mercoledì 22 febbraio 2017

Flash n.463 del 22 febbraio 2017 - Approvato il PII Milano 4 You

Approvato il PII Milano 4 You


Il 17 ottobre 2016, in Consiglio Comunale, era stato adottato il Piano Integrato di Intervento (PII) Milano 4 You (ex Boffalora). Vedi Flash n. 458. Mentre il Piano approvato dalla precedente amministrazione sui 306.860 mq dell’area prevedeva 175.000 mq di edificato, il nuovo piano prevede 89.800 mq di superficie di pavimento, compresi i servizi, ai quali vanno aggiunti i 20.000 mq già esistenti.

Da ottobre sono arrivate una decina di osservazioni, illustrate dall’assessore De Lotto, praticamente tutte accolte. Si tratta di: a) riposizionamento della residenza per anziani, per ridurre il rumore (anche con barriere antirumore); b) interramento dell’elettrodotto; c) predisposizione di un’area per la scuola (4.500 mq); d) destinazione dei posti auto in esubero (150) al pubblico; e) ridefinizione dell’area a nord, verso la Cassanese, da pubblica a privata; f) anticipazione della messa in sicurezza dell’incrocio Morelli-Di Vittorio; g) verifica della congruenza ecologica tra l’insediamento Boffalora e i Plis (Parco Locale di Interesse  Sovracomunale) delle Cascine.

Lunedì 20 febbraio 2017, si è arrivati alla definitiva approvazione. Con alcune contestazioni da parte della minoranza. Airato (Alessandrini per Segrate), fa riferimento ad un documento dell’ex vicesindaco Mongili, che, secondo lui, ravvisa alcune ipotesi di reato, che hanno provocato il cambiamento del piano. Il presidente del Consiglio, Viganò, ne impedisce la lettura in quanto il documento è già stato protocollato e passato alla Pretura. I consiglieri di minoranza, per protesta, lasciano l’aula (erano usciti dall’aula anche in fase di adozione). Resta solo Rigamonti (Lega Nord) che esprime le sue perplessità sui problemi di sempre: i nominativi dei veri finanziatori, i ritorni economici aleatori a causa della riduzione dei volumi edificabili, i lavori da fare per i residenti.

Su questo ultimo punto, in commissione (16 febbraio 2017) si è saputo che l’operatore Red e i residenti dei condomini interessati hanno siglato un accordo che prevede, a carico di Red: A) messa a disposizione di 600.000 euro (in più anni) destinati alla compensazione delle spese sostenute per il pompaggio dell’acqua dal secondo seminterrato; B) creazione di nuovi box per sostituire quelli inutilizzabili nel secondo seminterrato; C) messa in sicurezza dei quadri elettrici; D) 120.000 euro all’anno per la gestione delle pompe per il tempo ancora necessario; E) contributo di 50.000 euro per l’allacciamento al nuovo impianto di riscaldamento; F) spese legali, accatastamenti e permute. L’accordo è legato all’approvazione del PII (ora avvenuta), e gli impegni dipendono dai permessi per costruire. Il tempo limite è 12 mesi, ma si pensa si possano ridurre a 6. I condomini comunque non ritireranno la causa civile in atto fino a completamento delle attività.

Il voto finale vede l’approvazione del PII con i voti della maggioranza (14) e il voto contrario di Rigamonti. Conclude il sindaco Micheli: “Il nostro è un voto di responsabilità. Chi se ne è andato ha invece mostrato poco rispetto per i cittadini presenti e la cittadinanza tutta. Dobbiamo parlare del futuro del nostro paese e non di pettegolezzi. Oggi inizia una strada accidentata che deve portare ad un esito positivo”.



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