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Viabilità Speciale.
Mercoledì 27 settembre 2017 il sindaco Paolo
Micheli è intervenuto alla commissione Viabilità per illustrare lo stato
dell’arte della Viabilità Speciale,
realizzazione fondamentale per supportare il nuovo Centro Commerciale
Westfield. Micheli è partito dalla complessità del progetto, che vede
coinvolti numerosi protagonisti
(oltre al comune di Segrate) a partire dagli australiani di Westfield, per
passare alla Città Metropolitana, alla Regione, al responsabile governativo
per gli investimenti esteri (Scalfarotto), per finire al responsabile
dell’Associazione Nazionale Anti Corruzione (ANAC) Cantone.
Ma vediamo a che punto sono le varie tratte
dell’opera.
Tratto
Giallo. Il primo tratto, dalla tangenziale est di Lambrate fino al Centro
Commerciale, ha visto l’inizio dei lavori il 28 agosto 2017. La Serravalle,
responsabile del tratto, ha dato inizio alle bonifiche del percorso in
trincea, abbandonato da anni, asportando frigoriferi, materiale di scarto e
alberi, nel frattempo ivi cresciuti. I lavori veri e propri (assegnati alla
Collini S.p.A.), visto che – come afferma Micheli - non ci sono stati ricorsi
contro le assegnazioni, potrebbero partire ad ottobre 2017. Seguirà la fase di impermeabilizzazione, per
impedire che l’alto livello della falda pregiudichi l’agibilità della strada.
Tratto
Blu. Il tratto davanti al Centro Commerciale (strade, ciclabili,
parcheggi, edifici, ecc.) è di completa responsabilità di Westfield. I
proprietari, che erano rimasti in attesa della partenza del tratto giallo,
chiederanno a breve i permessi di costruzione, che verranno rilasciati nel
giro di un paio di mesi. Le operazioni potrebbero partire a gennaio 2018. In tal caso, l’apertura del Centro potrebbe
avvenire nel 2021, quando e se
tutta la viabilità sarà stata completata.
Tratto
Rosso. Il tratto rosso va dal Centro Commerciale fino alla Cassanese,
prima di Pioltello, con attraversamento in galleria di via Morandi. La
titolarità della tratta è di Città Metropolitana. Westfield ha già approntato
un progetto esecutivo e lo ha
ceduto a Città Metropolitana. Ma il dubbio è: si può procedere anche senza gara (a livello europeo)? Si
attende che Cantone (Anac) si pronunci sulla scelta. In caso di decisione
negativa, il progetto esecutivo attuale va rifatto: serviranno altri 8 mesi,
con la necessità di rivedere anche tutti gli espropri da effettuare.
(Una nuova sessione della commissione
Viabilità sarà pianificata a breve per far conoscere i dettagli del progetto
ai consiglieri comunali).
Altro.
A latere vanno anche tenuti presenti la prevista creazione di un Hub dei trasporti, cioè di un centro
di smistamento del traffico (treni, con relativa nuova stazione,
metropolitana, auto, camion, ecc.) e l’ampliamento dell’Intermodale di Tregarezzo / Novegro (vedi Flash n.471).
Indubbiamente, nei prossimi anni, il nostro
territorio dovrà affrontare situazioni parecchio complicate.
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
mercoledì 4 ottobre 2017
Flash n. 476 del 4 ottobre 2017 - Viabilità Speciale
mercoledì 27 settembre 2017
Flash n. 475 del 27 settembre 2017 - Bilancio Consolidato
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Bilancio Consolidato.
Bilancio
Consolidato. Un Bilancio Consolidato deve tenere conto (secondo un
decreto legislativo del 2011) del bilancio del Comune e di quello delle sue partecipate significative. Quali sono
queste partecipate per Segrate? Principalmente Segrate Servizi, con un fatturato di 7.600.000 euro all’anno e
partecipata al 100%. Acquamarina,
pure partecipata al 100%, è in liquidazione dal 2011 e quindi non rientra nel
conto. Come Infoenergia,
partecipata all’1,21% e in liquidazione dal 2015 (vedi Flash n. 474). Core (partecipata al 15%) e Cap Holding (1,866%) non sono
considerate in quanto non raggiungono il 20% di partecipazione previsto dalla
legge.
