|
Consuntivo 2012
Lunedì
13 maggio 2013, in Consiglio Comunale è stato presentato il Bilancio a Consuntivo 2012. “Presentato” è un modo di dire. Si è partiti con l’assessore al
Bilancio Tagliaferri, che si è limitato a lamentare “il marasma in cui è
precipitata la finanza pubblica”. E’ seguita la dott.ssa Bagatti (Bilancio),
che ha proposto alla massima velocità una serie di fogli con i numeri scritti
così in piccolo che nessuno del pubblico riusciva a leggerli. Per fortuna gli
interventi della minoranza hanno permesso di capire qualcosa.
Innanzi
tutto, ha segnalato Rosa (Segrate Nostra), c’è stato un grosso scollamento
tra previsioni e realtà. Si era partiti prevedendo entrate da oneri di urbanizzazione per 12
milioni di euro. In realtà ne sono arrivati solo 2. E’ saltato quindi anche il milione e 700mila euro da
passare da oneri a spesa corrente. Fortunatamente vi sono state delle entrate non previste: +1.900.000 euro legati all’Imu e altri 2.640.000 da
convenzioni A2A, distribuzione di risorse dalle partecipate Core, Cimep,
ecc.. La spesa corrente è comunque
scesa dai 33.816.000 del 2011 ai 31.980.000
del 2012. C’è anche da segnalare che il Bilancio chiude con un avanzo di amministrazione di
5.890.000 euro, dovuto ai limiti posti dal Patto di Stabilità: sono comunque
soldi già destinati a spese da fare nel 2013. Rosa chiede anche all’assessore
di fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori a carico dei privati, come scomputo oneri, previsti per il
2012. La (non)risposta dell’assessore è sorprendente: “E’ una domanda
interessante”. Ricordiamo noi che per il 2012 erano previsti la variante di
via Monzese, la piazza del mercato di Redecesio, il primo lotto del Centro
Polifunzionale, l’urbanizzazione della Boffalora, ecc.. Qualcuno ne sa
qualcosa?
Scendendo
poi in qualche dettaglio,
agganciato all’attualità, viste le condizioni disastrate del paese (inteso
come Italia e Segrate): “E’ proprio necessario - chiede Rosa – spendere
600.000 euro per l’arredo della nuova biblioteca nel Comune vecchio, o altri
600.000 per un chiosco/bar in via XXV aprile, nel Centro Parco?”. “E come mai
– interroga Carrieri (Pd) – i 260.000 euro forniti dalla Regione per
supportare le attività produttive, non sono stati mai distribuiti?”. “Intanto
– dice Monti (Insieme per Segrate) – per ridurre le spese, il sindaco
continua a promettere una riduzione del numero degli assessorati, che però
non arriva mai. E i tanto strombazzati risparmi per gli organi istituzionali
si sono tradotti, nel 2012, in un misero 2,5% di riduzione dei costi della
Giunta”.
Si
chiude, prima del voto di approvazione
del Bilancio (15 SI della maggioranza e 11 NO dell’opposizione) con un
intervento di Nardio che assicura che il PdL (Casella, Nardio, Borlone e
Casadio) voterà compatto, al
contrario di quanto accaduto la volta precedente sull’Imu (vedi Flash n.
371). Peccato che gli allora dissidenti Borlone e Casadio non siano ora
presenti in aula. Facile la domanda retorica di Monti: “E’ un caso o è
un’assenza politica?”.
Tares. La Tares è la tassa che sostituirà la Tarsu (Nettezza Urbana), con
l’aggiunta di 30 centesimi per metro quadrato di abitazione per servizi
indivisibili (illuminazione pubblica, manutenzione strade, verde, cimitero,
ecc.). Vista l’incertezza che regna a livello governativo sul futuro di
queste tasse (come avete letto su tutti i giornali), l’amministrazione ha
deciso, per garantire il flusso di liquidità al comune, di far pagare ai cittadini un valore pari ad 1/3 della Tarsu del 2012 entro la fine di
giugno. Un ulteriore 1/3 sarà pagato entro settembre, e a fine anno (o a
gennaio 2014) arriverà il conguaglio definitivo, sperando che per allora
siano stati definiti tutti i parametri necessari ai conteggi definitivi.
