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La
commissione Viabilità (presidente C. Gasparini) si è riunita martedì 26
marzo 2013.
Brebemi.
Lunedì 25 marzo è stato risolto il
problema dei fondi per la nuova autostrada Brescia-Milano: 1,8 miliardi di
euro, finanziati da Cassa Depositi e Prestiti, Bei e varie banche,
permetteranno il completamento del progetto entro la primavera del 2014. Per
quanto riguarda Segrate, sulla base delle dichiarazioni del Sindaco, la rotatoria di San Felice sulla
Rivoltana sarà pronta entro giugno 2013, il cavalcavia relativo entro luglio, mentre il ponte ciclopedonale di attraversamento della Rivoltana, del quale
è già stato posto il primo pilone, sarà pronto entro ottobre. La bretella a sud, a partire dalla
centrale di riscaldamento di San Felice, che unirà la Mirazzano-Vimodrone
alla Circonvallazione Idroscalo, sarà pronta entro metà giugno, anche se senza
pista ciclabile e marciapiedi. Intanto il Tar ha respinto il ricorso dei residenti di Tregarezzo
contro la variante davanti alle loro case.
Manutenzione
strade. La neve, il sale distribuito per scioglierla e le successive
piogge, hanno disastrato le strade locali. In inverno non si posa l’asfalto
definitivo, e quindi sono stati effettuati
solo dei rattoppi, che
durano poco. D’ora in avanti sarà possibile procedere con la manutenzione
straordinaria e il calendario prevede interventi sulle vie Di Vittorio,
Morandi e Cassanese. Monti (Insieme
per Segrate) chiede se il programma, steso due anni fa, per segnalare le
problematiche relative alle piste
ciclabili, sia stato consegnato a chi deve pianificare le manutenzioni.
La risposta (Airato) è negativa. Anche la
messa in sicurezza, per le bici, dell’attraversamento dell’area della
Esselunga, dove si interrompe la ciclabile sulla Cassanese, è da dimenticare.
La Esselunga non è disponibile.
Linea
38. Durante la commissione Viabilità del 18 ottobre 2011 era stato
confermato che l’arrivo della linea 38 da Milano a Novegro sarebbe stata una
questione di un paio di mesi. In realtà, solo ora sono stati definiti i
finanziamenti e parte la gara (l’8 aprile si aprono le buste delle offerte)
per il rifacimento dei marciapiedi al capolinea di via Deledda, dove gli
autobus devono girare. E’ una storia senza fine.
Viabilità
Speciale. Alla domanda specifica sui tempi di realizzazione del primo
tratto della Viabilità Speciale (da Lambrate al futuro Centro Polifunzionale),
la risposta del Sindaco è: “La mia sfera di cristallo è muta”. Mancano i
quattrini per eliminare i problemi di allagamento dovuti alla falda
acquifera. Si può ovviare con il deposito di una “massa cementizia”, ma i
soldi previsti sono stati dirottati sul rifacimento dello svincolo di
Lambrate. I consiglieri (Ancora-Pd, Antona-Udc, Monti), segnalano che
l’arrivo del traffico addizionale della Brebemi, senza la Viabilità Speciale,
sarebbe devastante. Il Sindaco si augura un intervento deciso della nuova amministrazione
regionale, rifiutando il braccio di ferro (blocco del traffico sulla
Cassanese), auspicato da Azzini (5 stelle).
Sensi
unici. Il senso di marcia in via
Curiel (Segrate Centro) sarà invertito. E’ allo studio la possibilità di
rendere a senso unico via Redecesio
(da dopo la chiesa fino a via Sibilla Aleramo). Sarebbe impedito lo
scorrimento diretto verso nord (da Redecesio alla Cassanese).