Lunedì 25 settembre, in Consiglio Comunale viene
presentato il Bilancio Consolidato del Comune di Segrate. Dalla somma dei
conti economici del Comune e di Acquamarina risulta una perdita di circa 14 milioni. Sono i milioni
accantonati per svalutazione crediti e per rischi di contenziosi che, nei
“Bilanci Finanziari” erano stati “spalmati” su 10 anni (vedi Flash n. 468),
mentre nel “Conto economico” appaiono in tutta la loro evidenza.
Complicazioni della contabilità.
Alla sessione sono assenti tutti e tre i
rappresentanti di Forza Italia e Airato (Partecipazione): protesta politica?
Non c’è nessuna discussione e il Consolidato viene approvato con i 14 voti della maggioranza.
Partecipate.
Analogamente viene approvata la
delibera che, in accordo alla Legge Madia del giugno 2017, prevede la razionalizzazione delle partecipate.
Rispondono ai requisiti per essere mantenute (produzione di servizi di
interesse generale) Segrate Servizi, Core (Rifiuti) e Cap Holding (Acque).
Dimalta (5 stelle) chiede informazioni sui 300.000 euro richiesti da Banca
Popolare di Sondrio al Comune di Segrate, che il precedente consiglio
Comunale si era accollati in favore di Acquamarina. Per l’assessore Stanca,
se vale l’autonomia patrimoniale dell’azienda, non c’è motivo perché il
Comune debba intervenire.
Referendum.
Rigamonti (Lega Nord) presenta un Ordine del Giorno relativo al Referendum
del 22 ottobre 2017, per la richiesta di nuove forme di autonomia per la
Regione Lombardia. L’ O.d.G. richiede al Comune di: - promuovere la partecipazione popolare: e questo è quello che il
Comune sta già facendo o pianificando, via internet, manifesti ed altro; - trasmettere la decisione del
Consiglio Comunale al Presidente della Regione e al Consiglio Regionale: su
questo non ci sono problemi. Ma l’
O.d.G. chiede anche che il Comune organizzi un incontro pubblico apartitico
per illustrare le finalità del Referendum. Per Barsanti (Pd) questo è un
compito che spetta ai promotori del Referendum, il quale, a suo parere, è
comunque “superfluo”. Anche per il sindaco Micheli: “Come istituzione non
possiamo sbilanciarci in nessun senso. Non l’abbiamo fatto per i precedenti
Referendum e non lo faremo neppure ora”. Più diretto Rosa (Segrate Nostra):
“E’ un’azione politica della Lega Nord nell’ottica delle prossime elezioni
politiche del 2018. E lo fa con i soldi (50 milioni) della Regione, e quindi
nostri”. La richiesta viene respinta
con 15 NO della maggioranza e Borruso (Centristi), i SI di Donati e Rigamonti
(Lega Nord) e l’astensione di Peviani (Partecipazione).
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sabato 22 luglio 2017
Flash n. 474 del 22 luglio 2017 - "Cagnara" in Consiglio
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“Cagnara” in Consiglio.
Il Consiglio Comunale di giovedì 20 luglio
2017 è stato dedicato principalmente al tradizionale appuntamento pre-vacanze
dell’assestamento di Bilancio.
Ma il primo evento della serata è stato la
presenza (autorizzata dal Presidente) in Consiglio Comunale del cane (labrador americano) di Dimalta
(5 Stelle). Ma torniamo alle Variazioni.
