sabato 2 novembre 2013

Flash n. 383 del 31 ottobre 2013 - Territorio TR4


Territorio
 
 
Ne abbiamo già scritto più volte. Una volta che un progetto è stato approvato nel Piano di Governo del Territorio (nel caso di Segrate approvato definitivamente nel febbraio 2012), i relativi “strumenti attuativi” non passano più in Consiglio Comunale, ma diventano operativi direttamente con una delibera di Giunta. E’ questo il caso anche del progetto di trasformazione TR4, che è stato presentato in Commissione Territorio, grazie alla “buona volontà” dell’assessore Lazzari, il 30 ottobre 2013. Dato che in commissione non è prevista alcuna votazione, la minoranza non ha alcuno strumento per esercitare la sua opposizione.
 
TR4. Ma vediamo di cosa si tratta. In un’area di 19.369 metri quadrati, in fondo a via Monviso (Villaggio) al confine con Vimodrone e prima dell’Istituto San Rocco, sorgeranno due palazzine, per una superficie lorda di pavimento (slp) di 5.811 metri quadrati: una prima palazzina di 5/6 piani sulla destra andando verso Vimodrone, e una seconda di 7/8 piani sulla sinistra. Considerando appartamenti medi di 60/80 metri quadrati, si tratta di 70/100  nuovi appartamenti. Il primo edificio riceverà il permesso di costruzione entro 45 giorni dalla firma della concessione. Per la seconda palazzina è prevista una dilazione di 5 anni.

Vi sono alcuni vincoli legati alla presenza dell’elettrodotto e al previsto ”corridoio ecologico”, che dovrebbe passare sull’area. Naturalmente, vista la situazione già critica della zona, vi saranno anche ulteriori problemi di viabilità.

Per oneri di urbanizzazione, il comune, nel 2014, incasserà circa 500.000 euro.
Aspettiamo comunque che Segrate Nostra presenti, al solito, un’ interrogazione o una mozione sul progetto, di modo che se ne possa discutere in Consiglio Comunale. Anche se, come nei casi precedenti, l’autorizzazione  sarà già stata deliberata dalla Giunta, e quindi non vi saranno più possibilità di variazione.
 
Presidente commissione. Tra mille puntualizzazioni procedurali e tecnicismi si è proceduto alla elezione del presidente della commissione Territorio, carica lasciata libera da Lazzari a seguito della sua nomina ad assessore. Va in onda il solito duello tra PdL e fuoriusciti-PdL (o Indipendenti). Dall’urna escono i nomi di Sirtori (Indipendenti) con 12 voti, e di Romanelli (PdL) con 11 voti. Ci sono anche 7 schede bianche. Ma Romanelli farà ricorso, perché, a suo dire, andrebbe applicata una diversa valutazione dei voti attribuibili ai singoli partiti, e quindi potrebbe essere lui il nuovo presidente della commissione Territorio. Vedremo.

Nessun commento:

Posta un commento