sabato 4 luglio 2015

Flash n. 425 del 4 luglio 2015 - Primo Consiglio Comunale dell'era Micheli


Primo Consiglio Comunale dell’era Micheli

 
Giuramento. Venerdì 3 luglio 2015, si è tenuto, alla presenza del pubblico delle grandi occasioni, il primo Consiglio Comunale dell’amministrazione Micheli. Tutte le sedie occupate e gente in piedi o seduta sui gradini della sala consiliare. La seduta è stata presieduta  dal consigliere anziano (maggior numero di preferenze) Giuseppe Ferrante. Si è proceduto alla convalida delle elezioni e al giuramento del nuovo sindaco, Paolo Micheli.

 
Linee programmatiche. Il sindaco ha fatto una presentazione molto dettagliata e puntuale delle sue linee programmatiche. Presentazione che, però, ha finito per rivelarsi stancante per una platea che, per la prima volta, si avvicinava alle peculiarità del Consiglio Comunale. Micheli è partito dal concetto di partecipazione, assicurando la tante volte richiesta  (nella precedente amministrazione) e mai concessa trasmissione “in streaming” delle sedute del Consiglio Comunale. Ha poi analizzato innumerevoli tematiche, che vanno dalla qualità della vita (sviluppo sostenibile, piste ciclabili) alla salvaguardia del territorio (con la revisione del Pgt attuale), dal lavoro (creatività e ricerca) alla cultura e all’educazione, dalla sicurezza (agente di quartiere, videosorveglianza) all’economia (le grandi imprese non devono lasciare Segrate, piccole imprese da sostenere), dallo sport (consulta dello Sport) al volontariato (risorsa da sostenere). Ha toccato anche temi più puntuali, come il centro commerciale Westfield e le possibili collegate  infiltrazioni mafiose, la Boffalora e i diritti dei residenti, la smart city come obiettivo per Segrate, la viabilità, con particolare riferimento alla Viabilità Speciale e alle famigerate rotonde a fagiolo. E così via.

 
Giunta e Consiglieri. Della Giunta abbiamo già trattato nel Flash precedente (N.424). Sono stati ufficialmente presentati anche i consiglieri comunale eletti. Per la maggioranza sono 16: con Micheli ci sono 9 consiglieri per il Pd (Ferrante, Violi, Barsanti, Berselli, Vimercati, Bianco, Paolella, Sabadini, Solimena), 5 per Segrate Nostra (Menegatti, Fusilli, Achilli, Bontempi, Rosa), 1 per la Lega Federalista (Viganò).

Con la minoranza ci sono 8 consiglieri: Fraschini, che si è dichiarata indipendente” e quindi entra nel Gruppo Misto, 3 per Forza Italia (Trebino, Del Giudice, De Felice),  2 per la lista Alessandrini (Airato, Borruso), 1 per la Lega Nord (Rigamonti) e 1 per Partecipazione (Peviani). Dimalta, per il Movimento 5 Stelle, fa gruppo a sé.

I capigruppo consigliari sono indicati in grassetto.

 
Commissione elettorale. La commissione elettorale, eletta con voto segreto, è costituita da Rosa, Borruso e Sabadini. Supplenti sono Ferrante e De Felice.

 
Presidente. All’Ordine del Giorno c’era anche l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale. Alle prime due votazioni, per l’elezione  servono i 2/3 dei voti dell’assemblea, cioè 17 voti. La maggioranza candida Viganò (Lega Federalista), che viene dichiarato inaccettabile dalla Lega Nord (Rigamonti: “Non ci sono garanzie di equità”). C’è maretta anche nella maggioranza, testimoniata da Bianco che afferma che si allinea al voto del suo partito, ma che: “Noi abbiamo anche altre persone di rilievo”. Al voto segreto (assenti Bontempi e Borruso), Viganò ottiene 15 voti, Airato 7 e 1 scheda bianca. Nulla di fatto. Se ne riparlerà alla prossima occasione (probabilmente lunedì 13 luglio), quando basterà la maggioranza semplice (13 voti) per eleggere il presidente.

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