Linea
924. L’amministrazione aveva chiesto di ripristinare, andando verso
Milano, il percorso su via Roma, e
di tornare a coprire la parte terminale di via Morandi, verso via Modigliani. La richiesta si è persa nei
meandri della burocrazia milanese (non sono stati trasmessi gli atti agli
organi competenti). L'amministrazione ha ora ripresentato le richieste che
hanno (sembra) buone probabilità di essere accolte (specie la seconda). Ma
quando?
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
sabato 30 marzo 2013
Flash n. 369 del 27 marzo 2013 - Viabilità
domenica 10 marzo 2013
Flash n.368 del 8 marzo 2013 - Interrogazioni con risposte insoddisfacenti
Interrogazioni con risposte insoddisfacenti.
Cambio.
Lo scossone elettorale nazionale ha portato delle conseguenze anche a livello
locale. Fabrizio Ciapini passa
dall’Italia dei Valori (secondo lui “rasa al suolo” dal voto) a Insieme x
Segrate di Paola Monti. Alessandro
Seracini lascia Futuro e Libertà (Fini), per Scelta Civica (di Mario
Monti), secondo “una naturale evoluzione di un processo politico”.
Passerella.
Ancora (Pd) denuncia gli ascensori
imbrattati e danneggiati, e spesso fuori servizio, della passerella sulla
Cassanese a Rovagnasco. Per Rebellato (Lavori Pubblici) c’è una manutenzione
continua e presto verrà predisposto un servizio di telesorveglianza. "Ma
perché’ non è stato realizzato sin dall’inizio?”, insiste Ancora. Il solito
dialogo tra sordi.
Capannone.
“Un capannone industriale, di proprietà comunale, in zona Marconi è
sfitto da 5 anni”, segnala Rosa (Segrate Nostra). Prima rendeva 28.000 euro
all’anno. Ora il Comune si sta baloccando con varie idee: utilizzarlo come
magazzino comunale (visto che l’amministrazione paga 80.000 euro all’anno per
l’affitto di un altro capannone), oppure affittarlo ad un altro utente,
oppure (ultima pensata) venderlo. Rosa, che aveva già fatto un’interrogazione
sullo stesso tema il 23-4-2012, si dichiara : “Estremamente insoddisfatto”.
Tennis.
Il Tennis Club Marconi ha in concessione, dal 1992, la gestione dei campi da
tennis dell’Alhambra. Per i cittadini segratesi sono previste agevolazioni.
Ma gli ultra sessantenni lamentano di avere a disposizione un solo campo.
Alla richiesta di Rosa di verificare che le convenzioni siano rispettate,
l’assessore Pedroni risponde che è tutto in regola.
Bonifica.
Un altro tema che si trascina da anni è relativo alla bonifica del terreno,
davanti a San Felice, ceduto alla società di tiro al piattello “Pellielo”, che
è poi stato utilizzato come discarica. La bonifica successiva è costata al
Comune 350.000 euro. “A che punto siamo nel recupero di questi soldi?”,
chiede Rosa. Il tribunale competente, secondo Rebellato, ha dato ragione al
Comune, il quale dovrebbe recuperare 383.000 euro. Ma quando?
Campo
di calcio. Monti (Insieme x Segrate) si fa portavoce di una richiesta
dell’Associazione Football Segrate, società che dà la possibilità alle
ragazze di giocare a calcio. Gli allenamenti si svolgono, due volte alla settimana,
dalle 20 alle 22, sul campo di via XXV aprile. E, alla fine degli
allenamenti, doccia FREDDA per tutte. “Non è proprio possibile mettere a
disposizione una doccia calda”, chiede Monti. Secondo l’assessore Pedroni, la
responsabilità va attribuita alla concessionaria (con contratto non ancora
firmato) Polisportiva Città di
Segrate. E, inoltre, emerge che il terreno sarà “riqualificato” per
trasferirvi il mercato rionale del lunedì di via De Amicis. Per le ragazze
del calcio, presenti in massa (anche con accappatoi) in Consiglio Comunale la
sera di giovedì 7 marzo, si prospettano tempi difficili. E pensare che il
giorno dopo è proprio la giornata della Donna.
