Bilancio Preventivo 2015
|
Fronte
per Segrate. Pensavamo che a tre mesi dalle elezioni amministrative non ci
sarebbero più stati movimenti tra i partiti. Ci sbagliavamo. Giovedì 12
febbraio 2015, in Consiglio Comunale, viene annunciata la costituzione del gruppo consiliare Fronte per Segrate, nel quale, a Casadio, si aggiungono Bellatorre e Borlone, entrambi provenienti dal Nuovo Centro Destra. Il nuovo
gruppo dichiara di uscire dalla maggioranza. In NCD rimangono Gasparini,
Gervasoni e Nardio.
Approvazioni.
Durante il Consiglio Comunale vengono anche approvate (con l’unico dissenso di
Berardinucci-IdV) la convenzione per la distribuzione del gas naturale, il
regolamento per la Biblioteca comunale e il nuovo regolamento Isee. Durante le
votazioni, a riprova delle intese
esistenti in ottica preelettorale, Rosa (Segrate Nostra) fa la dichiarazione di
voto sia per Segrate Nostra che per il PD.
Gas.
41 comuni si consorziano in Atem4 (area Milano Nord Est) per fare una gara
comune per la distribuzione del gas naturale. Cassano d’Adda è il capofila e
Segrate partecipa al gruppo di coordinamento (5 comuni). La gara, per
sostituire i 7 operatori attuali, sarà a livello europeo e si potranno ottenere
economie di scala.
Biblioteca.
Il 12 dicembre 2014 era stata approvata la convenzione che univa 30 comuni del
sistema bibliotecario Est Milano (tra cui Segrate) al sistema del Vimercatese
(27 comuni). In serata è stato approvato il relativo regolamento.
Isee.
Una legge nazionale obbliga i comuni ad una revisione delle modalità di
calcolo dell’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente),
prendendo in considerazione anche i
redditi patrimoniali. Vengono
inoltre creati 6 diversi tipi di Isee, in funzione della prestazione richiesta:
normale, per universitari, per prestazioni sanitarie, per residenti, per
minori, per variazioni temporanee di reddito. I regolamenti e gli scaglioni
attuali restano inalterati, allo scopo di valutarne la validità in funzione dei
nuovi Isee.
Bilancio.
L’assessore Grioni presenta il Bilancio
di Previsione 2015. Due gli aspetti fondamentali. Il primo è l’eliminazione della Tasi (Tassa per i
Servizi Indivisibili). In pratica, sparisce la tassa sulla prima casa. I 2
milioni e mezzo di euro che vengono a mancare
vengono recuperati con 800mila euro in più di Imu (fabbricati e aree
fabbricabili), 500mila di oneri di urbanizzazione e 1.300.000 di riduzione
della spesa corrente ((ad esempio, scendono da 61 a 47 i dipendenti della
Polizia Locale e scendono di 2-3 unità i dirigenti). Restano inalterate le
tariffe dell’Imu e quelle
dell’addizionale comunale Irpef,
mentre scendono leggermente (dato che aumentano i metri quadrati delle utenze)
le tariffe Tari (Tassa Rifiuti) per
le utenze domestiche (-4/5%), non domestiche (-8/10%) e uffici commerciali,
bar, pizzerie, ecc. (-36/37%).
Il secondo aspetto significativo è
relativo alle entrate in conto capitale per oneri di urbanizzazione:
33milioni e 700mila euro. La sorgente principale è il Centro Commerciale Westfield, per una trentina di milioni. Questa entrata permetterà di finanziare in
parte (2 milioni e mezzo) la spesa corrente, di pagare gli interessi sui mutui
per l’anno in corso (2milioni e mezzo), e, principalmente, di azzerare i mutui in essere alla fine
del 2015 e che ammontano a circa 25 milioni.
Il che produrrebbe l’eliminazione, per gli anni successivi, degli
interessi sui mutui (più o meno 2 milioni e mezzo all’anno), con il relativo
sgravio dei bilanci. Sarà vera gloria?
Nessun commento:
Posta un commento