Massa
Passiva. Il ragioniere capo Midali, il 17 gennaio 2017, aveva
identificato (vedi Flash n. 462) 2.100.000 euro di passività pregresse
risalenti alla precedente amministrazione. La cifra era poi lievitata a 3
milioni (vedi Flash n. 466), e, con ulteriori aggiustamenti, si è ora
posizionata a 2.961.000 euro. E’ giunto il momento di metterla a Bilancio, di
modo che gli uffici possano iniziare a pagare le relative fatture. Durante la
discussione sulla responsabilità delle passività, si scatena una cagnara tra Rosa (Segrate Nostra) e
Airato (Partecipazione). Il Presidente Viganò fa espellere Airato. Al voto,
la delibera è approvata, con il No
di Dimalta (5 Stelle), De Felice (F.I.), Donati e Rigamonti (Lega Nord),
Peviani (Partecipazione), e l’astensione di Borruso (Centro).
Assestamento.
Come evidenzia l’assessore Stanca, si sta trattando di variazioni puramente
tecniche e non politiche, per un totale di 955.000 euro in entrata e in uscita. Le spese vanno a finanziare
opere di culto (341.000 euro), variazioni sulle utenze degli immobili
comunali (329.000), servizi addizionali per minori, richiesti dal tribunale
(200.000), e così via.
In conto capitale vanno segnalati altri 3
milioni anticipati (e siamo arrivati a 20) da Westfield per oneri di
costruzione, che vanno a finanziare le spese correnti per 1.900.000 euro. L’assestamento
viene approvato con gli stessi
voti di cui al punto precedente.
Vediamo gli altri punti discussi durante la
serata.
Diritto
allo Studio. L’assessore Poldi presenta il Piano per il Diritto allo
Studio, che ora copre due anni di attività (2017-2019). E’ un piano che
ricalca i precedenti, sempre in un’ottica di alta qualità, come riconoscono Rosa (SN), Vimercati (Pd) e Borruso
(Centro). Poldi ci tiene a sottolineare, in particolare: - l’istituzione di
una sezione montessoriana alla scuola dell’infanzia di Milano 2 con il
desiderio di estenderla a elementari e medie; - la promozione di una stagione
teatrale per le medie: - la creazione di un laboratorio musicale a Novegro,
con il nuovo gestore della banda cittadina; - la predisposizione di una
saletta al Centro Verdi per l’educazione alla lettura; - la creazione di un
laboratorio scientifico (a livello elementari). Il piano è approvato, con il solo No di Airato
(Partecipazione).
Segrate
Servizi. Lo Statuto della
Segrate Servizi va adattato alle richieste della legge Madia del 19-08-2016.
Si passa da un Consiglio di Amministrazione ad un amministratore unico,
vengono eliminati i premi di risultato, e ci sono altre variazioni di minore
rilevanza. Le variazioni sono approvate
con il No di Dimalta e l’astensione di Peviani.
Infoenergia.
Infoenergia è la società costituita per dare una mano ai comuni dell’area
Metropolitana nell’indirizzare il risparmio energetico. Era in passivo da
anni, e “La liquidazione è ineludibile”, diceva già a novembre 2015
l’assessore Bosco (vedi Flash n. 434). Ora siamo al passo finale e ne viene
deliberata la liquidazione, con il
comune di Segrate (azionista all’1,2%) che si accolla una perdita di 3.000
euro. Delibera approvata con
l’astensione di Dimalta.
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sabato 15 luglio 2017
Flash n. 473 del 15 luglio 2017 - Approvata la Variante al Pgt
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Approvata la Variante al Pgt
Il Consiglio Comunale di giovedì 13 luglio
2017 è stato dedicato all’approvazione
definitiva della Variante al Pgt
(Piano di Governo del Territorio). Si è iniziato alle 15.18, per chiudere
alle 21.01. L’introduzione è stata fatta dall’assessore De Lotto che è
partito dall’adozione del 30-05-2016, per arrivare alle osservazioni della
Città Metropolitana e della Regione Lombardia (dicembre 2016) che, ispirate
al principio della riduzione del consumo di suolo, hanno indirizzato
significativamente il lavoro dell’amministrazione.