Acqua.
A seguito del Referendum del giugno 2011 (gestione pubblica dell’acqua) e
nella ricerca dell’Ambito Territoriale Ottimale (servire almeno 250.000
cittadini), si sta procedendo alla fusione per incorporazione nella Cap
Holding (della quale il comune di Segrate è azionista, e che gestisce il
ciclo completo delle acque) di alcune società preesistenti. Si tratta di
Ianomi (che serve l’area di Nord Milano), Tam (Magenta) e Tasm (Sud Milano).
La nuova società servirà 243 comuni, per un totale di 2 milioni di abitanti.
Il Consiglio Comunale di Segrate ha dato la sua approvazione alla fusione, con
l’astensione di Berardinucci (IdV).
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mercoledì 20 febbraio 2013
Flash n.367 del 20 febbraio 2013 - Piano di Azzonamento Acustico
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Riuscirà il PAA ad essere approvato?
Piano
di Azzonamento Acustico. Il Piano di Azzonamento Acustico (PAA) era il
tema più atteso della serata di lunedì 18 febbraio 2013 in Consiglio
Comunale. Una trentina di cittadini erano stati mobilitati, per assistervi,
dal rinato “Comitato Rumore Cassanese” che fa capo a Ugo Azzini. Ma che cosa
è il PAA? Il PAA è lo strumento che permette di classificare il territorio in
aree acusticamente omogenee e in classi che vanno da 1 (basso rumore, adatto
per scuole, ospedali, ecc.) a 6 (massimo rumore, per zone industriali). Il
PAA deve costituire la base, una volta effettuate le opportune rilevazioni e
certificati gli sforamenti, per procedere alla realizzazione del conseguente Piano di Risanamento Acustico. Il PAA
era stato adottato (fase che
precede l’approvazione definitiva), all’unanimità, il 25 giugno 2012. Ora si
tratta da approvarlo definitivamente.
Si parte con Seracini (FLi) che segnala alcune incongruenze del Piano, le
quali, a suo parere, andrebbero riviste. Alcuni esempi. Perché Milano2 e il
Villaggio, pur avendo caratteristiche simili di traffico di attraversamento e
di aree verdi, sono azzonati in modi diversi? (Milano2 è in classe 3, mentre
il Villaggio è in classe 2). Perché le scuole del Villaggio e di Milano2 sono
in classe 1, mentre quelle di San Felice sono in classe 2? Perché Tregarezzo
è classificato in classe 4, pur essendo previste delle barriere antirumore da
realizzarsi a breve? Perché il Golfo Agricolo è stato classificato in classe
3, anche se è previsto un insediamento residenziale, che richiede una classe
2? Sulla base di queste e altre osservazioni, Seracini propone di “deliberare
che, entro sei mesi dalla data odierna, il Piano venga riesaminato nelle
parti che la commissione Ambiente riterrà migliorabili”. Zucconi, il presidente del Consiglio
Comunale, a questo punto chiede una riunione dei capigruppo per decidere sul
da farsi. Dopo un quarto d’ora di
sessione, la decisione è che, “per
esigenze di approfondimento”, l’approvazione del Piano viene rinviata. Le nuove osservazioni potranno
essere inviate in comune fino al 15-3-2013.
Vedremo quando finirà questa storia infinita
del PAA, dal 2004 in dirittura d’arrivo, ma che non riesce mai a tagliare il
traguardo. E auguriamoci che le variazioni future siano tutte a vantaggio dei
cittadini.
Asili
Nido. Durante la serata sono stati
approvati il Regolamento e la Carta
dei Servizi degli Asili Nido. L’ultima versione era del 2008, quando a
Segrate c’erano 2 asili comunali e 1 convenzionato. Ora ci sono 4 asili
comunali (2 a Segrate Centro, 1 a Milano2 e 1 a San Felice), 9 convenzionati
e 4 privati, che servono circa 570 bambini (l’85% delle richieste).
