giovedì 2 aprile 2015

Flash n, 422 del 2 aprile 2015 - Rumori e ludopatie


Rumori e ludopatie

 

Rumori a Redecesio. Durante la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 30 marzo 2015, i rumori a Redecesio sono stati oggetto di una interrogazione e di una mozione.

L’interrogazione è di Bianco (Pd) ed è relativa al rumore provocato da una ditta di trattamento rottami, su via Reggio Emilia, situata nei pressi della scuola Sabin e che opera dalla mattina alle 8 fino a sera e senza interruzioni. Nel 2006 c’era stata una raccolta firme effettuata da 37 famiglie ivi residenti e consegnata in comune. La solita lettera di risposta all’interrogazione dice che l’Arpa aveva monitorato la situazione l’11 e il 16 aprile del 2007 (durante il periodo pasquale, sottolinea Bianco) e aveva verificato che il limite del rumore non era stato superato. Quindi nulla si è mosso. “Non basta ora la segnalazione di un consigliere comunale a far riprendere le rilevazioni?” chiede Bianco.

La mozione di Sormani (Pd) è relativa al livello di rumore causato da aerei, treni e automezzi nel quartiere di Redecesio. “Probabilmente – segnala Sormani – i livelli massimi previsti dal Piano di Azzonamento Acustico sono già stati superati. Cosa succederà quando i voli su Linate aumenteranno per Expo?”. Negli ultimi mesi sono state installate le centraline di rilevamento sul Centro Civico e sugli orti, ma Arpa non ha ancora monitorato le attività. La mozione di Sormani, che chiede all’amministrazione di attivarsi nella verifica e nel controllo di quanto avviene sul territorio, viene approvata all’unanimità.

 

Ludopatie.. Berardinucci (IdV) è sempre stato paladino della lotta alle “passioni per il gioco” (vedi Flash n.388 del 12-12-2013). Ora c’è una legge regionale che impone che le nuove installazioni di apparecchi per il gioco d’azzardo siano alla distanza minima di 500 metri da istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, ecc.. Anche il Comune ha cercato di fare la sua parte, come l’inventario della situazione segratese. In città sono state censite 87 attività, di cui 30 detengono apparecchi di intrattenimento. 12 attività sono a Segrate Centro e detengono 37 apparecchi, 6 a Novegro/Tregarezzo (una ha 53 apparecchi), 6 a Redecesio/Lavanderie, 2 a Rovagnasco, 2 a San felice, 1 al Villaggio e 1 a Milano 2. Sono anche partite iniziative contro le ludopatie sia nelle scuole che presso gli assistenti sociali. Il comune di Segrate aderirà anche al Manifesto dei sindaci a contrasto del gioco d’azzardo.

Ma Berardinucci continua nella sua crociata chiedendo ulteriori iniziative, quali l’utilizzo della carta dei servizi per verificare l’età di coloro (minori) che vogliono accedere ai giochi, oppure la limitazione degli orari dei negozi, o la definizione di un codice etico al quale i negozianti debbano fare riferimento. Certo che, come sottolineano Antona (Udc), Bottari (Indipendenti), Mongili (Pd), Donati (Lega) e Micheli (SN), c’è la grande contraddizione dello Stato che pubblicizza ogni giorno il gioco d’azzardo, e contemporaneamente dice: “Attenti a non cadere nel vizio”. Comunque, al voto, sono quasi tutti d’accordo con Berardinucci, tranne Zardus (Misto) che si astiene, e i contrari “Indipendenti” Bottari e Sirtori e i “Cittadini” Bellatorre e Borlone. Per questi ultimi la mozione è “demagogica e dogmatica”. Mah!

Berardinucci, nel novembre 2012, si era battuto anche contro l’arrivo a Segrate della Biblioteca di via Senato di Marcello Dell’Utri. Adesso, Berardinucci si compiace di segnalare che, come riportano i quotidiani nazionali, il nucleo carabinieri di Monza ha verificato che, nella collezione Dell’Utri, “ci sono decine di libri antichi che sono stati asportati illecitamente da biblioteche ecclesiastiche e pubbliche”. Senza parole.

 

Parcheggi. Vista “l’assoluta indisponibilità di sindaco e maggioranza”, Monti (Insieme x Segrate) ritira la sua mozione sui parcheggi per insegnanti a Milano 2 (Vedi Flash n.420).   

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