Il Piano delle Opere Pubbliche 2015, come presentato in commissione
Territorio e Bilancio lunedì 16 febbraio 2015, ha due componenti: a) i lavori
effettuati direttamente dall’amministrazione comunale, utilizzando gli oneri di
costruzione versati; b) i lavori effettuati dall’operatore a scomputo oneri.
Comune.
I lavori effettuati direttamente dal comune hanno, finalmente, una priorità: la
manutenzione degli edifici scolastici
(1 milione e 545mila euro), a partire dalla ristrutturazione della scuola
materna Milano 2, per passare poi alla copertura della scuola elementare di
Milano 2 e all’imbiancatura dell’ex Liceo San Raffaele, ritornato nella
disponibilità del comune e che sarà utilizzato come sede per le associazioni.
Un contributo molto significativo (2
milioni e 500mila euro) spetta, come sempre, alla manutenzione delle strade e, visto che siamo in periodo
preelettorale, saranno toccati tutti i quartieri di Segrate. Dato che
all’abbattimento delle barriere
architettoniche spetta di diritto il 10% degli oneri raccolti, anche questa
attività avrà a disposizione un budget significativo: 3milioni e 350mila euro.
Alla manutenzione straordinaria degli
edifici comunali toccano 900mila
euro. Serviranno all’edificio vecchio
della Caserma dei Carabinieri di via Giovanni XXIII, all’ex Asl di
Lavanderie, alla parte ancora non
ristrutturata della Cascina Ovi e all’ampliamento della sede del Cps di
Rovagnasco.
Ritorna nei piani del comune (era già
stato pianificata del 2012, ma poi era sparita) la realizzazione della Sala del Commiato nel cimitero comunale
(400mila euro).
Sono previsti anche 300mila euro per
la manutenzione degli impianti sportivi
(campo di bocce al Don Giussani di Redecesio, recinzione del campo di Novegro e
nuovi spogliatoi al campo di via I maggio) e 571mila euro per il Centro Parco, usati per la
realizzazione di un parcheggio a Lavanderie e la messa in sicurezza delle
sponde della Cava Trombetta.
La manutenzione del giardino (o parco polivalente) di
Lavanderie costerà 120mila euro.
Operatori.
A carico degli operatori ci sono, innanzi tutto, i 16 milioni dedicati a parcheggi e opere di urbanizzazione del Centro Commerciale Westfield. Ma il
progetto partirà? e quando? L’architetto Rigamonti è fiducioso. Il Lotto I
della Viabilità Speciale (da Lambrate al Centro Commerciale) è stato approvato
dal Cipe e ha ottenuto i finanziamenti richiesti. A parere di Rigamonti, manca
solo la parte burocratica: ma quanto tempo richiederà? Il lotto II (dal Centro
a Pioltello, passando sotto via Morandi), bocciato dall’anticorruzione quando
Westfield si candidava a fare tutto in proprio, dovrà passare attraverso una
gara europea e Westfield farà solo da stazione appaltante.
Riprenderanno, con i finanziamenti
Unicredit, le attività (2milioni e 200mila euro) del quartiere Stazione, o Village, con, inizialmente, i parcheggi, e
poi il verde, l’asilo nido e gli appartamenti in edilizia convenzionata. La
ciclo-stazione è sparita dai radar, come pure l’eventuale collegato
bike-sharing.
Partirà anche il progetto ex Lucchini-Artoni (ora Bianchi). Nel
giro di poco più di un anno verranno realizzate le opere stradali (2milioni e
500mila euro), legate ai 18 edifici previsti, tra cui, si spera, i 200 metri di
pista ciclabile lungo via Rugacesio, da tanto tempo richiesti.
Sono previsti anche il collegamento Idroscalo-via Corelli (1.800mila euro)
e l’accesso facilitato a via F.lli Cervi, a supporto del capannone davanti alla
moschea (228.000). La società Tubopress provvederà (532.000 euro), a fronte
della concessione di un’espansione di 2.913 mq (passata inosservata),
all’illuminazione e all’asfaltatura di via
Morandi.
Un altro programma molto ambizioso,
anche se l’amministrazione ci ha molto spesso dimostrato di saper facilmente
disattendere le sue stesse previsioni.
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