sabato 15 luglio 2017

Flash n. 473 del 15 luglio 2017 - Approvata la Variante al Pgt

Approvata la Variante al Pgt

Il Consiglio Comunale di giovedì 13 luglio 2017 è stato dedicato all’approvazione definitiva della Variante al Pgt (Piano di Governo del Territorio). Si è iniziato alle 15.18, per chiudere alle 21.01. L’introduzione è stata fatta dall’assessore De Lotto che è partito dall’adozione del 30-05-2016, per arrivare alle osservazioni della Città Metropolitana e della Regione Lombardia (dicembre 2016) che, ispirate al principio della riduzione del consumo di suolo, hanno indirizzato significativamente il lavoro dell’amministrazione.
Si è poi passati alla illustrazione delle 76 osservazioni pervenute e alle relative controdeduzioni. Naturalmente tutte approvate. Ci sono le osservazioni più banali, che chiedono la revisione di alcune mappature errate, e quelle, numerose, di possessori di aree (da segnalare Westfield) che chiedono degli incrementi di volumetrie edificatorie. Contrastate da quelle di singoli cittadini (in particolare dell’ex consigliere Biagio Latino) che ne chiedono, di contro, la riduzione.
Vediamo alcune richieste significative.
I residenti di San Felice si battono perché gli edifici ex Microsoft non vengano resi residenziali: si proverà a fermare la trasformazione con la Vas (Valutazione Ambientale Strategica), ma, si assicura, “senza connessioni viabilistiche” con il quartiere di San Felice.
Sull’Intermodale, progetto che comunque “non può essere bloccato” (parole di De Lotto), vengono approvati due emendamenti di Solimena (Pd) e Airato (Partecipazione) che pensano al futuro e che chiedono rispettivamente di “pensare da subito a come utilizzare le aree che dovessero essere dismesse”, e “richiedere mitigazioni e il rifacimento della Rivoltana”.
Una guerra di sottigliezze (per noi) si apre sull’area Cassinelli, una zona tra Milano2 e il comune di Milano, lungo via F.lli Cervi: per salvaguardare l’area da un futuro di tangenzialina è meglio inserirla nel Plis (Parco Locale di Interesse Sovranazionale) della Media Valle del Lambro, lasciarlo a verde per servizi o definirlo agricolo? Vince quest’ultima soluzione.
Menegatti (Segrate Nostra), presidente della commissione Territorio, propone qualche miglioramento, presentando tre Ordini del Giorno (approvati) che chiedono: - adeguate compensazioni per Tregarezzo, nel caso dell’Intermodale; - un limite massimo al residenziale per l’ex Microsoft; - monitoraggio dello stock edilizio invecchiato e abbandonato.


Alle considerazioni finali, le opposizioni segnalano, con Donati (Lega Nord), la mancata coerenza del Pgt con le promesse elettorali del centrosinistra, mentre Airato parla di previsioni difficilmente realizzabili. Ci pensa Fusilli (Segrate Nostra) a fare il punto sui risultati acquisiti: riduzione del consumo di suolo, costituzione dei parchi Golfo Agricolo, Centro Parco e Idroscalo, incentivazione alla riqualificazione dei patrimoni esistenti, introduzione dei BAF (un nuovo acronimo, che impariamo oggi, e che significa Biotope Area Factor) che è un indicatore di qualità urbana.
Comunque la sintesi dei vari progetti l’avete già letta sul Flash n. 471 del 7 luglio 2017.

Alla votazione finale (vista l’importanza della scelta, elenchiamo i nomi dei consiglieri), sono a favore (15 in tutto) gli 8 del Pd (Barsanti, Berselli, Bianco, Ferrante, Sabadini, Solimena, Violi, Vimercati), i 5 di Segrate Nostra (Achilli, Fusilli, Menegatti, Polga, Rosa), Viganò (Lega Federalista) e il sindaco Micheli. Votano contro (in 5), Airato (Partecipazione), De Felice e Trebino (F.I.), Donati e Rigamonti (Lega Nord). Si astiene Borruso (Centro). Dimalta (5 stelle ) è già uscito alla cinquantacinquesima osservazione.
Il sindaco Micheli ringrazia tutti, visti i risultati oggi ottenuti, dato anche che si partiva da una situazione di inizio mandato che lui definisce “assurda”. 

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