sabato 14 novembre 2015

Flash n. 432 del 14 novembre 3015 - Ritardi


Ritardi

 Anche il Consiglio Comunale del 12 novembre 2015, nonostante le continue sollecitazioni alla puntualità, si è aperto alle 20.50 con 20 minuti di ritardo. A ciò si aggiunge il fatto che, durante la seduta, per ben tre volte sono stati richiesti i 5 minuti di sospensione che finiscono sempre per diventare almeno dieci. Sono stato richiesto di sottolineare questi inconvenienti che finiscono per disincentivare sia la presenza diretta dei cittadini in sala consiliare, sia, e forse a maggior ragione, la visione in streaming da casa. A discapito di quella partecipazione che tutti, almeno a parole, dichiarano di perseguire.

 Aree cani. L’interrogazione di Dimalta (5 Stelle) evidenzia alcune delle carenze (illuminazione, reti divisorie, fontanelle, panchine, cancelli di chiusura, ecc.) delle 26 aree cani del comune. L’assessore Bosco (responsabile anche dell’Ufficio Tutela Animali) ringrazia per le segnalazioni e assicura che tutte le carenze saranno verificate e risolte a breve.

 Via Morandi. L’apertura del nuovo locale Sushi Kami, all’altezza del civico 50 di via Morandi, sta creando un attraversamento pericoloso sulla stessa via. L’interrogazione presentata da Airato (Alessandrini per Segrate) chiede che il problema sia risolto e che venga aumentato il numero dei posti auto sui lati della strada. “Terremo conto delle osservazioni nel nuovo Piano Urbano del Traffico”, è la risposta dell’assessore al Territorio De Lotto.

 Question Time. Dopo la realizzazione della trasmissione in streaming dei Consigli Comunali, l’attenzione dei 5 Stelle è ora puntata sul Question Time. Che cos’è? E’ dare la possibilità al singolo cittadino di chiedere direttamente, durante un Consiglio Comunale, chiarimenti su temi di suo interesse ad assessori o consiglieri comunali. Naturalmente con tempistiche predefinite. Tutti concordano su questa esigenza, ma evidenziano la necessità di definire un regolamento condiviso. Dimalta ritira quindi la sua mozione, affinché possa essere discussa preventivamente in commissione.

Bilancio Partecipativo. Il Bilancio Partecipativo, venuto alla ribalta nel lontano 1968, è un processo che permette ai cittadini di stabilire le modalità di utilizzo di parte delle risorse a disposizione dell’amministrazione comunale. Il tema è proposto da Dimalta come “punto di partenza di un procedimento complesso”. L’assessore al Bilancio Stanca concorda sulla complessità, evidenziando l’esigenza di una valutazione anticipata di costi/benefici, nonché la necessità di una verifica della disponibilità di risorse economiche e di persone. A suo parere: “Al momento è inopportuno”. Su questa linea si esprimono Rosa (Segrate Nostra) e Barsanti (Pd). “Non molto convinto” è anche Airato. Al voto la maggioranza è per il no (13 voti), la minoranza si astiene (8 voti) e il solo voto favorevole è di Dimalta. Mozione respinta.

Emolumenti. La delibera sugli emolumenti di sindaco e assessori e sui gettoni di presenza dei consiglieri passa velocissima. Nessuna discussione. Il Segretario Generale Bellagamba parla di “cristallizzazione” (cioè ripresa pari-pari) dei valori precedenti, che non vengono citati. La delibera è approvata con il solo voto contrario di Dimalta.

Per vostra conoscenza, come ci conferma il Presidente del Consiglio Viganò, al sindaco spettano 4.500 euro mensili lordi, agli assessori e al Presidente 2.025 euro mensili, e ai consiglieri 69,96 euro per ogni presenza in commissione o Consiglio Comunale.

Nessun commento:

Posta un commento