martedì 14 ottobre 2014

SegrateCiclabile al Rondò di San Felice



SEGRATE Sulla Rivoltana l’ultima vittima

Tante persone alla biciclettata per fermare gli incidenti stradali

Segrate – Quaranta ciclisti hanno detto basta alla scia di sangue sulle strade della Martesana, con una manifestazione simbolica hanno acceso nuovamente i riflettori sulla pericolosità della Rivoltana per chi viaggia a piedi o in bicicletta. E’ stata un successo la protesta organizzata dall’associazione “SegrateCiclabile” che, senza bandiere di partiti e simboli politici, hanno reagito all’ultima tragedia consumata nei giorni scorsi al rondò di San Felice. Una donna è stata travolta da un tir mentre pedalava sulla strada in un punto ad alto rischio. “Non facciamo battaglie politiche, chiediamo più sicurezza stradale – spiega Stefano Lodi, uno degli organizzatori della manifestazione -. Con la riqualificazione della Rivoltana  è stato eliminato il passaggio pedonale, così ogni giorno moltissimi studenti del Machiavelli attraversano quella strada a piedi correndo seri pericoli”.

Il corteo si è mosso in bici e dal municipio si è diretto sul luogo dell’ultimo incidente mortale. “E’ stato un momento straziante – continua – perché è arrivata anche la famiglia della donna uccisa dal tir, non ci aspettavamo la loro partecipazione. Abbiamo deposto dei fiori e abbiamo osservato un minuto di silenzio insieme al marito, ai figli e al cognato”.

Pa. Tos

Giorno Grande Milano del 13-10-2014 pag. III

Nessun commento:

Posta un commento