L’aggiornamento punta, anche per rispettare gli standard imposti dalla
Regione per i sussidi, sulla formazione del personale educativo e ausiliario,
e sulla informatizzazione della richiesta dei servizi. Sarà anche posto un
tetto ai contributi del comune agli asili convenzionati. E’ (ed era) anche
previsto un comitato di gestione, che però, a detta dell’assessore Pedroni,
“non si è mai riunito perché non ce n’era bisogno”. Dopo una vivace
discussione sulla priorità da dare al pubblico (Monti-Insieme per Segrate,
Berardinucci-IdV) o al privato (Antona-UdC, Radaelli-Pd, Alessandrini), il
Regolamento viene approvato con il
solo voto contrario di Berardinucci.
Procedimenti
amministrativi. Viene approvato
all’unanimità il Regolamento dei procedimenti amministrativi del Comune. I
cittadini potranno sapere con chiarezza (anche tramite tabelle di sintesi)
sia a chi rivolgersi per ottenere determinati servizi o per avere delle
risposte, sia i tempi di attesa previsti.
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martedì 8 gennaio 2013
Flash n. 366 del 19 dicembre 2012 - I ritiri di Natale
I ritiri di Natale
Lunedì 26 dicembre 2012, quasi tutti
gli interventi si chiudono con il ritiro
della richiesta da parte dei presentatori.
Tares.
La vecchia tassa per i Rifiuti Solidi Urbani (Tarsu) sarà sostituita dalla Tares (per Rifiuti e Servizi). Alla
Tarsu verranno aggiunti i costi comunali gestionali e verrà recepita anche una
tassa sui servizi (illuminazione,
verde, strade, spalatura neve, cimitero, ecc.) che ci costerà almeno 0,30 euro
per metro quadrato (non si sa ancora se di superfice catastale o calpestabile).
Visto il nuovo incasso per il Comune, lo Stato ridurrà di pari importo i suoi
“trasferimenti” al Comune stesso. Il tutto è in questi giorni in discussione
con la legge di Stabilità, che ne definirà i dettagli. Quindi la delibera viene
ritirata. Comunque, come aveva
segnalato Seracini (FLi) in commissione: “Stiamo aumentando le tasse sui
cittadini”.
Rosa (Segrate Nostra) presenta e
ritira (“Siamo in clima prenatalizio”) due mozioni.
Preverdissement.
Preverdissement significa che i proprietari delle aree di trasformazione (che
passano da agricole a edificabili), entro 6 mesi dalla data di entrata in
vigore del Pgt, dovevano piantumare 300 alberi per ettaro: questa è la
“condizione inderogabile per poter presentare il piano attuativo”. Ma qual è la
data da cui partire per il calcolo
dei 6 mesi? E’ la data di approvazione del Pgt (14 febbraio 2012)? O è quella
di pubblicazione sul Bollettino Unico della Regione Lombardia (9 maggio 2012)?
Per Rosa è la prima, mentre per l’amministrazione è la seconda. Così si va poco
lontano. Rosa ritira la sua mozione.
Centralina
a Tregarezzo. E’ da tempo che da varie parti (vedi l’incontro a San Felice,
di cui al Flash n. 363) si chiede la messa in opera di una centralina davanti a
Tregarezzo per il rilevamento acustico e atmosferico, allo scopo di verificare
il grado di inquinamento prima, durante e dopo i lavori di riqualificazione
della Rivoltana. Il sindaco, mostrando dei documenti, assicura che la BreBeMi
piazzerà la centralina. Rosa ritira
la mozione.
