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Approvata la Variante al Pgt
Il Consiglio Comunale di giovedì 13 luglio
2017 è stato dedicato all’approvazione
definitiva della Variante al Pgt
(Piano di Governo del Territorio). Si è iniziato alle 15.18, per chiudere
alle 21.01. L’introduzione è stata fatta dall’assessore De Lotto che è
partito dall’adozione del 30-05-2016, per arrivare alle osservazioni della
Città Metropolitana e della Regione Lombardia (dicembre 2016) che, ispirate
al principio della riduzione del consumo di suolo, hanno indirizzato
significativamente il lavoro dell’amministrazione.
Si è poi passati alla illustrazione delle 76 osservazioni pervenute e alle
relative controdeduzioni.
Naturalmente tutte approvate. Ci sono le osservazioni più banali, che
chiedono la revisione di alcune mappature errate, e quelle, numerose, di
possessori di aree (da segnalare Westfield)
che chiedono degli incrementi di volumetrie edificatorie. Contrastate da
quelle di singoli cittadini (in particolare dell’ex consigliere Biagio
Latino) che ne chiedono, di contro, la riduzione.
Vediamo alcune richieste significative.
I residenti di San Felice si battono perché
gli edifici ex Microsoft non
vengano resi residenziali: si proverà a fermare la trasformazione con la Vas
(Valutazione Ambientale Strategica), ma, si assicura, “senza connessioni
viabilistiche” con il quartiere di San Felice.
Sull’Intermodale,
progetto che comunque “non può essere bloccato” (parole di De Lotto), vengono
approvati due emendamenti di Solimena (Pd) e Airato (Partecipazione) che
pensano al futuro e che chiedono rispettivamente di “pensare da subito a come
utilizzare le aree che dovessero essere dismesse”, e “richiedere mitigazioni
e il rifacimento della Rivoltana”.
Una guerra di sottigliezze (per noi) si apre
sull’area Cassinelli, una zona tra
Milano2 e il comune di Milano, lungo via F.lli Cervi: per salvaguardare
l’area da un futuro di tangenzialina è meglio inserirla nel Plis (Parco
Locale di Interesse Sovranazionale) della Media Valle del Lambro, lasciarlo a
verde per servizi o definirlo agricolo? Vince quest’ultima soluzione.
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Menegatti
(Segrate Nostra), presidente della commissione Territorio, propone qualche
miglioramento, presentando tre Ordini del Giorno (approvati) che chiedono: -
adeguate compensazioni per Tregarezzo, nel caso dell’Intermodale; - un limite
massimo al residenziale per l’ex Microsoft; - monitoraggio dello stock edilizio
invecchiato e abbandonato.
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Alle considerazioni
finali, le opposizioni segnalano, con Donati (Lega Nord), la mancata
coerenza del Pgt con le promesse elettorali del centrosinistra, mentre Airato
parla di previsioni difficilmente realizzabili. Ci pensa Fusilli (Segrate
Nostra) a fare il punto sui risultati acquisiti: riduzione del consumo di
suolo, costituzione dei parchi Golfo Agricolo, Centro Parco e Idroscalo,
incentivazione alla riqualificazione dei patrimoni esistenti, introduzione
dei BAF (un nuovo acronimo, che impariamo oggi, e che significa Biotope Area
Factor) che è un indicatore di qualità urbana.
Comunque la sintesi dei vari progetti
l’avete già letta sul Flash n. 471 del 7 luglio 2017.
Alla votazione
finale (vista l’importanza della scelta, elenchiamo i nomi dei
consiglieri), sono a favore (15 in tutto) gli 8 del Pd (Barsanti, Berselli,
Bianco, Ferrante, Sabadini, Solimena, Violi, Vimercati), i 5 di Segrate
Nostra (Achilli, Fusilli, Menegatti, Polga, Rosa), Viganò (Lega Federalista)
e il sindaco Micheli. Votano contro (in 5), Airato (Partecipazione), De
Felice e Trebino (F.I.), Donati e Rigamonti (Lega Nord). Si astiene Borruso
(Centro). Dimalta (5 stelle ) è già uscito alla cinquantacinquesima
osservazione.
Il sindaco Micheli ringrazia tutti, visti i
risultati oggi ottenuti, dato anche che si partiva da una situazione di
inizio mandato che lui definisce “assurda”.
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