va emesso entro dicembre: in caso
contrario i fondi stanziati (240.000 euro) andranno a finire nei residui di
bilancio.
Durante la discussione emergono delle critiche all’impianto generale del
Regolamento. Per Rigamonti (Lega): “Più che sostenere le singole assunzioni
andrebbe avviato un piano di formazione sulla base delle richieste del mercato
e andrebbero forniti incentivi alla nascita di micro aziende. Il Regolamento
va ritirato e rivisto”. Anche per Mongili (Pd): “Manca uno studio del mercato
del lavoro, che sia alla base del Regolamento. A Milano non sono stati
ottenuti gli esiti sperati. Dovremo fare, nel tempo, degli aggiustamenti
sulla base dei risultati, che dovranno essere monitorati e presentati in
Consiglio”. Per Monti: “I contributi vanno dati proporzionali agli stipendi e
non possono essere fissi. Finiremmo per incentivare gli stipendi bassi”.
Seracini (Scelta Civica) rileva che: “Non è coerente la differenza tra i
valori del tempo determinato e dell’indeterminato. E non andrebbero esclusi
quadri e dirigenti con anzianità superiore ai 45 anni”.
Gasparini (Gruppo Misto) presenta e illustra
un emendamento in 6 punti. Ancora,
per il Pd, ne presenta un altro per alzare il valore economico dei
contributi. I capigruppo si riuniscono per fondere emendamenti e
osservazioni. Il risultato è negativo. Si creano capannelli in sala
consiliare, dove Monti e Romanelli cercano di mediare. Il presidente Zucconi
perde il controllo della situazione. I tentativi di mediazione falliscono.
Antona (Udc), Monti, Romanelli, Seracini lasciano l’aula. Anche Donati (Lega)
esce, ma gli altri tre della Lega (Rigamonti, Viganò, Zucconi) rimangono. Si
astengono su ogni votazione, ma assicurano il numero legale: i presenti sono
infatti 18 e il numero legale è 16. Dagli emendamenti risulta l’innalzamento
di 3.000 euro per le assunzioni a tempo determinato e di 1.000 per quelle a
tempo indeterminato. Il Segretario Generale si dichiara contrario
(“L’assunzione apparirebbe sostanzialmente a carico del Comune”). Il Regolamento
emendato viene approvato da 15
presenti (Indipendenti, Pd, Segrate Nostra, Misto), con l’astensione della
Lega. Strane intese.
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domenica 8 dicembre 2013
Flash n. 386 del 7 dicembre 2013 - Strane intese
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