Redecesio
Est. A Redecesio Est, dopo 12 mesi dalla disponibilità, solo il 20% degli
appartamenti in edilizia convenzionata
(a 2.150 euro/mq) è stato assegnato. Dato che non è stato raggiunto il limite
minimo del 30%, sulla base di una delibera di giunta del maggio 2011, il costruttore
(una società del gruppo Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, colosso del
settore) ha chiesto la possibilità di estendere l’accesso alla convenzionata
anche ai non residenti (a 2.250
euro/mq). Zanoli (assessore al Territorio) lo consiglia “per far terminare
l’opera”. Per Rosa: “E’ una proposta impercorribile e illegittima. Dei problemi
deve farsi carico l’operatore”. Anche il leghista Donati si oppone: “Se
cambiamo le regole, creiamo dei precedenti anche per gli altri progetti in
crisi sul territorio”. Monti (Insieme per Segrate) allarga gli orizzonti: “Già
in fase di Pgt (inizio 2012), abbiamo segnalato il problema. Si stanno
autorizzando nuove edificazioni, rendendo sempre più difficile la situazione.
Manca una strategia adeguata e ci aspettiamo nuove criticità, tipo Boffalora o
Village”. Anche per Berardinucci (IdV): “Siamo sempre in emergenza”. Per il Pd
si pronunciano Ancora (“Dobbiamo ridurre i disagi per i cittadini”) e Cattorini
(“Se non si provvede, si immiserisce la qualità della vita di quel 20% che ha
acquistato”). Contro le loro opinioni si esprime Mongili (sempre Pd): “Va
salvaguardato l’interesse della comunità. Abbiamo ridotto gli oneri per
ottenere un vantaggio per i residenti. Se adesso diamo le case ai non
segratesi, quando i nostri concittadini le richiederanno non le avremo più”. La
delibera passa con i voti (16) di PdL, Indipendenti e Pd. Mongili esce
dall’aula per non votare in aperto disaccordo con il suo partito. Si astengono
Seracini (FLi), Antona (Udc) e Lega (Donati e Zucconi). Votano contro Monti,
Rosa, Beradinucci e Mombelli (Misto).
Il posizionamento di partiti e
politici è sempre nebuloso.
sabato 1 dicembre 2012
Flash n.365 del 28 novembre 2012 - Bilancio: più politica che numeri
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Bilancio: più politica che numeri
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Numeri.
Lunedì 26 novembre 2012, in Consiglio Comunale, sono state presentate le
variazioni da apportare al Bilancio comunale del 2012. Il gettito IMU è aumentato rispetto alle previsioni sia per quanto
riguarda la prima casa (altri 330mila euro per un totale di quasi 3 milioni),
sia per gli altri immobili (+400mila euro per un totale di 7 milioni e 700mila
euro). A fronte dei maggiori incassi diminuiscono i contributi dello Stato per
212mila euro. Per Monti (Insieme per Segrate), vista la situazione economica
attuale, sarebbe stato meglio definire delle tariffe più basse per venire
incontro alle difficoltà di cittadini e commercianti.
Altre poste vanno meno bene. Ricordiamo, ad esempio, il contributo
regionale a sostegno degli affitti,
sceso di 115mila euro, dato che la Giunta regionale, per accedere al fondo, ha
stabilito un nuovo livello di Isee a 4mila euro, mentre prima era a 12mila.
Sono scesi anche gli introiti previsti per violazioni
al codice della strada (-450mila euro) e quelli che avrebbero dovuto
arrivare da parcheggi, che però non
sono mai stati costruiti (-100mila). Si spendono 30mila euro in più per gli
impianti di illuminazione pubblica
(Ma i costi, con “l’illuminazione intelligente”
non dovevano diminuire?). Pesano anche 505mila euro destinati
all’estinzione di un mutuo, necessari per non vedersi tagliati i trasferimenti
dallo Stato.
