sabato 21 maggio 2016

Flash n. 451 del 21 maggio 2016 - Bilanci

Bilanci

La serata di giovedì 19 maggio 2016, in Consiglio Comunale, è stata dedicata alla discussione dei Bilanci, a Consuntivo 2015 e Preventivo 2016.

Consuntivo 2015.  Del Bilancio a Consuntivo 2015, praticamente realizzato in condivisione tra l’amministrazione Alessandrini (fino a maggio) e l’amministrazione Micheli (nel resto dell’anno), e che si è chiuso con una Spesa Corrente a livello di 32 milioni e mezzo, si è discusso praticamente (con l’intervento di Dimalta–5 Stelle) a partire dalle osservazioni dei Revisori dei Conti (che abbiamo analizzato nel Flash n. 450). I temi sono AcquaMarina, con i 300mila euro richiesti dalle banche e deliberati in Consiglio Comunale nel febbraio 2011 (“Vedremo cosa deciderà il giudice”, dice l’assessore Mongili), e gli 8 milioni anticipati da Westfield nel maggio 2015 e che potrebbero essere chiesti di ritorno, qualora il progetto non andasse a buon fine. A mettere un po’ di sale nella minestra della serata ci pensa Rosa (Segrate Nostra) che apre un ”dibattito” con Airato (Alessandrini per Segrate) sull’origine del Bilancio 2015, da lui più volte, nel tempo, definito “drogato” dagli oneri di urbanizzazione pianificati da Alessandrini e che sono serviti (con 4 milioni e 400mila euro) a chiudere il buco delle Spese Correnti. Rosa si esibisce anche in una similitudine, in dialetto milanese, abbastanza forte, che non mi sento di riproporre. Il Bilancio 2015 viene approvato con i 15 voti della maggioranza, l’astensione del centro destra e il voto contrario di Dimalta.

Preventivo 2016. Gli stessi schieramenti si ripropongono per il bilancio Preventivo 2016, approvato con 15 si e 8 no. Le Spese Correnti sono ora a 33.086.000 euro (vedi Flash n. 498), compensate con un grosso contributo da parte dei Tributi (26.693.000 euro, vedi Flash n. 446). Ci sono ancora 2.700.000 euro di oneri per costruire che coprono le Spese Correnti (Westfield verserà altri 6 milioni entro il 23 maggio 2016).
In due commissioni erano stati illustrati anche gli investimenti in Opere Pubbliche. Dal Comune verranno investiti 8.775.000 euro per: Rifacimento strade (2.945.000), Parchi e Giardini (655.000), Recupero edifici, (1.150.000) tra cui l’ex Asl di Lavanderie, Scuole (2.770.000), Impianti sportivi (345.000), Cimitero (400.000), Centro Parco (500.000). abbattimento Barriere architettoniche (1.250.000). Dal privato, si parla di 21 milioni e rotti: 3.200.000 per il quartiere Stazione (forse), 16 milioni da Westfield (con 3 milioni dedicati alle piste ciclabili in loco), 1.800.000 per il parcheggio davanti all’aeroporto e la strada Corelli-Rivoltana a Novegro, e 228.000 per il collegamento Cassanese-F.lli Cervi del Centro Tend, di fianco alla Moschea. Tutto è fermo per il quartiere davanti a San felice.
Tiepidi gli interventi dell’opposizione. Del Giudice (FI) invita a non spendere soldi nell’edificio ex Asl di Lavanderie, ma ad abbatterlo. Fraschini (lega) chiede più attenzione per commercio, occupazione e negozi di vicinato. Borruso (Alessandrini per Segrate) ritorna sulle sue richieste non accolte: campo per il tiro con l’arco, piscinetta nella Cava Binella, pista ciclistica. Peviani (Partecipazione) richiede il ripristino dei fondi per l’assunzione di cittadini segratesi. Metaforica l’osservazione di Dimalta: “Se un cuoco (leggi Micheli) prepara un pasto (Bilancio) con quello che ha acquistato il cuoco precedente (Alessandrini) e il pranzo viene male, di chi è la colpa?”. Per Dimalta, sembra di capire, la colpa è di tutti e due.

Debiti fuori Bilancio. Per un disguido amministrativo non sono stati liquidati a Radio Segrate 3.000 euro per loro prestazioni. 2.500 di questi 3.000 euro sono finanziati dai Piani di zona. Si provvederà. Ci sono anche 40.000 euro per un appalto per la Gestione del Verde, e altri 3.000 per la pulizia delle scuole. Verranno “sanati” nel prossimo Consiglio Comunale.

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