giovedì 5 maggio 2016

Flash n. 449 del 5 maggio 2016 - Così parlò Giancarlo Sella

Così parlò Giancarlo Sella

All’assemblea del 3 maggio 2016 sulla Vas (Valutazione Ambientale Strategica) per la Variante al Pgt erano presenti solo i comuni di Milano e Pioltello e Giancarlo Sella per il Wwf. I comuni sono interessati, essenzialmente al coordinamento con il comune limitrofo di Segrate. In particolare, a Milano interessa la ridefinizione dei limiti comunali su via Rubattino, via Lazio e via Marzabotto. Su via Rubattino, in particolare, in territorio milanese, è in vista un ambizioso insediamento, non ancora chiaramente definito, che potrebbe rivelarsi estremamente dannoso per Segrate. C’è poi il tema Westfield, col conseguente collegamento con la metropolitana M4 e lo spostamento/creazione della stazione di Segrate. Il che interessa anche Pioltello, che potrebbe vedersi scippare il ruolo di “stazione di porta” nei collegamenti ferroviari di lunga percorrenza. Ma le considerazioni  più stimolanti sono state fatte da Giancarlo Sella (Wwf). Vediamone alcune.
Westfield. Sella ha proposto la seguente similitudine. Segrate, per quanto riguarda l’inquinamento, è come un ammalato che ha 40 gradi di febbre. La presenza di Westfield, il “Centro commerciale più grande d’Europa”, è come se alzasse la temperatura di un paio di gradi. Ma fondamentale sarebbe ridurre la temperatura dell’ammalato a 36-37 gradi, cioè riportarlo alla normalità. Solo dopo si potrà parlare dei danni causati dal nuovo insediamento.
Aree abusive. Ci si dimentica spesso che bisogna sistemare le aree occupate dai giostrai a Novegro (su terreni agricoli), magari trasformandole in aree per campeggiatori, e la Lucchini-Artoni (ora Bianchi) che si è espansa su terreni agricoli. “Non si può compensare un furbo, permettendogli di costruire capannoni (9.700 mq) su aree agricole”, dice Sella.
Variante di Corso Europa. Per ottenere il terreno sul quale deve passare la strada che unirà la Cassanese a via Rugacesio, si è dato un permesso di costruzione al proprietario Pennati per 7.700 mq (TR8, dietro via Palach). “Non bastava espropriare?”.
Variante di via Monzese. Prima di realizzare la strada che collega via Monzese con la zona industriale Marconi va effettuata un’analisi del traffico. E’ pericoloso aprire nuove strade, perché, si sa, “nuove strade portano nuovo traffico”.
Idroscalo. A detta di Sella: “E’ il parco più urbanizzato di Milano e non può essere gestito da Segrate, che, tra l’altro, non è neppure nel consiglio di amministrazione dell’Idroscalo”.
Golfo Agricolo. Per salvarlo dall’urbanizzazione, c’è l’ipotesi di inserirlo nel Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) della Martesana. Ma il Plis della Martesana deve ancora nascere. “Inseriamo il Golfo Agricolo nel Plis delle Cascine di Pioltello, che esiste già, e quindi le procedure saranno facilitate”, suggerisce Sella.

Centro Commerciale Milano 2. Il giorno 4 maggio si è invece trattato della assoggettabilità a Vas dell’insediamento commerciale Tend. Si tratta di 2.850 mq sull’area di 11.500 mq sulla Cassanese, a fianco della Moschea. Il progetto era stato adottato e approvato nel 2015 dalla precedente amministrazione Alessandrini, in cambio di un terreno di 17.000 mq nel Centro Parco, di fianco alla chiesa di Lavanderie e al previsto complesso residenziale (Centro Parco Lotto V) di 30.000 mq sulla Cassanese. Alla riunione era presente solo un rappresentante di Arpa, che si è riservato di far pervenire le sue osservazioni, ma che non sa nulla né di Segrate, né del progetto. L’amministrazione sta cercando di rinviare/annullare questa urbanizzazione di un’area ad alta valenza simbolica per i cittadini, ma le prime valutazioni parlano di scarso impatto ambientale. Provocatoriamente il consigliere  Rosa (Segrate Nostra) dichiara: “Perché non lasciamo il complesso commerciale dove era inizialmente previsto? Almeno potrebbe servire i nuovi residenti del Lotto V”.

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