|
Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
giovedì 16 maggio 2013
Flash n. 372 del 15 maggio 2013 - Bilancio Consuntivo 2012
sabato 20 aprile 2013
Flash n.371 del 20 aprile 2013 - Imu e Irpef (turandosi il naso)
|
Imu e Irpef (turandosi il naso)
Imu. E’ sempre critico quando si
parla di tasse, specialmente in un periodo di crisi come quello che stiamo
attraversando. E così lo è stato anche la sera di giovedì 18 aprile 2013 in
Consiglio Comunale, quando si è discusso
di Imu (Imposta Municipale Unica), che contribuisce per circa 15 milioni al
bilancio di Segrate, e per la quale sono state confermate le aliquote sulla
prima casa (0,4%) e sulle altre
abitazioni (0,95%). Dato che dal
2013 l’intero importo entra nelle casse comunali, senza contributi allo
Stato, le entrate di queste voci aumentano di 2.460mila euro. I problemi
nascono per i fabbricati di categoria
D (opifici, capannoni industriali, ospedali, ecc.). Nel 2012 le entrate
fino allo 0,76% erano divise tra Stato e Comune. Nel 2013, lo Stato si prende
tutto (fino allo 0,76%), e quindi il Comune, per recuperare le cifre perse,
pensa di aumentare l’aliquota globale dallo 0,95 del 2012 allo 1,06% nel 2013. Con questa
variazione, la perdita sui fabbricati di categoria D viene “limitata” a
-2.580.000 euro. C’è però un’altra voce positiva: quella legata alle aree che
con il Pgt sono state trasformate da verdi a edificabili, e per le quali è
previsto un aumento di gettito di 1.189.000 euro. Globalmente il gettito Imu
dovrebbe quindi aumentare, nel 2013, di più di un milione di euro. Sul tutto
aleggiano però i -2.240.000 euro legati ai mancati trasferimento dallo Stato
in un fondo di riequilibrio, soppresso nel 2013.
Ma
nascono due tipi di problemi.
Primo. La presidente della commissione Bilancio (Radaelli–Pd) aveva chiesto
che la minoranza partecipasse alla definizione del Bilancio 2013. Risposta
negativa. Uniche eccezioni Grioni (Servizi Sociali) e il Segretario Generale
(Spese di funzionamento, Cimitero), che si sono dichiarati disponibili a
discutere in commissione le parti di Bilancio di loro competenza. Molto poco
istituzionale, invece, ricorda Rosa (Segrate Nostra), la risposta del
Sindaco: “Se volete sapere qualcosa, venite nel mio ufficio e parliamone”.
Ma, in conclusione, si chiedono i consiglieri di minoranza: “Se non conosciamo le spese previste, come potete chiederci
di definire le entrate legate alle
tariffe Imu?”.
Secondo. “Vogliamo tartassare gli
imprenditori, che sono già in difficoltà e chiudono a decine? Diamo un
segno di cambiamento – chiede Seracini (Scelta Civica) – Già Microsoft e 3M
hanno abbandonato Segrate”. “In uno dei paesi più ricchi d’Italia, abbiamo
assistito alla crescita del prelievo Imu dal 2011 al 2012, e poi per il 2013
vogliamo chiedere un milione in più ai nostri concittadini?”, si chiede Monti
(Insieme x Segrate). “La delibera è inopportuna. Ritiratela”, è l’invito di
Ancora (Pd). “E non sappiamo neppure dove e come stiamo ricevendo dalle aree
di trasformazioni”, è l’opinione di Rosa e Mongili (Pd). Alla minoranza si
aggiunge Casadio (PdL), per segnalare come gli incrementi dell’Imu non
facciano che “mettere a repentaglio lo sviluppo pianificato dal PdL”, e ne
approfitta per chiedere “un nuovo accordo per chiudere la legislatura”. Al
voto, però, mentre Casadio e Borlone votano NO, gli altri due consiglieri PdL
(Casella e Nardio) votano SI. Anche la Lega (Viganò), dopo aver sparato su
tutto e su tutti, afferma: “Il Governo centrale si comporta in maniera
criminale aumentando le tasse, e noi, con
la morte nel cuore, votiamo SI”. Terzi, per gli indipendenti, fa un atto
di fede: “Abbiamo fiducia nell’assessore”.
La ciliegina finale la porta Antona (UdC): “Le leggi criminali sono
state decise all’80% dal Governo Berlusconi/Tremonti, e il resto da Monti. Ma
mi turo il naso e voto SI”.
