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Variante al Pgt
La Variante al Pgt (Piano di Governo del Territorio) è
stata adottata il 30 maggio 2016 (vedi Flash n. 452).
E’ passato più di un anno. E stiamo arrivando alla definitiva accettazione, pianificata per il
prossimo giovedì 13 luglio 2017 (ore 15.00). Se ne è discusso in commissione
nelle ultime due settimane, con spiegazioni da parte dell’assessore De Lotto.
Vediamo cosa è cambiato nell’anno trascorso.
Golfo Agricolo. Nel 2016 si parlava di
edificazioni per 36.000 mq di slp (Superficie Lorda di Pavimentazione)
nell’area in questione. Interventi della Città Metropolitana e della Regione,
in merito al consumo di suolo, hanno portato ad azzerare la possibilità di costruire sull’area. Qualora, però, la
proprietà decidesse di cedere tutta l’area al Comune, in cambio riceverebbe
capacità edificatorie per 54.000 mq in una zona di minor pregio (leggi, ad
es., area Marconi).
Intermodale.
Un anno fa, sul documento di Variante era scritto che “non si prevede
l’insediamento di una nuova struttura di Intermodale”. La frase è stata tolta
in quanto sia la Città Metropolitana che la Regione hanno minacciato che
avrebbero impugnato il Pgt (con rischio di annullamento) qualora la frase
fosse rimasta. In conclusione, il progetto dell’ Intermodale non può essere bloccato e l’amministrazione
cercherà di avere compensazioni significative (tra l’altro la
riqualificazione della Rivoltana).
Dell’hub
dei trasporti (interscambio treni, Metropolitana, auto, camion, ecc.),
nei pressi di Westfield, abbiamo cominciato a trattare nel Flash n. 441 del
1° marzo 2016. Si procede con lo studio effettuato da Metropolitana Milanese
e pagato da Westfield.
Tend.
Il centro commerciale (2.500 mq di commerciale su 3.920 mq di slp) previsto
di fianco alla Moschea, ritorna sull’area inizialmente definita, di fianco
alla Chiesa di Lavanderie.
Laghetto
di Redecesio. Si sta trattando per rendere le aree del laghetto
usufruibili per il pubblico, senza concedere nuovi lavori.
Ex
Microsoft. Sull’area adiacente a San Felice, si cerca di bloccare (o
almeno ridurre) il passaggio a residenziale richiesto dalla proprietà,
attraverso una nuova Vas (Valutazione Ambientale Strategica) che focalizzi
l’impossibilità di residenziale sul fronte Rivoltana.
Lucchini
Artoni. Lo sviluppo commerciale (per 9.700 mq) dell’area Bianchi (ex
Lucchini Artoni) è ancora all’attenzione del Suap (Sportello Unico delle
Attività Produttive). In caso di mancata accoglienza delle sue richieste, la
proprietà minaccia la ripresa delle attività di produzione del bitume.
Ex TR
6-8. Sulle aree TR 6 (area Cesi, ora Redecesio
Ovest) e TR 8 (dietro le villette di via Palach, ora Segrate Est) sono state ridotte le volumetrie inizialmente previste.
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Conferme.
Sono confermati i piani per la Boffalora,
o Milano 4 You (69.808 mq di residenziale e 20.000 mq di servizi), e per il
Cise (16.700 mq di terziario
avanzato).
Per il Centro Parco restano le volumetrie (40.000 mq) già assegnate dalla
precedente amministrazione e che si cercherà di spostare su aree di minor
pregio.
L’area a sud di San
Felice (verso Peschiera) rimane a verde.
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In sintesi, secondo l’assessore De Lotto, a
fronte delle pianificazioni dell’amministrazione Alessandrini di crescita
della cittadinanza fino a 51.000 abitanti, si è ora scesi a 44.000 (7.000 abitanti in meno delle previsioni).
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