Dalla concessione dei loculi al cimitero entrano più soldi
(60mila), parte dei quali (30mila) sono girati alla manutenzione degli immobili
comunali. Rosa (Segrate Nostra) segnala una perdita d’acqua sul tetto a
cassettoni della chiesetta del cimitero; secondo lui sarebbe meglio spendere lì
i soldi dei loculi. Segnaliamo anche lo storno di 45mila euro dal trasporto scolastico, oggetto di
contestazione da parte dei genitori degli studenti segratesi, a favore del
trasporto pubblico. La maggioranza ci tiene a sottolineare i 19mila euro di
risparmio legati all’autoriduzione
dei gettoni di presenza dei consiglieri e al taglio del 30% dello stipendio
degli assessori “Indipendenti”. Per Radaelli (Pd) “è un bilancio senz’anima .
Non c’è un disegno di città”. E si augura che l’opposizione sia chiamata a
partecipare alla stesura del Bilancio 2013 prima
della sua presentazione.
Politica.
Borlone, uno dei 4 consiglieri rimasti
nel PdL (gli altri 3 sono Casadio, Nardio e Casella) dopo l’uscita degli
“Indipendenti” , dichiara: “Il sindaco non fa più incontri con tutta la sua maggioranza. Pretende
l’approvazione a scatola chiusa del suo operato”. Lo segue Casadio: “E’ arrivato il momento di prendere atto di alcune cose.
Il sindaco si era dichiarato veltroniano, ora è renziano e sottoscrive i
principi del Pd. La Lega tuona sempre, ma poi non succede niente. L’Udc vuole
fare da cerniera per il passaggio del Pd in maggioranza. Diamo ai cittadini un
regalo di onestà e correttezza: andiamo a votare”. Ma Nardio (sempre PdL) lo smentisce: “Il PdL non prende le distanze
dal sindaco, e tanto meno dal Bilancio. Casadio e Borlone parlano a titolo
personale”. Casella tace.
Per Antona (UdC): “Il berlusconismo è finito. Alessandrini si cerchi
una maggioranza diversa da quella che ha”. Per il Pd, si indigna Mongili: “Lede la mia reputazione il
fatto che si dica che facciamo accordi con qualcuno”. Rosa (Segrate Nostra) conclude: “Siamo alla vecchia Commedia
dell’Arte. Ognuno recita a soggetto. Roba da far pagare il biglietto a chi
assiste ai Consigli Comunali”.
L’assestamento
di Bilancio viene approvato con
14 voti (tra cui quelli di Nardio e Casella), l’astensione di Borlone, Casadio
e Mombelli (Misto) e il voto contrario di Pd, Italia dei Valori, Insieme per
Segrate e Segrate Nostra (9 voti).
Alla prossima sceneggiata.
giovedì 15 novembre 2012
Flash n. 364 del 14 novembre 2012 - Misteri della politica
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Misteri della politica
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Biblioteca.
Lunedì 12 novembre 2012, Berardinucci (IdV) ritorna sul tema degli spazi
dell’ex edificio comunale di via XXV aprile già assegnati dalla Giunta alla
Fondazione Biblioteca di via Senato, del senatore Marcello Dell’Utri (vedi
Flash n. 359). Berardinucci chiede al Sindaco di “coinvolgere il Consiglio Comunale prima della determinazione di tutti gli aspetti operativi”. Per il
sindaco: “Non c’è nessuna decisione ufficiale della Biblioteca di via Senato”,
e quindi è inutile parlarne. Ironicamente Mongili (Pd) sottolinea che allora
“ne sa di più l’architetto che sta facendo i lavori di ristrutturazione in
funzione del nuovo arrivo”. E Ciapini (IdV) evidenzia come addirittura sia già
stato fatto un sondaggio per
verificare se i cittadini siano favorevoli all’arrivo della Biblioteca di via
Senato. “Su che basi è stato fatto? – chiede Ciapini – visto poi che l’86%
degli intervistati si è dichiarato favorevole?”. Ma, dato che il sindaco si
dichiara favorevole a informare il Consiglio Comunale, si va al voto. La
mozione viene approvata, con i voti contrari degli “Indipendenti” del sindaco. Misteri della politica.
