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Così parlò Giancarlo Sella
All’assemblea
del 3 maggio 2016 sulla Vas (Valutazione Ambientale Strategica) per la Variante al Pgt erano presenti solo i
comuni di Milano e Pioltello e Giancarlo Sella per il Wwf. I comuni sono
interessati, essenzialmente al coordinamento con il comune limitrofo di
Segrate. In particolare, a Milano interessa la ridefinizione dei limiti
comunali su via Rubattino, via Lazio e via Marzabotto. Su via Rubattino, in particolare, in
territorio milanese, è in vista un ambizioso insediamento, non ancora
chiaramente definito, che potrebbe rivelarsi estremamente dannoso per
Segrate. C’è poi il tema Westfield,
col conseguente collegamento con la metropolitana M4 e lo
spostamento/creazione della stazione di Segrate. Il che interessa anche
Pioltello, che potrebbe vedersi scippare il ruolo di “stazione di porta” nei
collegamenti ferroviari di lunga percorrenza. Ma le considerazioni più stimolanti sono state fatte da Giancarlo Sella (Wwf). Vediamone
alcune.
Westfield. Sella ha proposto la seguente
similitudine. Segrate, per quanto riguarda l’inquinamento, è come un ammalato
che ha 40 gradi di febbre. La presenza di Westfield, il “Centro commerciale
più grande d’Europa”, è come se alzasse la temperatura di un paio di gradi.
Ma fondamentale sarebbe ridurre la temperatura dell’ammalato a 36-37 gradi,
cioè riportarlo alla normalità. Solo dopo si potrà parlare dei danni causati
dal nuovo insediamento.
Aree abusive. Ci si dimentica spesso che bisogna
sistemare le aree occupate dai giostrai
a Novegro (su terreni agricoli), magari trasformandole in aree per
campeggiatori, e la Lucchini-Artoni
(ora Bianchi) che si è espansa su terreni agricoli. “Non si può compensare un
furbo, permettendogli di costruire capannoni (9.700 mq) su aree agricole”,
dice Sella.
Variante di Corso Europa. Per ottenere il terreno sul quale deve
passare la strada che unirà la Cassanese a via Rugacesio, si è dato un
permesso di costruzione al proprietario Pennati per 7.700 mq (TR8, dietro via
Palach). “Non bastava espropriare?”.
Variante di via Monzese. Prima di realizzare la strada che collega
via Monzese con la zona industriale Marconi va effettuata un’analisi del
traffico. E’ pericoloso aprire nuove strade, perché, si sa, “nuove strade
portano nuovo traffico”.
Idroscalo. A detta di Sella: “E’ il parco più urbanizzato
di Milano e non può essere gestito da Segrate, che, tra l’altro, non è
neppure nel consiglio di amministrazione dell’Idroscalo”.
Golfo Agricolo. Per salvarlo dall’urbanizzazione, c’è
l’ipotesi di inserirlo nel Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale)
della Martesana. Ma il Plis della Martesana deve ancora nascere. “Inseriamo
il Golfo Agricolo nel Plis delle Cascine di Pioltello, che esiste già, e
quindi le procedure saranno facilitate”, suggerisce Sella.
Centro Commerciale Milano 2. Il giorno 4 maggio si è invece trattato
della assoggettabilità a Vas
dell’insediamento commerciale Tend. Si tratta di 2.850 mq sull’area di 11.500
mq sulla Cassanese, a fianco della Moschea. Il progetto era stato adottato e
approvato nel 2015 dalla precedente amministrazione Alessandrini, in cambio
di un terreno di 17.000 mq nel Centro Parco, di fianco alla chiesa di
Lavanderie e al previsto complesso residenziale (Centro Parco Lotto V) di
30.000 mq sulla Cassanese. Alla riunione era presente solo un rappresentante
di Arpa, che si è riservato di far pervenire le sue osservazioni, ma che non
sa nulla né di Segrate, né del progetto. L’amministrazione sta cercando di
rinviare/annullare questa urbanizzazione di un’area ad alta valenza simbolica
per i cittadini, ma le prime valutazioni parlano di scarso impatto
ambientale. Provocatoriamente il consigliere
Rosa (Segrate Nostra) dichiara: “Perché non lasciamo il complesso
commerciale dove era inizialmente previsto? Almeno potrebbe servire i nuovi
residenti del Lotto V”.
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
giovedì 5 maggio 2016
Flash n. 449 del 5 maggio 2016 - Così parlò Giancarlo Sella
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