Si è poi passati alla illustrazione delle 76 osservazioni pervenute e alle
relative controdeduzioni.
Naturalmente tutte approvate. Ci sono le osservazioni più banali, che
chiedono la revisione di alcune mappature errate, e quelle, numerose, di
possessori di aree (da segnalare Westfield)
che chiedono degli incrementi di volumetrie edificatorie. Contrastate da
quelle di singoli cittadini (in particolare dell’ex consigliere Biagio
Latino) che ne chiedono, di contro, la riduzione.
Vediamo alcune richieste significative.
I residenti di San Felice si battono perché
gli edifici ex Microsoft non
vengano resi residenziali: si proverà a fermare la trasformazione con la Vas
(Valutazione Ambientale Strategica), ma, si assicura, “senza connessioni
viabilistiche” con il quartiere di San Felice.
Sull’Intermodale,
progetto che comunque “non può essere bloccato” (parole di De Lotto), vengono
approvati due emendamenti di Solimena (Pd) e Airato (Partecipazione) che
pensano al futuro e che chiedono rispettivamente di “pensare da subito a come
utilizzare le aree che dovessero essere dismesse”, e “richiedere mitigazioni
e il rifacimento della Rivoltana”.
Una guerra di sottigliezze (per noi) si apre
sull’area Cassinelli, una zona tra
Milano2 e il comune di Milano, lungo via F.lli Cervi: per salvaguardare
l’area da un futuro di tangenzialina è meglio inserirla nel Plis (Parco
Locale di Interesse Sovranazionale) della Media Valle del Lambro, lasciarlo a
verde per servizi o definirlo agricolo? Vince quest’ultima soluzione.
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Menegatti
(Segrate Nostra), presidente della commissione Territorio, propone qualche
miglioramento, presentando tre Ordini del Giorno (approvati) che chiedono: -
adeguate compensazioni per Tregarezzo, nel caso dell’Intermodale; - un limite
massimo al residenziale per l’ex Microsoft; - monitoraggio dello stock edilizio
invecchiato e abbandonato.
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Alle considerazioni
finali, le opposizioni segnalano, con Donati (Lega Nord), la mancata
coerenza del Pgt con le promesse elettorali del centrosinistra, mentre Airato
parla di previsioni difficilmente realizzabili. Ci pensa Fusilli (Segrate
Nostra) a fare il punto sui risultati acquisiti: riduzione del consumo di
suolo, costituzione dei parchi Golfo Agricolo, Centro Parco e Idroscalo,
incentivazione alla riqualificazione dei patrimoni esistenti, introduzione
dei BAF (un nuovo acronimo, che impariamo oggi, e che significa Biotope Area
Factor) che è un indicatore di qualità urbana.
Comunque la sintesi dei vari progetti
l’avete già letta sul Flash n. 471 del 7 luglio 2017.
Alla votazione
finale (vista l’importanza della scelta, elenchiamo i nomi dei
consiglieri), sono a favore (15 in tutto) gli 8 del Pd (Barsanti, Berselli,
Bianco, Ferrante, Sabadini, Solimena, Violi, Vimercati), i 5 di Segrate
Nostra (Achilli, Fusilli, Menegatti, Polga, Rosa), Viganò (Lega Federalista)
e il sindaco Micheli. Votano contro (in 5), Airato (Partecipazione), De
Felice e Trebino (F.I.), Donati e Rigamonti (Lega Nord). Si astiene Borruso
(Centro). Dimalta (5 stelle ) è già uscito alla cinquantacinquesima
osservazione.
Il sindaco Micheli ringrazia tutti, visti i
risultati oggi ottenuti, dato anche che si partiva da una situazione di
inizio mandato che lui definisce “assurda”.