San
Raffaele. La situazione dell’ospedale San Raffaele, acquisito recentemente
dall’imprenditore sanitario Giuseppe Rotelli, è molto grave. La proprietà
intende licenziare 244 dipendenti. Monti (Insieme per Segrate) si fa portavoce
di questa criticità presentando una mozione con la quale chiede al sindaco di
intervenire presso la proprietà a favore dei lavoratori. La fraseologia non va,
e quindi la mozione viene trasformata, a tutta velocità, in un Ordine del Giorno, che ottiene
l’approvazione di sindaco, maggioranza, minoranza e rappresentanti dei
lavoratori. L’OdG esprime la forte preoccupazione per i licenziamenti
annunciati, chiede alla Regione Lombardia di ripensare al taglio di 17 milioni
di finanziamenti al San Raffaele, e invita la proprietà a ricercare una
soluzione alternativa ai licenziamenti.
Compensi.
Donati (Lega), facendo riferimento all’OdG degli Indipendenti del 25 giugno
2012 (vedi Flash n. 355), relativo alla riduzione dei costi della politica,
chiede che: “Il compenso dell’amministratore unico della Segrate Servizi non
debba superare i 10.000 euro lordi l’anno”. La mozione (subito Donati cerca di
ritirarla) è solo uno strumento per innescare una polemica sulle autoriduzioni dei gettoni di presenza
dei consiglieri. Meno della metà di essi, secondo Donati, ha accettato la
riduzione. E anche tra gli stessi indipendenti secondo Zucconi (Lega), ne
mancano due. Ma il nervo scoperto viene toccato da Ancora (Pd): “Perché voi
della Lega, che siete nella maggioranza, non ne avete parlato in Giunta? Questa
è una mozione di sfiducia verso l’attuale amministrazione”. E “siate più
coerenti”, aggiunge Antona (Udc). Come richiesto da Terzi (Indipendenti), si va
comunque al voto. La mozione passa con i voti della minoranza (12), il no degli
Indipendenti (8) e l’astensione di Seracini (FLi) e della Lega stessa, che
aveva presentato la mozione. Misteri
della politica.
Trasporto
scolastico. Qui va in scena il teatrino delle incomprensioni. Il contratto
con l’Atmper il trasporto cittadino è a
forfait. Se si sopprime una linea, non si ottengono di ritorno i soldi, ma si
può richiedere un servizio equivalente. “Visti i tagli di alcune linee di
trasporto scolastico, è stata fatta la richiesta di linee alternative? – chiede Monti -, e comunque vorrei avere a
disposizione i tabulati per effettuare una verifica”. La risposta del sindaco
è: “Abbiamo creato le infrastrutture (ad esempio, la passerella sulla Cassanese
che facilita l’accesso alla scuola Leopardi da parte di chi proviene da
Rovagnasco) e quindi abbiamo eliminato il servizio relativo”. Va bene, ma era
questo che chiedeva Monti? Non proprio. La mozione viene così bocciata, come
pure la correlata richiesta di cercare di sincronizzare
i passaggi degli scuolabus con le entrate/uscite degli studenti dalle
scuole. Con 9 voti a favore e 9
contrari, la mozione è respinta. E’
decisiva l’astensione del Pd. Misteri
della politica.
Flash n, 363 del 12 novembre 2012 - Incontro su Tem e Brebemi
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Incontro su Tem e Brebemi
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Encomiabile l’idea del Comitato Martesana 2.0 di portare a San Felice informazioni su quanto sta
succedendo in ambito Tem e Brebemi. Scarso il riscontro con le aspettative dei
molti residenti che affollavano la sala del Centro Civico la sera di venerdì 9
novembre 2012, e che volevano discutere dei disagi che affrontano quotidianamente con la ristrutturazione della Rivoltana, e dei modi e dei tempi della
loro risoluzione.