Conclusione: 13 voti a favore e 12 contro. La delibera passa.
Irpef. Niente di nuovo sull’addizionale comunale Irpef. Vengono confermate le aliquote 2012, cioè:
esenzione fino a 15.000 euro; aliquota dello 0,2% per chi supera i 15.000
fino a 28.000 euro; aliquota dello 0,45% per le somme tra 28.000 e 55.000
euro; 0,50% per le somme tra 55.000 e 75.000; 0,55% per le somme eccedenti i
75.000 euro.
Il
gettito globale è previsto in 2.590.000
euro.
|
Flash n.370 del 19 aprile 2013 - Informazioni: come e quando
|
Informazioni: come e quando
Nuove edificazioni. Le
prime conseguenze dell’approvazione, a inizio 2012, del Pgt (Piano di Governo
del Territorio) sono state le trasformazioni di aree a verde in aree
edificabili: vedi il caso del Golfo Agricolo. Una conseguenza secondaria, ma
non troppo, è che gli interventi individuati nel Pgt possono essere approvati direttamente in Giunta,
senza passare in Consiglio Comunale. E’ solo dovuto al “buon cuore”
dell’assessore Zanoli (Territorio) se i consiglieri sono informati. E’ stato
il caso, mercoledì 17 aprile 2013, in commissione Territorio, di un nuovo
progetto di edificabilità. L’area interessata era inizialmente nel Centro
Parco, zona Lavanderie, e già nel 2007, nell’ambito della direttiva di
indirizzo del Centro Parco, le erano stati assegnati 28.000 metri quadrati di
slp (superficie lorda di pavimento). Ora questo diritto di edificabilità (per
25.000 metri quadrati), come
richiesto in fase di approvazione del Pgt, è stato trasferito ad un’area della
stessa proprietaria (Yoko Nagae, vedova Ceschina) sul lato sinistro della
Cassanese, andando verso Milano, prima dell’Istituto del Sacro Cuore, di
fronte alla floricultura Galbiati. Qui
verranno costruiti edifici per attività
produttive, e precisamente un magazzini di carni e un deposito Brico.
Contestualmente l’area di zona Lavanderie viene ceduta al Comune ed entra a
far parte del Centro Parco. La proprietaria si impegna al “preverdissement”
dell’area, e a pagare oneri addizionali di 20 euro al metro quadrato. Ma la
zona, dicono Rosa (Segrate Nostra) e Mongili (Pd) è “coperta da terreno di
riporto” e quindi probabilmente richiederà un’attività di bonifica. Comunque
adesso ogni decisione ulteriore spetta alla Giunta, e chissà se avremo ancora
modo di parlarne
San Felice 2. Paolo Micheli (Segrate Nostra e nuovo
consigliere regionale) ha chiesto alla Direzione Urbanistica Regionale se lo slittamento della data di chiusura
relativa all’Ambito 1 (San Felice 2 – ex Ibm) dell’Accordo di Programma (AdP)
per il Centro Polifunzionale sia stato concesso in maniera regolare. In base
ad una decisione della Giunta segratese, la nuova data è il 31-12-2022, cioè
tre anni e mezzo oltre la scadenza inizialmente prefissata. L’assessore
Zanoli e l’avvocato Aldini assicurano che intervenendo solo su di un Ambito
(e non sull’intero AdP) e senza toccare la parte finanziaria, si rientra
nelle regole. Insolitamente, era presente anche il sindaco Alessandrini,
evidenziando così come la risonanza mediatica dell’azione di Micheli lo abbia
infastidito. Certo, sarebbe stato meglio se i consiglieri comunali, almeno
quelli della commissione territorio, avessero saputo il tutto direttamente
dall’amministrazione, invece di scoprirlo dalla lettura delle delibere. Ma
così va il mondo, e i consiglieri di minoranza (e spesso anche quelli di
maggioranza) dovranno adattarsi a scoprire le azioni dell’amministrazione
andando a spulciare pazientemente delibere e determine.
Vita Indipendente. Durante la Commissione Servizi Sociali di martedì 16 aprile,
con la presenza di Leonardo Tencati del “Comitato per la Vita Indipendente”,
la commissione ha deciso di dedicare una sessione specifica al tema della
disabilità. Ai rappresentanti del Comitato sarà così possibile presentare e
discutere una proposta organica di progetto, ritagliata sulle loro specifiche
esigenze.
|
sabato 30 marzo 2013
Flash n. 369 del 27 marzo 2013 - Viabilità
|
La
commissione Viabilità (presidente C. Gasparini) si è riunita martedì 26
marzo 2013.