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mercoledì 12 luglio 2017
Flash n. 472 del 12 luglio 2017 - Dimissioni, cimitero, seminterrati, pensiline ed altro.
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Dimissioni, cimitero,
seminterrati, pensiline ed altro
Surroghe.
Il Consiglio Comunale di lunedì 10 luglio 2017 si è aperto con due dimissioni
e le conseguenti surroghe. Il candidato sindaco del centrodestra alle
elezioni amministrative di due anni fa, Tecla
Fraschini, ha lasciato il suo posto ad Andrea Donati (Lega Nord). La motivazione di Fraschini ha il
sapore della verità, ed è che: “non mi sono mai sentita appartenente ad un
gruppo. Non c’è mai stata fiducia verso di me”.
Ad Alessandro
Bontempi (nessuna dichiarazione) di Segrate Nostra è subentrata Cristina Polga, dello stesso movimento.
Segreteria.
La Segretaria comunale, Patrizia
Bellagamba, dedicherà il 30% del suo tempo al comune di Peschiera. Anche i
costi per il comune di Segrate saranno ridotti del 30%.
Piano
Cimiteriale. L’assessore Bosco ha presentato il nuovo Piano Cimiteriale,
che detta le direttive per coprire le esigenze che si presenteranno nei
prossimi 20 anni. Sarà seguito dal Regolamento che definirà le attività più a
breve termine. Negli ultimi anni si sta assistendo ad una riduzione delle
tumulazioni e ad un aumento delle cremazioni.
Sarà quindi necessario incrementare le strutture dei cinerari. Altre
priorità sono relative alla predisposizione di un Giardino delle Rimembranze, per la dispersione delle ceneri, e ad
una Sala del Commiato di capacità
adeguate. La sala è prevista in un edificio sopraelevato, con al piano terreno due sale di 30 e di 40 mq,
e al primo piano una sala modulabile di 120/140 mq. Il costo totale delle
attività previste si aggira su 1.600.000 euro. Il Piano viene approvato dalla maggioranza (15 voti)
con l’astensione della minoranza (8 voti).
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Consulta
del Sociale. L’assessore Di Chio propone la costituzione (senza costi) di
una Consulta del Sociale, che veda presenti le associazioni esistenti sul
territorio e faciliti/migliori i loro rapporti con il comune. Approvato.
Recupero
vani. Una legge della Regione Lombardia del 13-3-2017 permette il
recupero a scopi abitativi di locali semiinterrati sino ad ora esclusi.
L’altezza del vano può scendere fino a 2,40 metri, e non sono più valide le
prescrizioni igienico sanitarie precedenti. Segrate preferisce porre dei
limiti a questa legge, che quindi non varrà a Milano2 (per l’integrità
architettonica), a Segrate Centro (ragioni storiche) e nelle zone a sud della
ferrovia (San Felice) dove la falda acquifera è troppo elevata (da 1 a 5
metri). La maggioranza approva.
Contributi.
Una legge prevedeva che dal 12-4-2009 si dovessero incrementare (dall’1,5 al
5%) gli oneri di urbanizzazione qualora si costruisse su aree agricole.
Segrate aveva scelto il +5%.
L’adeguamento non è stato applicato
agli edifici Secomind-Lavanderie (per un quarto delle aree, stando alle
planimetrie regionali) e alla Boffalora (l’adeguamento sarà a carico
dell’operatore) Dopo l’approvazione
di questa sera, si procederà alla riscossione. Si oppongono Airato
(Partecipazione), De Felice e Del Giudice (FI), Borruso (Centristi) e si
astengono Donati e Rigamonti della Lega Nord.
Pensiline.
Le pensiline previste nel Regolamento del Comune non sono conformi al Codice
della Strada. Va cambiato il Regolamento, anche per venire incontro ad un
operatore che vuole installare 4 impianti a messaggio variabile (dove
concederà spazi anche al comune) sulle strade di ingresso a Segrate, e che si impegna ad installare gratuitamente
16 pensiline nelle aree che oggi
ne sono prive. Approvato dalla
maggioranza, con Borruso.