Dopo il saluto di Biolchini (consigliere provinciale Udc)
e di Sancino (Capogruppo Udc in
Provincia), parte l’assessore provinciale De
Nicola. Ma parte con il piede sbagliato: “C’è stato un grande confronto con
il territorio (?!?). Ma il disagio che provate è proprio insopportabile?”. Dal
pubblico partono i: “Ma questo è un comizio!”. Si continua con l’architetto Minotti che spiega il come e il perché
della Tangenziale Est Esterna Milanese e della Pedemontana. I presenti si
innervosiscono e Di Sipio invita a
stringere i tempi e arrivare ai temi che interessano ai presenti. Segue un
breve battibecco, e Di Sipio se ne va.
E’ la volta dell’ing. Zamper (BreBeMi): “E’ una situazione
inevitabile. La Cassanese e la Rivoltana diventeranno due autostrade urbane. Il
traffico aumenterà, ma sarà fluidificato. Comunque – conclude Zamper – è
difficile fare i lavori (!!!)”. Gli animi si riscaldano. Dal fondo, una voce:
“Siete tutti dei buffoni!”. E De Nicola, da grande signore, risponde: “Buffone
lo dici a tua mamma” e scatta alla ricerca dello scontro fisico. Lo fermano in
tempo.
Tocca ai cittadini riportare la
discussione sui temi di loro interesse. Morimondi
segnala che quando arriverà il flusso di traffico
della Brebemi (2013), visto che la Tem non sarà stata ancora completata
nella sua interezza (prevista per il 2015), il traffico non avrà la possibilità
di fluire verso nord (autostrada A4) o verso sud (autostrada A1) come previsto,
ma finirà tutto su Cassanese e Rivoltana, con le prevedibili conseguenze.
Limentani
evidenzia le scarse risorse
dedicate ai lavori davanti a San Felice, le code del traffico che si verificheranno su Milano a causa delle
strettoie all’altezza dei ponti ferroviari, e il ritardo nella realizzazione
della tangenzialina di collegamento
tra la Mirazzano-Vimodrone e la circonvallazione Idroscalo.
Procopio
(Sel) e Da Dalt (Residenti
Malaspina) richiedono l’installazione di una centralina davanti a Tregarezzo per il rilevamento
dell’inquinamento acustico e atmosferico. Qui si ottiene un risultato: De
Nicola promette il suo interessamento affinché una centralina venga aggiunta
alle 4 previste (due a Limito, una al Village
e una al Machiavelli), o che almeno una delle quattro venga spostata
davanti a Tregarezzo. [Il tema sarà affrontato lunedì 12 in Consiglio Comunale,
a seguito di una mozione di Segrate Nostra].
Viene anche confermato che i lavori
della rotonda di collegamento San Felice-Segrate termineranno entro marzo 2013
(lo sapevamo già, vedi Flash n.362), e che i lavori per le due rotonde a est
(“Anoressica”) e a ovest (davanti a Tregarezzo)
inizieranno solo dopo che
sarà terminata la rotonda sotto il ponte abbattuto.
Da Dalt chiede lumi anche sull’interramento della Rivoltana davanti a
Tregarezzo (“Mai affrontato”, secondo Zamper) e sulla delocalizzazione, alla quale chiede di destinare i risparmi
ottenuti nel rifacimento della Paullese (“Non è possibile”, risponde De
Nicola).
Seguono altri interventi, relativi ai
dissuasori di velocità e alle paratie anti rumore, che il pubblico ha
difficoltà a seguire, perché il microfono funziona a scatti.
E si finisce con De Nicola che si
mette a urlare e con la gente che se
ne va. Certo che da un politico navigato come De Nicola ci saremmo aspettati un
atteggiamento più responsabile.
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