giovedì 20 febbraio 2014

Flash n. 392 del 20 febbraio 2014 - Opere Pubbliche


Opere Pubbliche
 
Martedì 18 febbraio 2014, in commissione congiunta Bilancio e Territorio, è stato presentato il Piano delle Opere Pubbliche 2014-2016. Concentriamoci sul 2014.
 
Partiamo dalle opere realizzate a spese del Comune. L’impegno maggiore (2milioni 645mila euro) è relativo alla manutenzione delle strade, con particolare attenzione alle vie Gramsci e Conte Suardi, là dove vanno a sfociare sulla Cassanese. Un’altra spesa significativa (1milione 620mila euro) è prevista per gli edifici comunali, e comprende l’ampliamento della biblioteca del Centro Civico di Redecesio e la ristrutturazione della Cascina Nuova (via degli Alpini). 800mila euro saranno dedicati ad eliminare le infiltrazioni di acqua alla scuola elementare e media di Milano 2. Alla riqualificazione del cimitero (vialetti interni e infiltrazioni) saranno dedicati 300mila euro. Slitta tristemente al 2015 (o a mai) l’edificazione della Sala per il Commiato, da tempo richiesta. Altri interventi sono previsti per il parchetto di via Vigorelli (60mila euro), per il campo bocce del centro sportivo Don Giussani (100mila) e per l’abbattimento delle barriere architettoniche (800mila).
A questi interventi non sono state assegnate priorità. Deciderà la Giunta, al momento opportuno, cosa realizzare e cosa no. Comunque, in commissione, Monti (Insieme per Segrate) si è battuta affinché si abbia un occhio di riguardo per la scuola, dove stanno crescendo i segratesi del futuro.
 
Altre opere è previsto vengano realizzate, a scomputo oneri, direttamente dai costruttori. Si tratta della variante di via Monzese (3milioni 130mila euro), attesa da anni, l’urbanizzazione dell’area della Stazione (2milioni 300mila), la nuova piazza di Redecesio (350.000), l’attrezzaggio del Centro Parco (2milioni) e la variante di via Modigliani (1 milione). Viste le cattive acque nelle quali navigano i costruttori, sarà difficile che tutti i progetti possano vedere la luce entro l’anno. In particolare, a domanda specifica: “Per la Boffalora è previsto qualcosa?”, la risposta dell’arch. Rigamonti è stata: “Stanno fallendo”.
 
Ma ritorniamo alle opere realizzate a spese del comune. Come saranno finanziate? Principalmente con gli oneri di urbanizzazione/costruzione provenienti dalla previste edificazioni. Su tutti spicca (3milioni 500mila euro) la revisione della destinazione delle aree della ex Lucchini Artoni: sono previsti capannoni di logistica/direzionale. Si parte a grande velocità: una Conferenza dei Servizi è prevista per martedì 25 febbraio (ore 10.30). Altri 1milione 500.000 euro arriveranno dal progetto TR2 (o dei Fontanili) sulle aree tra Segrate e Vimodrone. E’ prevista la partenza (1.500.000 euro) del progetto Fintecna - San Felice 2, tra San Felice e l’Idroscalo, sull’area ex Ibm. Altre entrate arriveranno dal progetto TR4 (Villaggio, per 100.000 euro), Vecchia Olghia (70.000) e Secomind (700.000). Sono previste anche espansioni industriali sull’area Marconi per 1.200.000 euro.
Sono pianificate anche delle alienazioni immobiliari. Ne avevamo già trattato l’anno scorso: appartamento di via F.lli Cervi, appartamento a Trezzo, capannoni in via Schering, negozio del Centro Commerciale di San Felice. Niente è stato venduto nel 2013, ma l’amministrazione spera di fare meglio quest’anno.
Il totale, tra oneri e dismissioni, dovrebbe ammontare a 9.560.000 euro. Cifra ambiziosa. E’ probabile che buona parte rimanga, come abbiamo sperimentato negli anni scorsi, nel (loro) cassetto dei desideri.

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