Brebemi.
Lunedì 25 marzo è stato risolto il
problema dei fondi per la nuova autostrada Brescia-Milano: 1,8 miliardi di
euro, finanziati da Cassa Depositi e Prestiti, Bei e varie banche,
permetteranno il completamento del progetto entro la primavera del 2014. Per
quanto riguarda Segrate, sulla base delle dichiarazioni del Sindaco, la rotatoria di San Felice sulla
Rivoltana sarà pronta entro giugno 2013, il cavalcavia relativo entro luglio, mentre il ponte ciclopedonale di attraversamento della Rivoltana, del quale
è già stato posto il primo pilone, sarà pronto entro ottobre. La bretella a sud, a partire dalla
centrale di riscaldamento di San Felice, che unirà la Mirazzano-Vimodrone
alla Circonvallazione Idroscalo, sarà pronta entro metà giugno, anche se senza
pista ciclabile e marciapiedi. Intanto il Tar ha respinto il ricorso dei residenti di Tregarezzo
contro la variante davanti alle loro case.
Manutenzione
strade. La neve, il sale distribuito per scioglierla e le successive
piogge, hanno disastrato le strade locali. In inverno non si posa l’asfalto
definitivo, e quindi sono stati effettuati
solo dei rattoppi, che
durano poco. D’ora in avanti sarà possibile procedere con la manutenzione
straordinaria e il calendario prevede interventi sulle vie Di Vittorio,
Morandi e Cassanese. Monti (Insieme
per Segrate) chiede se il programma, steso due anni fa, per segnalare le
problematiche relative alle piste
ciclabili, sia stato consegnato a chi deve pianificare le manutenzioni.
La risposta (Airato) è negativa. Anche la
messa in sicurezza, per le bici, dell’attraversamento dell’area della
Esselunga, dove si interrompe la ciclabile sulla Cassanese, è da dimenticare.
La Esselunga non è disponibile.
Linea
38. Durante la commissione Viabilità del 18 ottobre 2011 era stato
confermato che l’arrivo della linea 38 da Milano a Novegro sarebbe stata una
questione di un paio di mesi. In realtà, solo ora sono stati definiti i
finanziamenti e parte la gara (l’8 aprile si aprono le buste delle offerte)
per il rifacimento dei marciapiedi al capolinea di via Deledda, dove gli
autobus devono girare. E’ una storia senza fine.
Viabilità
Speciale. Alla domanda specifica sui tempi di realizzazione del primo
tratto della Viabilità Speciale (da Lambrate al futuro Centro Polifunzionale),
la risposta del Sindaco è: “La mia sfera di cristallo è muta”. Mancano i
quattrini per eliminare i problemi di allagamento dovuti alla falda
acquifera. Si può ovviare con il deposito di una “massa cementizia”, ma i
soldi previsti sono stati dirottati sul rifacimento dello svincolo di
Lambrate. I consiglieri (Ancora-Pd, Antona-Udc, Monti), segnalano che
l’arrivo del traffico addizionale della Brebemi, senza la Viabilità Speciale,
sarebbe devastante. Il Sindaco si augura un intervento deciso della nuova amministrazione
regionale, rifiutando il braccio di ferro (blocco del traffico sulla
Cassanese), auspicato da Azzini (5 stelle).
Sensi
unici. Il senso di marcia in via
Curiel (Segrate Centro) sarà invertito. E’ allo studio la possibilità di
rendere a senso unico via Redecesio
(da dopo la chiesa fino a via Sibilla Aleramo). Sarebbe impedito lo
scorrimento diretto verso nord (da Redecesio alla Cassanese).
Linea
924. L’amministrazione aveva chiesto di ripristinare, andando verso
Milano, il percorso su via Roma, e
di tornare a coprire la parte terminale di via Morandi, verso via Modigliani. La richiesta si è persa nei
meandri della burocrazia milanese (non sono stati trasmessi gli atti agli
organi competenti). L'amministrazione ha ora ripresentato le richieste che
hanno (sembra) buone probabilità di essere accolte (specie la seconda). Ma
quando?
|
domenica 10 marzo 2013
Flash n.368 del 8 marzo 2013 - Interrogazioni con risposte insoddisfacenti
Interrogazioni con risposte insoddisfacenti.
