mercoledì 21 ottobre 2015

Flash n. 430 del 21 ottobre 2015 - Scuola e Bilancio


Scuola e Bilancio
 
 Diritto allo Studio. Lunedì 19 ottobre 2015, in Consiglio Comunale, l’assessore alla Cultura Poldi ha presentato il Piano per il Diritto allo studio 2015-16-17. Il Piano interessa una popolazione di 3.966 alunni, numero in leggera crescita dopo anni di declino. Vanno poi aggiunti i 200 delle scuole private. L’impegno del comune è contabilizzato in 1 milione 350mila euro, tra contributi (refezione, libri di testo, ecc.), agevolazioni, premi, arredi e attrezzature. Ambizioso, come sempre, l’approccio alla qualità, con progetti che vanno dall’educazione alimentare alla coscienza civile, dall’educazione motoria al sostegno alla dislessia, e così via. Visto che la minoranza di centrodestra latita, ci pensa la maggioranza ad animare la serata. Rosa (Segrate Nostra) si dimostra preoccupato per il sostegno integrativo (pre e post scuola) per le famiglie in difficoltà. Fusilli (Segrate Nostra) segnala la situazione anomala della Media di Milano 2, con due alunni su tre non residenti a Segrate, e la conseguente necessità di cercare spazi addizionali nel Centro Civico. “Qual è il costo a fronte di tutto questo?”, chiede Fusilli. Bianco e Vimercati (Pd) sollecitano un maggiore coinvolgimento dei genitori: non basta mai e non va limitato alla raccolta fondi. Il Piano è approvato all’unanimità.
 
Variazioni di Bilancio. L’assessore al Bilancio Stanca presenta le variazioni di Bilancio di metà anno. Una parte significativa è dovuta alle partite di giro. Vediamo alcuni esempi.
I 360.000 euro arrivati dalla Regione per un Bando sul Commercio (per le micro, piccole e medie aziende, vedi sito del Comune), escono per essere distribuiti agli altri comuni del distretto (227.400), per essere assegnati ai commercianti segratesi (40.000) o per servizi (formazione) ai commercianti stessi (92.600). Analogamente i proventi addizionali del Centro Diurno Disabili (141.000 euro) saranno girati al gestore del Centro. Situazione simile è quella delle spese per “Aggio al concessionario” (500.000), ripagate dalla riscossione a seguito di avvisi di accertamento e di decisioni  del Tar.
Significativo è invece il buco che si crea per la perdita del gettito Imu sulle aree soggette al ricorso sul Pgt presso il Consiglio di Stato effettuato dalla precedente amministrazione, e valutato in 1.370.000 euro. Tali perdite sono compensate da un’ulteriore quota derivata dagli oneri di costruzione. Si arriva così ad un totale di 3.280.000 euro prelevati dai permessi di costruire e passati a spesa corrente.
Sono da segnalare le minori spese per il personale (- 96.000 euro), legate alla mancata sostituzione di chi lascia, e alla difficile situazione della Polizia Locale. Si recuperano 120.000 euro dall’avanzo di amministrazione; soldi che servono anche all’acquisto di PC per 6.000 euro, in conto capitale. In totale, le variazioni di Bilancio ammontano a 3.209.000 euro.
Nessun commento da parte della minoranza di centrodestra: in pratica è ancora il loro bilancio. Menegatti (Segrate Nostra) puntualizza gli 8.500 euro derivati dal contributo per escavazione in località Cassinella (nel Golfo Agricolo, sul confine con Vimodrone). Menegatti ha verificato personalmente un abnorme quantitativo di escavato. “C’è vigilanza su quanto sta succedendo?”, chiede Menegatti. Dalle (mancate) risposte sembra proprio di no. Verranno fatte le opportune verifiche, assicura l’amministrazione.
Al voto, le variazioni di Bilancio sono approvate con 20 voti favorevoli, 2 contrari (Airato-FI e Dimalta-5 stelle) e l’astensione di Del Giudice (FI).
Certo, Piano per il Diritto allo Studio e Bilancio sono ancora a impostazione di centrodestra. Auguriamoci che i prossimi siano diversi

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