sabato 30 marzo 2013

Flash n. 369 del 27 marzo 2013 - Viabilità


La commissione Viabilità (presidente C. Gasparini) si è riunita martedì 26 marzo 2013.
 
Brebemi.  Lunedì 25 marzo è stato risolto il problema dei fondi per la nuova autostrada Brescia-Milano: 1,8 miliardi di euro, finanziati da Cassa Depositi e Prestiti, Bei e varie banche, permetteranno il completamento del progetto entro la primavera del 2014. Per quanto riguarda Segrate, sulla base delle dichiarazioni del Sindaco, la rotatoria di San Felice sulla Rivoltana sarà pronta entro giugno 2013, il cavalcavia relativo entro luglio, mentre il ponte ciclopedonale di attraversamento della Rivoltana, del quale è già stato posto il primo pilone, sarà pronto entro ottobre. La bretella a sud, a partire dalla centrale di riscaldamento di San Felice, che unirà la Mirazzano-Vimodrone alla Circonvallazione Idroscalo, sarà pronta entro metà giugno, anche se senza pista ciclabile e marciapiedi. Intanto il Tar ha respinto il ricorso dei residenti di Tregarezzo contro la variante davanti alle loro case.
 
Manutenzione strade. La neve, il sale distribuito per scioglierla e le successive piogge, hanno disastrato le strade locali. In inverno non si posa l’asfalto definitivo, e quindi sono stati effettuati  solo dei rattoppi, che durano poco. D’ora in avanti sarà possibile procedere con la manutenzione straordinaria e il calendario prevede interventi sulle vie Di Vittorio, Morandi e Cassanese.  Monti (Insieme per Segrate) chiede se il programma, steso due anni fa, per segnalare le problematiche relative alle piste ciclabili, sia stato consegnato a chi deve pianificare le manutenzioni. La risposta (Airato) è negativa. Anche la  messa in sicurezza, per le bici, dell’attraversamento dell’area della Esselunga, dove si interrompe la ciclabile sulla Cassanese, è da dimenticare. La Esselunga non è disponibile.
 
Linea 38. Durante la commissione Viabilità del 18 ottobre 2011 era stato confermato che l’arrivo della linea 38 da Milano a Novegro sarebbe stata una questione di un paio di mesi. In realtà, solo ora sono stati definiti i finanziamenti e parte la gara (l’8 aprile si aprono le buste delle offerte) per il rifacimento dei marciapiedi al capolinea di via Deledda, dove gli autobus devono girare. E’ una storia senza fine.
 
Viabilità Speciale. Alla domanda specifica sui tempi di realizzazione del primo tratto della Viabilità Speciale (da Lambrate al futuro Centro Polifunzionale), la risposta del Sindaco è: “La mia sfera di cristallo è muta”. Mancano i quattrini per eliminare i problemi di allagamento dovuti alla falda acquifera. Si può ovviare con il deposito di una “massa cementizia”, ma i soldi previsti sono stati dirottati sul rifacimento dello svincolo di Lambrate. I consiglieri (Ancora-Pd, Antona-Udc, Monti), segnalano che l’arrivo del traffico addizionale della Brebemi, senza la Viabilità Speciale, sarebbe devastante. Il Sindaco si augura un intervento deciso della nuova amministrazione regionale, rifiutando il braccio di ferro (blocco del traffico sulla Cassanese), auspicato da Azzini (5 stelle).
 
Sensi unici. Il senso di marcia in via Curiel (Segrate Centro) sarà invertito. E’ allo studio la possibilità di rendere a senso unico via Redecesio (da dopo la chiesa fino a via Sibilla Aleramo). Sarebbe impedito lo scorrimento diretto verso nord (da Redecesio alla Cassanese).
 
Linea 924. L’amministrazione aveva chiesto di ripristinare, andando verso Milano, il percorso su via Roma, e di tornare a coprire la parte terminale di via Morandi, verso via Modigliani. La richiesta si è persa nei meandri della burocrazia milanese (non sono stati trasmessi gli atti agli organi competenti). L'amministrazione ha ora ripresentato le richieste che hanno (sembra) buone probabilità di essere accolte (specie la seconda). Ma quando?

domenica 10 marzo 2013

Flash n.368 del 8 marzo 2013 - Interrogazioni con risposte insoddisfacenti


Interrogazioni con risposte insoddisfacenti.
 