Cambio.
Lo scossone elettorale nazionale ha portato delle conseguenze anche a livello
locale. Fabrizio Ciapini passa
dall’Italia dei Valori (secondo lui “rasa al suolo” dal voto) a Insieme x
Segrate di Paola Monti. Alessandro
Seracini lascia Futuro e Libertà (Fini), per Scelta Civica (di Mario
Monti), secondo “una naturale evoluzione di un processo politico”.
Passerella.
Ancora (Pd) denuncia gli ascensori
imbrattati e danneggiati, e spesso fuori servizio, della passerella sulla
Cassanese a Rovagnasco. Per Rebellato (Lavori Pubblici) c’è una manutenzione
continua e presto verrà predisposto un servizio di telesorveglianza. "Ma
perché’ non è stato realizzato sin dall’inizio?”, insiste Ancora. Il solito
dialogo tra sordi.
Capannone.
“Un capannone industriale, di proprietà comunale, in zona Marconi è
sfitto da 5 anni”, segnala Rosa (Segrate Nostra). Prima rendeva 28.000 euro
all’anno. Ora il Comune si sta baloccando con varie idee: utilizzarlo come
magazzino comunale (visto che l’amministrazione paga 80.000 euro all’anno per
l’affitto di un altro capannone), oppure affittarlo ad un altro utente,
oppure (ultima pensata) venderlo. Rosa, che aveva già fatto un’interrogazione
sullo stesso tema il 23-4-2012, si dichiara : “Estremamente insoddisfatto”.
Tennis.
Il Tennis Club Marconi ha in concessione, dal 1992, la gestione dei campi da
tennis dell’Alhambra. Per i cittadini segratesi sono previste agevolazioni.
Ma gli ultra sessantenni lamentano di avere a disposizione un solo campo.
Alla richiesta di Rosa di verificare che le convenzioni siano rispettate,
l’assessore Pedroni risponde che è tutto in regola.
Bonifica.
Un altro tema che si trascina da anni è relativo alla bonifica del terreno,
davanti a San Felice, ceduto alla società di tiro al piattello “Pellielo”, che
è poi stato utilizzato come discarica. La bonifica successiva è costata al
Comune 350.000 euro. “A che punto siamo nel recupero di questi soldi?”,
chiede Rosa. Il tribunale competente, secondo Rebellato, ha dato ragione al
Comune, il quale dovrebbe recuperare 383.000 euro. Ma quando?
Campo
di calcio. Monti (Insieme x Segrate) si fa portavoce di una richiesta
dell’Associazione Football Segrate, società che dà la possibilità alle
ragazze di giocare a calcio. Gli allenamenti si svolgono, due volte alla settimana,
dalle 20 alle 22, sul campo di via XXV aprile. E, alla fine degli
allenamenti, doccia FREDDA per tutte. “Non è proprio possibile mettere a
disposizione una doccia calda”, chiede Monti. Secondo l’assessore Pedroni, la
responsabilità va attribuita alla concessionaria (con contratto non ancora
firmato) Polisportiva Città di
Segrate. E, inoltre, emerge che il terreno sarà “riqualificato” per
trasferirvi il mercato rionale del lunedì di via De Amicis. Per le ragazze
del calcio, presenti in massa (anche con accappatoi) in Consiglio Comunale la
sera di giovedì 7 marzo, si prospettano tempi difficili. E pensare che il
giorno dopo è proprio la giornata della Donna.
Acqua.
A seguito del Referendum del giugno 2011 (gestione pubblica dell’acqua) e
nella ricerca dell’Ambito Territoriale Ottimale (servire almeno 250.000
cittadini), si sta procedendo alla fusione per incorporazione nella Cap
Holding (della quale il comune di Segrate è azionista, e che gestisce il
ciclo completo delle acque) di alcune società preesistenti. Si tratta di
Ianomi (che serve l’area di Nord Milano), Tam (Magenta) e Tasm (Sud Milano).
La nuova società servirà 243 comuni, per un totale di 2 milioni di abitanti.
Il Consiglio Comunale di Segrate ha dato la sua approvazione alla fusione, con
l’astensione di Berardinucci (IdV).
|
mercoledì 20 febbraio 2013
Flash n.367 del 20 febbraio 2013 - Piano di Azzonamento Acustico
|
Riuscirà il PAA ad essere approvato?
Piano
di Azzonamento Acustico. Il Piano di Azzonamento Acustico (PAA) era il
tema più atteso della serata di lunedì 18 febbraio 2013 in Consiglio
Comunale. Una trentina di cittadini erano stati mobilitati, per assistervi,
dal rinato “Comitato Rumore Cassanese” che fa capo a Ugo Azzini. Ma che cosa
è il PAA? Il PAA è lo strumento che permette di classificare il territorio in
aree acusticamente omogenee e in classi che vanno da 1 (basso rumore, adatto
per scuole, ospedali, ecc.) a 6 (massimo rumore, per zone industriali). Il
PAA deve costituire la base, una volta effettuate le opportune rilevazioni e
certificati gli sforamenti, per procedere alla realizzazione del conseguente Piano di Risanamento Acustico. Il PAA
era stato adottato (fase che
precede l’approvazione definitiva), all’unanimità, il 25 giugno 2012. Ora si
tratta da approvarlo definitivamente.
Si parte con Seracini (FLi) che segnala alcune incongruenze del Piano, le
quali, a suo parere, andrebbero riviste. Alcuni esempi. Perché Milano2 e il
Villaggio, pur avendo caratteristiche simili di traffico di attraversamento e
di aree verdi, sono azzonati in modi diversi? (Milano2 è in classe 3, mentre
il Villaggio è in classe 2). Perché le scuole del Villaggio e di Milano2 sono
in classe 1, mentre quelle di San Felice sono in classe 2? Perché Tregarezzo
è classificato in classe 4, pur essendo previste delle barriere antirumore da
realizzarsi a breve? Perché il Golfo Agricolo è stato classificato in classe
3, anche se è previsto un insediamento residenziale, che richiede una classe
2? Sulla base di queste e altre osservazioni, Seracini propone di “deliberare
che, entro sei mesi dalla data odierna, il Piano venga riesaminato nelle
parti che la commissione Ambiente riterrà migliorabili”. Zucconi, il presidente del Consiglio
Comunale, a questo punto chiede una riunione dei capigruppo per decidere sul
da farsi. Dopo un quarto d’ora di
sessione, la decisione è che, “per
esigenze di approfondimento”, l’approvazione del Piano viene rinviata. Le nuove osservazioni potranno
essere inviate in comune fino al 15-3-2013.
Vedremo quando finirà questa storia infinita
del PAA, dal 2004 in dirittura d’arrivo, ma che non riesce mai a tagliare il
traguardo. E auguriamoci che le variazioni future siano tutte a vantaggio dei
cittadini.
Asili
Nido. Durante la serata sono stati
approvati il Regolamento e la Carta
dei Servizi degli Asili Nido. L’ultima versione era del 2008, quando a
Segrate c’erano 2 asili comunali e 1 convenzionato. Ora ci sono 4 asili
comunali (2 a Segrate Centro, 1 a Milano2 e 1 a San Felice), 9 convenzionati
e 4 privati, che servono circa 570 bambini (l’85% delle richieste).
L’aggiornamento punta, anche per rispettare gli standard imposti dalla
Regione per i sussidi, sulla formazione del personale educativo e ausiliario,
e sulla informatizzazione della richiesta dei servizi. Sarà anche posto un
tetto ai contributi del comune agli asili convenzionati. E’ (ed era) anche
previsto un comitato di gestione, che però, a detta dell’assessore Pedroni,
“non si è mai riunito perché non ce n’era bisogno”. Dopo una vivace
discussione sulla priorità da dare al pubblico (Monti-Insieme per Segrate,
Berardinucci-IdV) o al privato (Antona-UdC, Radaelli-Pd, Alessandrini), il
Regolamento viene approvato con il
solo voto contrario di Berardinucci.
Procedimenti
amministrativi. Viene approvato
all’unanimità il Regolamento dei procedimenti amministrativi del Comune. I
cittadini potranno sapere con chiarezza (anche tramite tabelle di sintesi)
sia a chi rivolgersi per ottenere determinati servizi o per avere delle
risposte, sia i tempi di attesa previsti.
|
martedì 8 gennaio 2013
Flash n. 366 del 19 dicembre 2012 - I ritiri di Natale
I ritiri di Natale
Lunedì 26 dicembre 2012, quasi tutti
gli interventi si chiudono con il ritiro
della richiesta da parte dei presentatori.
Tares.
