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Territorio
Ne abbiamo
già scritto più volte. Una volta che un progetto è stato approvato nel Piano
di Governo del Territorio (nel caso di Segrate approvato definitivamente nel
febbraio 2012), i relativi “strumenti attuativi” non passano più in Consiglio
Comunale, ma diventano operativi direttamente con una delibera di Giunta. E’ questo il caso anche del progetto di
trasformazione TR4, che è stato
presentato in Commissione Territorio, grazie alla “buona volontà”
dell’assessore Lazzari, il 30 ottobre 2013. Dato che in commissione non è
prevista alcuna votazione, la minoranza non ha alcuno strumento per
esercitare la sua opposizione.
TR4. Ma
vediamo di cosa si tratta. In un’area di 19.369 metri quadrati, in fondo a via Monviso (Villaggio) al
confine con Vimodrone e prima dell’Istituto San Rocco, sorgeranno due
palazzine, per una superficie lorda di pavimento (slp) di 5.811 metri quadrati: una prima
palazzina di 5/6 piani sulla destra andando verso Vimodrone, e una seconda di
7/8 piani sulla sinistra. Considerando appartamenti medi di 60/80 metri
quadrati, si tratta di 70/100 nuovi
appartamenti. Il primo edificio riceverà il permesso di costruzione entro 45
giorni dalla firma della concessione. Per la seconda palazzina è prevista una
dilazione di 5 anni.
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Vi
sono alcuni vincoli legati alla presenza dell’elettrodotto e al previsto
”corridoio ecologico”, che dovrebbe passare sull’area. Naturalmente, vista la
situazione già critica della zona, vi saranno anche ulteriori problemi di viabilità.
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Per oneri di
urbanizzazione, il comune, nel 2014, incasserà circa 500.000 euro.
Aspettiamo
comunque che Segrate Nostra presenti, al solito, un’ interrogazione o una mozione sul progetto, di modo che se
ne possa discutere in Consiglio Comunale. Anche se, come nei casi precedenti,
l’autorizzazione sarà già stata
deliberata dalla Giunta, e quindi non vi saranno più possibilità di
variazione.
Presidente commissione. Tra mille puntualizzazioni procedurali e
tecnicismi si è proceduto alla elezione del
presidente della commissione
Territorio, carica lasciata libera da Lazzari a seguito della sua nomina
ad assessore. Va in onda il solito duello tra PdL e fuoriusciti-PdL (o
Indipendenti). Dall’urna escono i nomi di Sirtori (Indipendenti) con 12 voti, e di Romanelli (PdL) con 11 voti. Ci sono anche 7 schede bianche. Ma
Romanelli farà ricorso, perché, a suo dire, andrebbe applicata una diversa
valutazione dei voti attribuibili ai singoli partiti, e quindi potrebbe
essere lui il nuovo presidente della commissione Territorio. Vedremo.
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