Cambio. Lo scossone elettorale nazionale ha portato delle conseguenze anche a livello locale. Fabrizio Ciapini passa dall’Italia dei Valori (secondo lui “rasa al suolo” dal voto) a Insieme x Segrate di Paola Monti. Alessandro Seracini lascia Futuro e Libertà (Fini), per Scelta Civica (di Mario Monti), secondo “una naturale evoluzione di un processo politico”.
 
Passerella.  Ancora (Pd) denuncia gli ascensori imbrattati e danneggiati, e spesso fuori servizio, della passerella sulla Cassanese a Rovagnasco. Per Rebellato (Lavori Pubblici) c’è una manutenzione continua e presto verrà predisposto un servizio di telesorveglianza. "Ma perché’ non è stato realizzato sin dall’inizio?”, insiste Ancora. Il solito dialogo tra sordi.
 
Capannone. “Un capannone industriale, di proprietà comunale, in zona Marconi è sfitto da 5 anni”, segnala Rosa (Segrate Nostra). Prima rendeva 28.000 euro all’anno. Ora il Comune si sta baloccando con varie idee: utilizzarlo come magazzino comunale (visto che l’amministrazione paga 80.000 euro all’anno per l’affitto di un altro capannone), oppure affittarlo ad un altro utente, oppure (ultima pensata) venderlo. Rosa, che aveva già fatto un’interrogazione sullo stesso tema il 23-4-2012, si dichiara : “Estremamente insoddisfatto”.
 
Tennis. Il Tennis Club Marconi ha in concessione, dal 1992, la gestione dei campi da tennis dell’Alhambra. Per i cittadini segratesi sono previste agevolazioni. Ma gli ultra sessantenni lamentano di avere a disposizione un solo campo. Alla richiesta di Rosa di verificare che le convenzioni siano rispettate, l’assessore Pedroni risponde che è tutto in regola.
 
Bonifica. Un altro tema che si trascina da anni è relativo alla bonifica del terreno, davanti a San Felice, ceduto alla società di tiro al piattello “Pellielo”, che è poi stato utilizzato come discarica. La bonifica successiva è costata al Comune 350.000 euro. “A che punto siamo nel recupero di questi soldi?”, chiede Rosa. Il tribunale competente, secondo Rebellato, ha dato ragione al Comune, il quale dovrebbe recuperare 383.000 euro. Ma quando?
 
Campo di calcio. Monti (Insieme x Segrate) si fa portavoce di una richiesta dell’Associazione Football Segrate, società che dà la possibilità alle ragazze di giocare a calcio. Gli allenamenti si svolgono, due volte alla settimana, dalle 20 alle 22, sul campo di via XXV aprile. E, alla fine degli allenamenti, doccia FREDDA per tutte. “Non è proprio possibile mettere a disposizione una doccia calda”, chiede Monti. Secondo l’assessore Pedroni, la responsabilità va attribuita alla concessionaria (con contratto non ancora firmato)  Polisportiva Città di Segrate. E, inoltre, emerge che il terreno sarà “riqualificato” per trasferirvi il mercato rionale del lunedì di via De Amicis. Per le ragazze del calcio, presenti in massa (anche con accappatoi) in Consiglio Comunale la sera di giovedì 7 marzo, si prospettano tempi difficili. E pensare che il giorno dopo è proprio la giornata della Donna.
 
Acqua. A seguito del Referendum del giugno 2011 (gestione pubblica dell’acqua) e nella ricerca dell’Ambito Territoriale Ottimale (servire almeno 250.000 cittadini), si sta procedendo alla fusione per incorporazione nella Cap Holding (della quale il comune di Segrate è azionista, e che gestisce il ciclo completo delle acque) di alcune società preesistenti. Si tratta di Ianomi (che serve l’area di Nord Milano), Tam (Magenta) e Tasm (Sud Milano). La nuova società servirà 243 comuni, per un totale di 2 milioni di abitanti. Il Consiglio Comunale di Segrate ha dato la sua approvazione alla fusione, con l’astensione di Berardinucci (IdV).

mercoledì 20 febbraio 2013

Flash n.367 del 20 febbraio 2013 - Piano di Azzonamento Acustico


Riuscirà il PAA ad essere approvato?
 
Piano di Azzonamento Acustico. Il Piano di Azzonamento Acustico (PAA) era il tema più atteso della serata di lunedì 18 febbraio 2013 in Consiglio Comunale. Una trentina di cittadini erano stati mobilitati, per assistervi, dal rinato “Comitato Rumore Cassanese” che fa capo a Ugo Azzini. Ma che cosa è il PAA?  Il PAA è lo strumento che permette di classificare il territorio in aree acusticamente omogenee e in classi che vanno da 1 (basso rumore, adatto per scuole, ospedali, ecc.) a 6 (massimo rumore, per zone industriali). Il PAA deve costituire la base, una volta effettuate le opportune rilevazioni e certificati gli sforamenti, per procedere alla realizzazione del conseguente Piano di Risanamento Acustico. Il PAA era stato adottato (fase che precede l’approvazione definitiva), all’unanimità, il 25 giugno 2012. Ora si tratta da approvarlo definitivamente. Si parte con Seracini (FLi) che segnala alcune incongruenze del Piano, le quali, a suo parere, andrebbero riviste. Alcuni esempi. Perché Milano2 e il Villaggio, pur avendo caratteristiche simili di traffico di attraversamento e di aree verdi, sono azzonati in modi diversi? (Milano2 è in classe 3, mentre il Villaggio è in classe 2). Perché le scuole del Villaggio e di Milano2 sono in classe 1, mentre quelle di San Felice sono in classe 2? Perché Tregarezzo è classificato in classe 4, pur essendo previste delle barriere antirumore da realizzarsi a breve? Perché il Golfo Agricolo è stato classificato in classe 3, anche se è previsto un insediamento residenziale, che richiede una classe 2? Sulla base di queste e altre osservazioni, Seracini propone di “deliberare che, entro sei mesi dalla data odierna, il Piano venga riesaminato nelle parti che la commissione Ambiente riterrà migliorabili”.  Zucconi, il presidente del Consiglio Comunale, a questo punto chiede una riunione dei capigruppo per decidere sul da farsi.  Dopo un quarto d’ora di sessione, la decisione è che, “per esigenze di approfondimento”, l’approvazione del Piano viene rinviata. Le nuove osservazioni potranno essere inviate in comune fino al 15-3-2013.
Vedremo quando finirà questa storia infinita del PAA, dal 2004 in dirittura d’arrivo, ma che non riesce mai a tagliare il traguardo. E auguriamoci che le variazioni future siano tutte a vantaggio dei cittadini.
 
Asili Nido.  Durante la serata sono stati approvati il Regolamento e la Carta dei Servizi degli Asili Nido. L’ultima versione era del 2008, quando a Segrate c’erano 2 asili comunali e 1 convenzionato. Ora ci sono 4 asili comunali (2 a Segrate Centro, 1 a Milano2 e 1 a San Felice), 9 convenzionati e 4 privati, che servono circa 570 bambini (l’85% delle richieste). L’aggiornamento punta, anche per rispettare gli standard imposti dalla Regione per i sussidi, sulla formazione del personale educativo e ausiliario, e sulla informatizzazione della richiesta dei servizi. Sarà anche posto un tetto ai contributi del comune agli asili convenzionati. E’ (ed era) anche previsto un comitato di gestione, che però, a detta dell’assessore Pedroni, “non si è mai riunito perché non ce n’era bisogno”. Dopo una vivace discussione sulla priorità da dare al pubblico (Monti-Insieme per Segrate, Berardinucci-IdV) o al privato (Antona-UdC, Radaelli-Pd, Alessandrini), il Regolamento viene approvato con il solo voto contrario di Berardinucci.
 
Procedimenti amministrativi. Viene approvato all’unanimità il Regolamento dei procedimenti amministrativi del Comune. I cittadini potranno sapere con chiarezza (anche tramite tabelle di sintesi) sia a chi rivolgersi per ottenere determinati servizi o per avere delle risposte, sia i tempi di attesa previsti.

martedì 8 gennaio 2013

Flash n. 366 del 19 dicembre 2012 - I ritiri di Natale


I ritiri di Natale

Lunedì 26 dicembre 2012, quasi tutti gli interventi si chiudono con il ritiro della richiesta da parte dei presentatori.

Tares. La vecchia tassa per i Rifiuti Solidi Urbani (Tarsu) sarà sostituita dalla Tares (per Rifiuti e Servizi). Alla Tarsu verranno aggiunti i costi comunali gestionali e verrà recepita anche una tassa sui servizi (illuminazione, verde, strade, spalatura neve, cimitero, ecc.) che ci costerà almeno 0,30 euro per metro quadrato (non si sa ancora se di superfice catastale o calpestabile). Visto il nuovo incasso per il Comune, lo Stato ridurrà di pari importo i suoi “trasferimenti” al Comune stesso. Il tutto è in questi giorni in discussione con la legge di Stabilità, che ne definirà i dettagli. Quindi la delibera viene ritirata. Comunque, come aveva segnalato Seracini (FLi) in commissione: “Stiamo aumentando le tasse sui cittadini”.

 

Rosa (Segrate Nostra) presenta e ritira (“Siamo in clima prenatalizio”) due mozioni.

Preverdissement. Preverdissement significa che i proprietari delle aree di trasformazione (che passano da agricole a edificabili), entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del Pgt, dovevano piantumare 300 alberi per ettaro: questa è la “condizione inderogabile per poter presentare il piano attuativo”. Ma qual è la data da cui partire per il calcolo dei 6 mesi? E’ la data di approvazione del Pgt (14 febbraio 2012)? O è quella di pubblicazione sul Bollettino Unico della Regione Lombardia (9 maggio 2012)? Per Rosa è la prima, mentre per l’amministrazione è la seconda. Così si va poco lontano. Rosa ritira la sua mozione.

Centralina a Tregarezzo. E’ da tempo che da varie parti (vedi l’incontro a San Felice, di cui al Flash n. 363) si chiede la messa in opera di una centralina davanti a Tregarezzo per il rilevamento acustico e atmosferico, allo scopo di verificare il grado di inquinamento prima, durante e dopo i lavori di riqualificazione della Rivoltana. Il sindaco, mostrando dei documenti, assicura che la BreBeMi piazzerà la centralina. Rosa ritira la mozione.

 

Redecesio Est. A Redecesio Est, dopo 12 mesi dalla disponibilità, solo il 20% degli appartamenti in edilizia convenzionata (a 2.150 euro/mq) è stato assegnato. Dato che non è stato raggiunto il limite minimo del 30%, sulla base di una delibera di giunta del maggio 2011, il costruttore (una società del gruppo Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, colosso del settore) ha chiesto la possibilità di estendere l’accesso alla convenzionata anche ai non residenti (a 2.250 euro/mq). Zanoli (assessore al Territorio) lo consiglia “per far terminare l’opera”. Per Rosa: “E’ una proposta impercorribile e illegittima. Dei problemi deve farsi carico l’operatore”. Anche il leghista Donati si oppone: “Se cambiamo le regole, creiamo dei precedenti anche per gli altri progetti in crisi sul territorio”. Monti (Insieme per Segrate) allarga gli orizzonti: “Già in fase di Pgt (inizio 2012), abbiamo segnalato il problema. Si stanno autorizzando nuove edificazioni, rendendo sempre più difficile la situazione. Manca una strategia adeguata e ci aspettiamo nuove criticità, tipo Boffalora o Village”. Anche per Berardinucci (IdV): “Siamo sempre in emergenza”. Per il Pd si pronunciano Ancora (“Dobbiamo ridurre i disagi per i cittadini”) e Cattorini (“Se non si provvede, si immiserisce la qualità della vita di quel 20% che ha acquistato”). Contro le loro opinioni si esprime Mongili (sempre Pd): “Va salvaguardato l’interesse della comunità. Abbiamo ridotto gli oneri per ottenere un vantaggio per i residenti. Se adesso diamo le case ai non segratesi, quando i nostri concittadini le richiederanno non le avremo più”. La delibera passa con i voti (16) di PdL, Indipendenti e Pd. Mongili esce dall’aula per non votare in aperto disaccordo con il suo partito. Si astengono Seracini (FLi), Antona (Udc) e Lega (Donati e Zucconi). Votano contro Monti, Rosa, Beradinucci e Mombelli (Misto).

Il posizionamento di partiti e politici è sempre nebuloso.

sabato 1 dicembre 2012

Flash n.365 del 28 novembre 2012 - Bilancio: più politica che numeri


Bilancio: più politica che numeri

 

Numeri. Lunedì 26 novembre 2012, in Consiglio Comunale, sono state presentate le variazioni da apportare al Bilancio comunale del 2012. Il gettito IMU è aumentato rispetto alle previsioni sia per quanto riguarda la prima casa (altri 330mila euro per un totale di quasi 3 milioni), sia per gli altri immobili (+400mila euro per un totale di 7 milioni e 700mila euro). A fronte dei maggiori incassi diminuiscono i contributi dello Stato per 212mila euro. Per Monti (Insieme per Segrate), vista la situazione economica attuale, sarebbe stato meglio definire delle tariffe più basse per venire incontro alle difficoltà di cittadini e commercianti. 

Altre poste vanno meno bene. Ricordiamo, ad esempio, il contributo regionale a sostegno degli affitti, sceso di 115mila euro, dato che la Giunta regionale, per accedere al fondo, ha stabilito un nuovo livello di Isee a 4mila euro, mentre prima era a 12mila. Sono scesi anche gli introiti previsti per violazioni al codice della strada (-450mila euro) e quelli che avrebbero dovuto arrivare da parcheggi, che però non sono mai stati costruiti (-100mila). Si spendono 30mila euro in più per gli impianti di illuminazione pubblica (Ma i costi, con “l’illuminazione intelligente”  non dovevano diminuire?). Pesano anche 505mila euro destinati all’estinzione di un mutuo, necessari per non vedersi tagliati i trasferimenti dallo Stato.

Dalla concessione dei loculi al cimitero entrano più soldi (60mila), parte dei quali (30mila) sono girati alla manutenzione degli immobili comunali. Rosa (Segrate Nostra) segnala una perdita d’acqua sul tetto a cassettoni della chiesetta del cimitero; secondo lui sarebbe meglio spendere lì i soldi dei loculi. Segnaliamo anche lo storno di 45mila euro dal trasporto scolastico, oggetto di contestazione da parte dei genitori degli studenti segratesi, a favore del trasporto pubblico. La maggioranza ci tiene a sottolineare i 19mila euro di risparmio legati all’autoriduzione dei gettoni di presenza dei consiglieri e al taglio del 30% dello stipendio degli assessori “Indipendenti”. Per Radaelli (Pd) “è un bilancio senz’anima . Non c’è un disegno di città”. E si augura che l’opposizione sia chiamata a partecipare alla stesura del Bilancio 2013 prima della sua presentazione.

 

Politica. Borlone, uno dei 4 consiglieri rimasti nel PdL (gli altri 3 sono Casadio, Nardio e Casella) dopo l’uscita degli “Indipendenti” , dichiara: “Il sindaco non fa più incontri con tutta la sua maggioranza. Pretende l’approvazione a scatola chiusa del suo operato”. Lo segue Casadio: “E’ arrivato il momento di prendere atto di alcune cose. Il sindaco si era dichiarato veltroniano, ora è renziano e sottoscrive i principi del Pd. La Lega tuona sempre, ma poi non succede niente. L’Udc vuole fare da cerniera per il passaggio del Pd in maggioranza. Diamo ai cittadini un regalo di onestà e correttezza: andiamo a votare”. Ma Nardio (sempre PdL) lo smentisce: “Il PdL non prende le distanze dal sindaco, e tanto meno dal Bilancio. Casadio e Borlone parlano a titolo personale”. Casella tace.

Per Antona (UdC): “Il berlusconismo è finito. Alessandrini si cerchi una maggioranza diversa da quella che ha”. Per il Pd, si indigna Mongili: “Lede la mia reputazione il fatto che si dica che facciamo accordi con qualcuno”. Rosa (Segrate Nostra) conclude: “Siamo alla vecchia Commedia dell’Arte. Ognuno recita a soggetto. Roba da far pagare il biglietto a chi assiste ai Consigli Comunali”.

 

L’assestamento di Bilancio viene approvato con 14 voti (tra cui quelli di Nardio e Casella), l’astensione di Borlone, Casadio e Mombelli (Misto) e il voto contrario di Pd, Italia dei Valori, Insieme per Segrate e Segrate Nostra (9 voti).

Alla prossima sceneggiata.

giovedì 15 novembre 2012

Flash n. 364 del 14 novembre 2012 - Misteri della politica


Misteri della politica

 

Biblioteca. Lunedì 12 novembre 2012, Berardinucci (IdV) ritorna sul tema degli spazi dell’ex edificio comunale di via XXV aprile già assegnati dalla Giunta alla Fondazione Biblioteca di via Senato, del senatore Marcello Dell’Utri (vedi Flash n. 359). Berardinucci chiede al Sindaco di “coinvolgere il Consiglio Comunale prima della determinazione di tutti gli aspetti operativi”. Per il sindaco: “Non c’è nessuna decisione ufficiale della Biblioteca di via Senato”, e quindi è inutile parlarne. Ironicamente Mongili (Pd) sottolinea che allora “ne sa di più l’architetto che sta facendo i lavori di ristrutturazione in funzione del nuovo arrivo”. E Ciapini (IdV) evidenzia come addirittura sia già stato fatto un sondaggio per verificare se i cittadini siano favorevoli all’arrivo della Biblioteca di via Senato. “Su che basi è stato fatto? – chiede Ciapini – visto poi che l’86% degli intervistati si è dichiarato favorevole?”. Ma, dato che il sindaco si dichiara favorevole a informare il Consiglio Comunale, si va al voto. La mozione viene approvata, con i voti contrari degli “Indipendenti” del sindaco. Misteri della politica.

 

San Raffaele. La situazione dell’ospedale San Raffaele, acquisito recentemente dall’imprenditore sanitario Giuseppe Rotelli, è molto grave. La proprietà intende licenziare 244 dipendenti. Monti (Insieme per Segrate) si fa portavoce di questa criticità presentando una mozione con la quale chiede al sindaco di intervenire presso la proprietà a favore dei lavoratori. La fraseologia non va, e quindi la mozione viene trasformata, a tutta velocità, in un Ordine del Giorno, che ottiene l’approvazione di sindaco, maggioranza, minoranza e rappresentanti dei lavoratori. L’OdG esprime la forte preoccupazione per i licenziamenti annunciati, chiede alla Regione Lombardia di ripensare al taglio di 17 milioni di finanziamenti al San Raffaele, e invita la proprietà a ricercare una soluzione alternativa ai licenziamenti.

 

Compensi. Donati (Lega), facendo riferimento all’OdG degli Indipendenti del 25 giugno 2012 (vedi Flash n. 355), relativo alla riduzione dei costi della politica, chiede che: “Il compenso dell’amministratore unico della Segrate Servizi non debba superare i 10.000 euro lordi l’anno”. La mozione (subito Donati cerca di ritirarla) è solo uno strumento per innescare una polemica sulle autoriduzioni dei gettoni di presenza dei consiglieri. Meno della metà di essi, secondo Donati, ha accettato la riduzione. E anche tra gli stessi indipendenti secondo Zucconi (Lega), ne mancano due. Ma il nervo scoperto viene toccato da Ancora (Pd): “Perché voi della Lega, che siete nella maggioranza, non ne avete parlato in Giunta? Questa è una mozione di sfiducia verso l’attuale amministrazione”. E “siate più coerenti”, aggiunge Antona (Udc). Come richiesto da Terzi (Indipendenti), si va comunque al voto. La mozione passa con i voti della minoranza (12), il no degli Indipendenti (8) e l’astensione di Seracini (FLi) e della Lega stessa, che aveva presentato la mozione. Misteri della politica.

 

Trasporto scolastico. Qui va in scena il teatrino delle incomprensioni. Il contratto con l’Atmper il trasporto cittadino è a forfait. Se si sopprime una linea, non si ottengono di ritorno i soldi, ma si può richiedere un servizio equivalente. “Visti i tagli di alcune linee di trasporto scolastico, è stata fatta la richiesta di linee alternative? – chiede Monti -, e comunque vorrei avere a disposizione i tabulati per effettuare una verifica”. La risposta del sindaco è: “Abbiamo creato le infrastrutture (ad esempio, la passerella sulla Cassanese che facilita l’accesso alla scuola Leopardi da parte di chi proviene da Rovagnasco) e quindi abbiamo eliminato il servizio relativo”. Va bene, ma era questo che chiedeva Monti? Non proprio. La mozione viene così bocciata, come pure la correlata richiesta di cercare di sincronizzare i passaggi degli scuolabus con le entrate/uscite degli studenti dalle scuole.  Con 9 voti a favore e 9 contrari, la mozione è respinta. E’ decisiva l’astensione del Pd. Misteri della politica.

Flash n, 363 del 12 novembre 2012 - Incontro su Tem e Brebemi


Incontro su Tem e Brebemi
 

Encomiabile l’idea del Comitato Martesana 2.0 di portare a San Felice informazioni su quanto sta succedendo in ambito Tem e Brebemi. Scarso il riscontro con le aspettative dei molti residenti che affollavano la sala del Centro Civico la sera di venerdì 9 novembre 2012, e che volevano discutere dei disagi che affrontano quotidianamente con la ristrutturazione  della Rivoltana, e dei modi e dei tempi della loro risoluzione.

Dopo il saluto di Biolchini (consigliere provinciale Udc) e di Sancino (Capogruppo Udc in Provincia), parte l’assessore provinciale De Nicola. Ma parte con il piede sbagliato: “C’è stato un grande confronto con il territorio (?!?). Ma il disagio che provate è proprio insopportabile?”. Dal pubblico partono i: “Ma questo è un comizio!”. Si continua con l’architetto Minotti che spiega il come e il perché della Tangenziale Est Esterna Milanese e della Pedemontana. I presenti si innervosiscono e Di Sipio invita a stringere i tempi e arrivare ai temi che interessano ai presenti. Segue un breve  battibecco, e Di Sipio se ne va.

E’ la volta dell’ing. Zamper (BreBeMi): “E’ una situazione inevitabile. La Cassanese e la Rivoltana diventeranno due autostrade urbane. Il traffico aumenterà, ma sarà fluidificato. Comunque – conclude Zamper – è difficile fare i lavori (!!!)”. Gli animi si riscaldano. Dal fondo, una voce: “Siete tutti dei buffoni!”. E De Nicola, da grande signore, risponde: “Buffone lo dici a tua mamma” e scatta alla ricerca dello scontro fisico. Lo fermano in tempo.

Tocca ai cittadini riportare la discussione sui temi di loro interesse. Morimondi segnala che quando arriverà il flusso di traffico della Brebemi (2013), visto che la Tem non sarà stata ancora completata nella sua interezza (prevista per il 2015), il traffico non avrà la possibilità di fluire verso nord (autostrada A4) o verso sud (autostrada A1) come previsto, ma finirà tutto su Cassanese e Rivoltana, con le prevedibili conseguenze.

Limentani evidenzia le scarse risorse dedicate ai lavori davanti a San Felice, le code del traffico che si verificheranno su Milano a causa delle strettoie all’altezza dei ponti ferroviari, e il ritardo nella realizzazione della tangenzialina di collegamento tra la Mirazzano-Vimodrone e la circonvallazione Idroscalo.

Procopio (Sel) e Da Dalt (Residenti Malaspina) richiedono l’installazione di una centralina davanti a Tregarezzo per il rilevamento dell’inquinamento acustico e atmosferico. Qui si ottiene un risultato: De Nicola promette il suo interessamento affinché una centralina venga aggiunta alle 4 previste (due a Limito, una al Village  e una al Machiavelli), o che almeno una delle quattro venga spostata davanti a Tregarezzo. [Il tema sarà affrontato lunedì 12 in Consiglio Comunale, a seguito di una mozione di Segrate Nostra].

Viene anche confermato che i lavori della rotonda di collegamento San Felice-Segrate termineranno entro marzo 2013 (lo sapevamo già, vedi Flash n.362), e che i lavori per le due rotonde a est (“Anoressica”) e a ovest (davanti a Tregarezzo)  inizieranno solo dopo che sarà terminata la rotonda sotto il ponte abbattuto.

Da Dalt chiede lumi anche sull’interramento della Rivoltana davanti a Tregarezzo (“Mai affrontato”, secondo Zamper) e sulla delocalizzazione, alla quale chiede di destinare i risparmi ottenuti nel rifacimento della Paullese (“Non è possibile”, risponde De Nicola).

Seguono altri interventi, relativi ai dissuasori di velocità e alle paratie anti rumore, che il pubblico ha difficoltà a seguire, perché il microfono funziona a scatti.

E si finisce con De Nicola che si mette a urlare e con la gente che se ne va. Certo che da un politico navigato come De Nicola ci saremmo aspettati un atteggiamento più responsabile.