SEGRATE
Sulla Rivoltana l’ultima vittima
Tante persone alla
biciclettata per fermare gli incidenti stradali
Segrate
– Quaranta ciclisti hanno detto basta alla scia di sangue sulle strade
della Martesana, con una manifestazione simbolica hanno acceso nuovamente i
riflettori sulla pericolosità della Rivoltana per chi viaggia a piedi o in
bicicletta. E’ stata un successo la protesta organizzata dall’associazione
“SegrateCiclabile” che, senza bandiere di partiti e simboli politici, hanno
reagito all’ultima tragedia consumata nei giorni scorsi al rondò di San Felice.
Una donna è stata travolta da un tir mentre pedalava sulla strada in un punto
ad alto rischio. “Non facciamo battaglie politiche, chiediamo più sicurezza
stradale – spiega Stefano Lodi, uno degli organizzatori della manifestazione -.
Con la riqualificazione della Rivoltana
è stato eliminato il passaggio pedonale, così ogni giorno moltissimi
studenti del Machiavelli attraversano quella strada a piedi correndo seri
pericoli”.
Il
corteo si è mosso in bici e dal municipio si è diretto sul luogo dell’ultimo
incidente mortale. “E’ stato un momento straziante – continua – perché è
arrivata anche la famiglia della donna uccisa dal tir, non ci aspettavamo la
loro partecipazione. Abbiamo deposto dei fiori e abbiamo osservato un minuto di
silenzio insieme al marito, ai figli e al cognato”.
Pa.
Tos
Giorno
Grande Milano del 13-10-2014 pag. III
Nessun commento:
Posta un commento