La vecchia tassa per i Rifiuti Solidi Urbani (Tarsu) sarà sostituita dalla Tares (per Rifiuti e Servizi). Alla
Tarsu verranno aggiunti i costi comunali gestionali e verrà recepita anche una
tassa sui servizi (illuminazione,
verde, strade, spalatura neve, cimitero, ecc.) che ci costerà almeno 0,30 euro
per metro quadrato (non si sa ancora se di superfice catastale o calpestabile).
Visto il nuovo incasso per il Comune, lo Stato ridurrà di pari importo i suoi
“trasferimenti” al Comune stesso. Il tutto è in questi giorni in discussione
con la legge di Stabilità, che ne definirà i dettagli. Quindi la delibera viene
ritirata. Comunque, come aveva
segnalato Seracini (FLi) in commissione: “Stiamo aumentando le tasse sui
cittadini”.
Rosa (Segrate Nostra) presenta e
ritira (“Siamo in clima prenatalizio”) due mozioni.
Preverdissement.
Preverdissement significa che i proprietari delle aree di trasformazione (che
passano da agricole a edificabili), entro 6 mesi dalla data di entrata in
vigore del Pgt, dovevano piantumare 300 alberi per ettaro: questa è la
“condizione inderogabile per poter presentare il piano attuativo”. Ma qual è la
data da cui partire per il calcolo
dei 6 mesi? E’ la data di approvazione del Pgt (14 febbraio 2012)? O è quella
di pubblicazione sul Bollettino Unico della Regione Lombardia (9 maggio 2012)?
Per Rosa è la prima, mentre per l’amministrazione è la seconda. Così si va poco
lontano. Rosa ritira la sua mozione.
Centralina
a Tregarezzo. E’ da tempo che da varie parti (vedi l’incontro a San Felice,
di cui al Flash n. 363) si chiede la messa in opera di una centralina davanti a
Tregarezzo per il rilevamento acustico e atmosferico, allo scopo di verificare
il grado di inquinamento prima, durante e dopo i lavori di riqualificazione
della Rivoltana. Il sindaco, mostrando dei documenti, assicura che la BreBeMi
piazzerà la centralina. Rosa ritira
la mozione.
Redecesio
Est. A Redecesio Est, dopo 12 mesi dalla disponibilità, solo il 20% degli
appartamenti in edilizia convenzionata
(a 2.150 euro/mq) è stato assegnato. Dato che non è stato raggiunto il limite
minimo del 30%, sulla base di una delibera di giunta del maggio 2011, il costruttore
(una società del gruppo Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, colosso del
settore) ha chiesto la possibilità di estendere l’accesso alla convenzionata
anche ai non residenti (a 2.250
euro/mq). Zanoli (assessore al Territorio) lo consiglia “per far terminare
l’opera”. Per Rosa: “E’ una proposta impercorribile e illegittima. Dei problemi
deve farsi carico l’operatore”. Anche il leghista Donati si oppone: “Se
cambiamo le regole, creiamo dei precedenti anche per gli altri progetti in
crisi sul territorio”. Monti (Insieme per Segrate) allarga gli orizzonti: “Già
in fase di Pgt (inizio 2012), abbiamo segnalato il problema. Si stanno
autorizzando nuove edificazioni, rendendo sempre più difficile la situazione.
Manca una strategia adeguata e ci aspettiamo nuove criticità, tipo Boffalora o
Village”. Anche per Berardinucci (IdV): “Siamo sempre in emergenza”. Per il Pd
si pronunciano Ancora (“Dobbiamo ridurre i disagi per i cittadini”) e Cattorini
(“Se non si provvede, si immiserisce la qualità della vita di quel 20% che ha
acquistato”). Contro le loro opinioni si esprime Mongili (sempre Pd): “Va
salvaguardato l’interesse della comunità. Abbiamo ridotto gli oneri per
ottenere un vantaggio per i residenti. Se adesso diamo le case ai non
segratesi, quando i nostri concittadini le richiederanno non le avremo più”. La
delibera passa con i voti (16) di PdL, Indipendenti e Pd. Mongili esce
dall’aula per non votare in aperto disaccordo con il suo partito. Si astengono
Seracini (FLi), Antona (Udc) e Lega (Donati e Zucconi). Votano contro Monti,
Rosa, Beradinucci e Mombelli (Misto).
Il posizionamento di partiti e
politici è sempre nebuloso.
Iscriviti a:
Post (Atom)