|
I Revisori dei Conti
Da
quest’anno i Revisori dei Conti
non sono più scelti dal Consiglio Comunale, ma vengono sorteggiati da un
elenco disponibile a livello regionale. Quindi sono molto più “indipendenti”
di prima e, ad esempio, nell’analisi del Bilancio
a Consuntivo del 2015, cominciano a fare delle osservazioni molto
interessanti, che riguardano la precedente amministrazione, ma che incidono
negativamente sull’attuale. Vediamone alcune
Westfield. Adriano Alessandrini, come sindaco di
Segrate, una settimana prima delle elezioni amministrative del 2015, che lo
avrebbero estromesso dal Comune, cioè il 21 maggio 2015, si faceva anticipare
da Westfield (l’operatore del previsto “Centro commerciale più grande
d’Europa”) dei contributi per permessi di costruire (ma finora non si è
costruito ancora nulla). Contributi che sono serviti a coprire per ben 4 milioni e 400mila euro lo sbilancio
delle spese correnti del comune di Segrate nel 2015, e che serviranno anche
nel 2016 (2.600.000 euro). Ma i
milioni potrebbero pure ritornare a Westfield
qualora, come segnalano i Revisori dei Conti, il progetto non andasse a buon
fine. Creando un buco enorme nel Bilancio 2016 (e mandando praticamente in
bancarotta il comune di Segrate?)
AcquaMarina. Riporto cosa scrivevo nel Flash n. 399 del
10 maggio 2014.
“Il 7 febbraio 2011, il
comune di Segrate, a seguito di alcune decisioni prese a livello nazionale,
aveva deciso di disfarsi della consociata AcquaMarina, la società preposta
alla gestione di piscina, palestre, spazi sportivi e relativi corsi. Dato che
le attività le erano state assegnate senza concorso, i dirigenti responsabili
erano stati chiamati dalla Corte dei Conti (maggio 2012) al rimborso delle
spese legali (83.000 euro). Non
solo, per ripianare i bilanci 2010 e 2011, il Comune si era accollato 200.000 euro. Inoltre aveva
rinunciato a crediti per altri 200.000
euro. Infine il 31 maggio 2012, per chiudere la questione e azzerare il
passivo di AcquaMarina, il Consiglio
Comunale aveva deciso di stanziare altri 300.000 euro. La variazione di Bilancio era stata approvata dalla
maggioranza con la bocciatura da parte della minoranza, con l’aggiunta di
Casadio (allora PdL), di Seracini (allora Fli) e di Mombelli (Misto).
Nella commissione
Bilancio del 5 maggio 2014, l’assessore Grioni (Lega) fa sapere che la
Corte dei Conti ha comunicato la sua “forte perplessità” (che vuol dire
parere negativo) sull’intervento del Comune, in quanto AcquaMarina è una
società per azioni e, come tale, chiamata a rispondere da sola dei propri
debiti. L’amministrazione ha cercato di convincere i creditori ad annullare
il debito, ma la risposta è stata negativa. In particolare, la Banca di
Sondrio non intende rinunciare ai propri 200.000 euro. Grioni suggerisce di
lasciar fallire AcquaMarina, (attualmente è in liquidazione) e di lasciare
che sia poi la Procura a chiedere l’intervento del Comune. Per ora va annullata la decisione del Consiglio
del maggio 2012”.
Naturalmente,
fanno ora sapere i Revisori, la decisione del Consiglio non è mai stata
annullata. Che fare? “Portate l’argomento all’attenzione dell’attuale
Consiglio”, è il suggerimento, e vediamo cosa succede.
Crediti. I Revisori suggeriscono anche di porre maggiore attenzione ai
crediti. Ad esempio, ci sono più di 4 milioni a ruolo per violazioni al Codice della strada che
“presentano problematiche nei tempi di riscossione”, e 600mila euro relativi
alla retta di frequenza alla mensa
scolastica, “risalenti in buona
parte agli anni 2010-2012”, e mai riscossi.
Tutte
le anomalie sopra riportate sono un’eredità dell’amministrazione
Alessandrini.
Avvisate
i vostri amici di Pioltello.
|
Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
sabato 7 maggio 2016
Flash n. 450 del 7 maggio 2016 - I Revisori dei Conti
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento