Bilancio della realtà.
L’apertura (ore 20.46) del Consiglio
Comunale di lunedì 30 novembre 2015 è dedicata alla commemorazione delle vittime di venerdì 13 novembre a Parigi,
dell’ex consigliera comunale Bonfiglio e dell’amico Divo Mari.
Boffalora.
In sala consiliare sono presenti una quarantina di residenti della Boffalora.
Airato (Alessandrini per Segrate) presenta una interrogazione urgente sul tema Boffalora. Non essendo la serata
dedicata a “Interrogazioni e mozioni”, il presidente Viganò non ne ammette la
presentazione. Il sindaco Micheli, visto che la minoranza aveva impedito, per
ragioni procedurali, la discussione in
aula delle osservazioni sul progetto Boffalora, dichiara che: “E’ inaccettabile
fare adesso lo show davanti ai cittadini”. Micheli accetta comunque di ricevere
immediatamente (in una sala a parte) una rappresentanza dei residenti della
Boffalora.
Variazioni
di Bilancio 2015. Vi ricordo (vedi Flash n. 416 del 14 febbraio 2015) che
l’amministrazione Alessandrini aveva messo a Bilancio 33milioni e 670mila euro
di oneri di urbanizzazione, principalmente provenienti dal cento Westfield (ex
Dogana). Bene, i milioni non sono entrati e ora, come da presentazione
dell’assessore al Bilancio Stanca, si deve procedere ad una riduzione delle entrate di ben 20 milioni di
euro. Opportunamente questi 20 milioni erano stati messi a fronte della
estinzione dei mutui esistenti, prevedendo così di azzerare gli interessi da
pagare (circa 2 milioni all’anno) per gli anni successivi al 2015. Su questi
anni si scarica ora la spesa dei 2 milioni all’anno.
Nel Bilancio ci sono altre
variazioni. Ad esempio la riduzione delle sanzioni
per violazioni al Codice della Strada (multe). Sono altri 150mila euro in meno.
Oppure gli accantonamenti previsti per eventuali ricorsi contro il pagamento
dell’ Imu sui terreni diventati
edificabili, ma che possono ritornare agricoli a seguito dell’annullamento, da
parte del Tar, del Pgt della vecchia amministrazione (un ulteriore carico di
1milione736mila euro).
A tutto questo si aggiunga la ”beffa” della Tasi. Rosa (Segrate
Nostra) ne fa la storia. Alessandrini aveva deciso di annullarla per il
2015.Ora il governo Renzi ha scelto di eliminarla a livello nazionale. I comuni
che l’avevano mantenuta saranno rimborsati nei prossimi anni sulla base delle
quote incassate nel 2015. Ma Segrate, visto che non ha incassato nulla, non
riceverà nessun rimborso. Si aprono quindi scenari negativi anche per i
prossimi anni.
L’amministrazione comunale sta
provvedendo da subito, congelando la spesa corrente fino a fine anno, cioè non
assumendo nuovi impegni, se non essenziali. Quello che Rosa, a febbraio, aveva
definito un “Bilancio di speranze”, affronta ora il percorso della realtà.
Le variazioni di Bilancio sono approvate dalla maggioranza (12 voti),
con l’astensione della minoranza (7) e il no di Dimalta (5 Stelle).
Info
Energia. Durante l’era di Penati presidente della Provincia di Milano era
nata una società, Info Energia, con l’obiettivo di dare una mano ai comuni
nell’indirizzare il risparmio energetico. La provincia di Milano e la
Provincia di Monza detengono complessivamente il 70% delle azioni. Il resto è
diviso tra i 45 comuni delle due provincie. Ora le provincie sono sparite ed è
partito un processo di razionalizzazione delle società partecipate. Qualcuno si
farà carico dell’ente? I comuni hanno già detto che non sono in condizione di
acquisire le quote liberate. A ciò si aggiunge che la società ha un deficit a
settembre di 115mila euro, con la previsione di arrivare a fine anno a –
175mila. Secondo l’assessore Bosco: “La liquidazione è ineludibile”. Il voto è
a favore della liquidazione, con la
sola astensione di Dimalta.
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