mercoledì 2 dicembre 2015

Flash n. 434 del 1 dicembre 2015 - Bilancio della realtà


Bilancio della realtà.

 
L’apertura (ore 20.46) del Consiglio Comunale di lunedì 30 novembre 2015 è dedicata alla commemorazione delle vittime di venerdì 13 novembre a Parigi, dell’ex consigliera comunale Bonfiglio e dell’amico Divo Mari.

 
Boffalora. In sala consiliare sono presenti una quarantina di residenti della Boffalora. Airato (Alessandrini per Segrate) presenta una interrogazione urgente  sul tema Boffalora. Non essendo la serata dedicata a “Interrogazioni e mozioni”, il presidente Viganò non ne ammette la presentazione. Il sindaco Micheli, visto che la minoranza aveva impedito, per ragioni procedurali,  la discussione in aula delle osservazioni sul progetto Boffalora, dichiara che: “E’ inaccettabile fare adesso lo show davanti ai cittadini”. Micheli accetta comunque di ricevere immediatamente (in una sala a parte) una rappresentanza dei residenti della Boffalora.

 
Variazioni di Bilancio 2015. Vi ricordo (vedi Flash n. 416 del 14 febbraio 2015) che l’amministrazione Alessandrini aveva messo a Bilancio 33milioni e 670mila euro di oneri di urbanizzazione, principalmente provenienti dal cento Westfield (ex Dogana). Bene, i milioni non sono entrati e ora, come da presentazione dell’assessore al Bilancio Stanca, si deve procedere ad una riduzione delle entrate di ben 20 milioni di euro. Opportunamente questi 20 milioni erano stati messi a fronte della estinzione dei mutui esistenti, prevedendo così di azzerare gli interessi da pagare (circa 2 milioni all’anno) per gli anni successivi al 2015. Su questi anni si scarica ora la spesa dei 2 milioni all’anno.

Nel Bilancio ci sono altre variazioni. Ad esempio la riduzione delle sanzioni per violazioni al Codice della Strada (multe). Sono altri 150mila euro in meno. Oppure gli accantonamenti previsti per eventuali ricorsi contro il pagamento dell’ Imu sui terreni diventati edificabili, ma che possono ritornare agricoli a seguito dell’annullamento, da parte del Tar, del Pgt della vecchia amministrazione (un ulteriore carico di 1milione736mila euro).

A tutto questo si aggiunga la ”beffa” della Tasi. Rosa (Segrate Nostra) ne fa la storia. Alessandrini aveva deciso di annullarla per il 2015.Ora il governo Renzi ha scelto di eliminarla a livello nazionale. I comuni che l’avevano mantenuta saranno rimborsati nei prossimi anni sulla base delle quote incassate nel 2015. Ma Segrate, visto che non ha incassato nulla, non riceverà nessun rimborso. Si aprono quindi scenari negativi anche per i prossimi anni.

L’amministrazione comunale sta provvedendo da subito, congelando la spesa corrente fino a fine anno, cioè non assumendo nuovi impegni, se non essenziali. Quello che Rosa, a febbraio, aveva definito un “Bilancio di speranze”, affronta ora il percorso della realtà.

Le variazioni di Bilancio sono approvate dalla maggioranza (12 voti), con l’astensione della minoranza (7) e il no di Dimalta (5 Stelle).

 
Info Energia. Durante l’era di Penati presidente della Provincia di Milano era nata una società, Info Energia, con l’obiettivo di dare una mano ai comuni nell’indirizzare il risparmio energetico. La provincia di Milano e la Provincia di Monza detengono complessivamente il 70% delle azioni. Il resto è diviso tra i 45 comuni delle due provincie. Ora le provincie sono sparite ed è partito un processo di razionalizzazione delle società partecipate. Qualcuno si farà carico dell’ente? I comuni hanno già detto che non sono in condizione di acquisire le quote liberate. A ciò si aggiunge che la società ha un deficit a settembre di 115mila euro, con la previsione di arrivare a fine anno a – 175mila. Secondo l’assessore Bosco: “La liquidazione è ineludibile”. Il voto è a favore della liquidazione, con la sola astensione di Dimalta.

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