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venerdì 7 luglio 2017
Flash n. 471 del 7 luglio 2017 - Variante al Pgt
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Variante al Pgt
La Variante al Pgt (Piano di Governo del Territorio) è
stata adottata il 30 maggio 2016 (vedi Flash n. 452).
E’ passato più di un anno. E stiamo arrivando alla definitiva accettazione, pianificata per il
prossimo giovedì 13 luglio 2017 (ore 15.00). Se ne è discusso in commissione
nelle ultime due settimane, con spiegazioni da parte dell’assessore De Lotto.
Vediamo cosa è cambiato nell’anno trascorso.
Golfo Agricolo. Nel 2016 si parlava di
edificazioni per 36.000 mq di slp (Superficie Lorda di Pavimentazione)
nell’area in questione. Interventi della Città Metropolitana e della Regione,
in merito al consumo di suolo, hanno portato ad azzerare la possibilità di costruire sull’area. Qualora, però, la
proprietà decidesse di cedere tutta l’area al Comune, in cambio riceverebbe
capacità edificatorie per 54.000 mq in una zona di minor pregio (leggi, ad
es., area Marconi).
Intermodale.
Un anno fa, sul documento di Variante era scritto che “non si prevede
l’insediamento di una nuova struttura di Intermodale”. La frase è stata tolta
in quanto sia la Città Metropolitana che la Regione hanno minacciato che
avrebbero impugnato il Pgt (con rischio di annullamento) qualora la frase
fosse rimasta. In conclusione, il progetto dell’ Intermodale non può essere bloccato e l’amministrazione
cercherà di avere compensazioni significative (tra l’altro la
riqualificazione della Rivoltana).
Dell’hub
dei trasporti (interscambio treni, Metropolitana, auto, camion, ecc.),
nei pressi di Westfield, abbiamo cominciato a trattare nel Flash n. 441 del
1° marzo 2016. Si procede con lo studio effettuato da Metropolitana Milanese
e pagato da Westfield.
Tend.
Il centro commerciale (2.500 mq di commerciale su 3.920 mq di slp) previsto
di fianco alla Moschea, ritorna sull’area inizialmente definita, di fianco
alla Chiesa di Lavanderie.
Laghetto
di Redecesio. Si sta trattando per rendere le aree del laghetto
usufruibili per il pubblico, senza concedere nuovi lavori.
Ex
Microsoft. Sull’area adiacente a San Felice, si cerca di bloccare (o
almeno ridurre) il passaggio a residenziale richiesto dalla proprietà,
attraverso una nuova Vas (Valutazione Ambientale Strategica) che focalizzi
l’impossibilità di residenziale sul fronte Rivoltana.
Lucchini
Artoni. Lo sviluppo commerciale (per 9.700 mq) dell’area Bianchi (ex
Lucchini Artoni) è ancora all’attenzione del Suap (Sportello Unico delle
Attività Produttive). In caso di mancata accoglienza delle sue richieste, la
proprietà minaccia la ripresa delle attività di produzione del bitume.
Ex TR
6-8. Sulle aree TR 6 (area Cesi, ora Redecesio
Ovest) e TR 8 (dietro le villette di via Palach, ora Segrate Est) sono state ridotte le volumetrie inizialmente previste.
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Conferme.
Sono confermati i piani per la Boffalora,
o Milano 4 You (69.808 mq di residenziale e 20.000 mq di servizi), e per il
Cise (16.700 mq di terziario
avanzato).
Per il Centro Parco restano le volumetrie (40.000 mq) già assegnate dalla
precedente amministrazione e che si cercherà di spostare su aree di minor
pregio.
L’area a sud di San
Felice (verso Peschiera) rimane a verde.
