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Opere Pubbliche
Martedì 18 febbraio 2014, in commissione
congiunta Bilancio e Territorio, è stato presentato il Piano delle Opere Pubbliche 2014-2016. Concentriamoci sul 2014.
Partiamo dalle opere realizzate a spese del Comune. L’impegno
maggiore (2milioni 645mila euro) è relativo alla manutenzione delle strade, con particolare attenzione alle vie
Gramsci e Conte Suardi, là dove vanno a sfociare sulla Cassanese. Un’altra
spesa significativa (1milione 620mila euro) è prevista per gli edifici comunali, e comprende l’ampliamento
della biblioteca del Centro Civico di Redecesio e la ristrutturazione della
Cascina Nuova (via degli Alpini). 800mila euro saranno dedicati ad eliminare
le infiltrazioni di acqua alla scuola elementare
e media di Milano 2. Alla riqualificazione del cimitero (vialetti interni e infiltrazioni) saranno dedicati
300mila euro. Slitta tristemente al 2015 (o a mai) l’edificazione della Sala
per il Commiato, da tempo richiesta. Altri interventi sono previsti per il
parchetto di via Vigorelli (60mila euro), per il campo bocce del centro
sportivo Don Giussani (100mila) e per l’abbattimento delle barriere
architettoniche (800mila).
A questi interventi non sono state assegnate
priorità. Deciderà la Giunta, al momento opportuno, cosa realizzare e cosa
no. Comunque, in commissione, Monti (Insieme per Segrate) si è battuta
affinché si abbia un occhio di riguardo per la scuola, dove stanno crescendo
i segratesi del futuro.
Altre opere è previsto vengano realizzate, a
scomputo oneri, direttamente dai
costruttori. Si tratta della variante
di via Monzese (3milioni 130mila euro), attesa da anni, l’urbanizzazione
dell’area della Stazione (2milioni
300mila), la nuova piazza di Redecesio (350.000), l’attrezzaggio del Centro
Parco (2milioni) e la variante di via Modigliani (1 milione). Viste le
cattive acque nelle quali navigano i costruttori, sarà difficile che tutti i
progetti possano vedere la luce entro l’anno. In particolare, a domanda
specifica: “Per la Boffalora è previsto qualcosa?”, la risposta dell’arch.
Rigamonti è stata: “Stanno fallendo”.
Ma ritorniamo alle opere realizzate a spese del comune. Come saranno
finanziate? Principalmente con gli oneri
di urbanizzazione/costruzione provenienti dalla previste edificazioni. Su
tutti spicca (3milioni 500mila euro) la revisione della destinazione delle
aree della ex Lucchini Artoni: sono
previsti capannoni di logistica/direzionale. Si parte a grande velocità: una
Conferenza dei Servizi è prevista per martedì 25 febbraio (ore 10.30). Altri
1milione 500.000 euro arriveranno dal progetto TR2 (o dei Fontanili) sulle aree tra Segrate e
Vimodrone. E’ prevista la partenza (1.500.000 euro) del progetto Fintecna - San Felice 2, tra San Felice e
l’Idroscalo, sull’area ex Ibm. Altre entrate arriveranno dal progetto TR4
(Villaggio, per 100.000 euro), Vecchia Olghia (70.000) e Secomind (700.000).
Sono previste anche espansioni industriali sull’area Marconi per 1.200.000
euro.
Sono pianificate anche delle alienazioni immobiliari. Ne avevamo
già trattato l’anno scorso: appartamento di via F.lli Cervi, appartamento a
Trezzo, capannoni in via Schering, negozio del Centro Commerciale di San
Felice. Niente è stato venduto nel 2013, ma l’amministrazione spera di fare
meglio quest’anno.
Il totale, tra oneri e dismissioni, dovrebbe
ammontare a 9.560.000 euro. Cifra ambiziosa. E’ probabile che buona parte
rimanga, come abbiamo sperimentato negli anni scorsi, nel (loro) cassetto dei
desideri.
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giovedì 20 febbraio 2014
Flash n. 392 del 20 febbraio 2014 - Opere Pubbliche
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