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In sintesi, secondo l’assessore De Lotto, a
fronte delle pianificazioni dell’amministrazione Alessandrini di crescita
della cittadinanza fino a 51.000 abitanti, si è ora scesi a 44.000 (7.000 abitanti in meno delle previsioni).
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mercoledì 31 maggio 2017
Flash n. 470 del 31 maggio 2017 - Ristrutturazione Aeroporto di Linate
Ristrutturazione Aeroporto di
Linate
Grazie all’interessamento della presidente della
commissione Territorio, Roberta Menegatti (Segrate Nostra), lunedì 29 maggio
abbiamo potuto prendere visione del Master
Plan della ristrutturazione dell’aeroporto di Linate, che verrà
realizzata nei prossimi anni. La presentazione è stata fatta dall’Ing.
Zambello, responsabile della Pianificazione Aeroportuale, e per il quale il
Master Plan è “un’indicazione di scenario complessivo generale”.
L’aeroporto di Linate è stato costruito negli
anni ’30, come supporto all’Idroscalo, area di ammarraggio e decollo degli
idrovolanti. I primi voli commerciali si sono avuti negli anni ’60. Ora
Linate è il quarto aeroporto italiano, dopo Fiumicino, Malpensa e Orio al
Serio, con un traffico di 9,6 milioni di passeggeri all’anno. Si estende su
350 ettari, ha una pista principale di 2.500 metri e una secondaria di 600
metri. Sono permessi, al massimo, 18 decolli/ atterraggi all’ora, e questo
valore verrà mantenuto anche nei prossimi anni.
Naturalmente, con la ristrutturazione ci si pongono degli obiettivi, quali: migliorare le
funzionalità e la qualità del servizio, incrementare controlli, livelli
tecnologici, risparmi energetici e intermodalità (leggi collegamenti con la
metropolitana milanese).
La ristrutturazione avverrà in tre periodi.
Da subito
è prevista l’espansione delle porte (gate) di imbarco e relativi negozi, con
al primo piano più spazio per la zona controlli. Entro il 2021 si provvederà
alla ripavimentazione della pista principale, la creazione di altri 2 hangar
e l’edificazione di una nuova torre di controllo.
Il secondo
periodo (2021-2025) prevede l’eliminazione della pista secondaria, la
riqualificazione dei capannoni verso l’Idroscalo per trasformarli in
palazzine direzionali (Sea) e lo spostamento dei depositi di carburante per
facilitarne l’accesso e l’utilizzo.
Il terzo
periodo (2025-2030) vedrà il rifacimento del terminal passeggeri, un
attraversamento diretto dalla Rivoltana all’Idroscalo e la creazione di un
Hotel.
Complessivamente verranno edificati 1.217.000
metri cubi, ne verranno demoliti 708.000 con una differenza positiva di circa
500.000 metri cubi.
La Valutazione
di Impatto Ambientale (Via) del Master Plan è già stata avviata
all’inizio di marzo 2017. Dalle prime considerazioni dei tecnici (presenti in
commissione) non risulta che la riqualificazione possa portare variazioni
significative sull’ambiente. Anzi, è già stato rilevato come negli ultimi
anni, a seguito dei progressi tecnologici, siano diminuiti rumori e
inquinamento, e ci si aspetta che questa tendenza continui fino al 2030.
(Anche se l’assessore Mazzei, residente a Redecesio, continua a lamentare che
i “postali”, che utilizzano velivoli ormai superati, continuino a turbare i
sonni dei residenti a tarda sera e di primo mattino).
Entro il 24 giugno dovranno pervenire alla Regione le osservazioni dei
Comuni (supportate anche dai cittadini). La Regione, a sua volta, dovrà fare
le sue osservazioni e trasmetterle al Ministero dell’Ambiente. Ci si aspetta
quindi che la Via venga conclusa entro ottobre
2017 per permettere l’effettuazione della Conferenza dei Servizi entro fine anno, e dare così il via
definitivo al progetto.
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