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Di tutto e di più
Organizzazione. Svanisce nel nulla il
gruppo consiliare “Alessandrini per Segrate”. Dei due componenti iniziali,
uno, Airato, confluisce in Partecipazione, dove è già presente
Peviani, e il secondo, Borruso,
costituisce in solitario il nuovo gruppo “Centristi
per l’Europa”.
Correzioni. Durante le serate
dedicate ai Bilanci (Consuntivo, Preventivo, Riequilibrio) Peviani aveva
segnalato che l’amministrazione si era dimenticata di contabilizzare 240.000 euro stanziati per dare un
contributo ai commercianti locali. La decisione di questa sera (19 maggio
2017) rettifica l’errore.
Multe a Linate. Come sappiamo, è la
Polizia locale di Milano che, in questi ultimi anni, ha incassato il ricavato
delle multe da lei emesse all’aeroporto di Linate, territorio condiviso tra
Segrate, Peschiera e Milano stessa. Sul tema ritorna Dimalta (5 stelle) per
chiedere spiegazioni su quanto sta succedendo. Puntuale e documentatissima
risponde l’assessore Bosco. Parte dal primo accordo tra i comuni del
29-2-2012, scaduto nel 2013, per arrivare alle recenti trattative con il
comune di Milano. L’obiettivo è di ottenere dei contributi economici per le
multe emesse sul nostro territorio, ma, a detta dello stesso assessore, i
colloqui “si stanno rivelando poco soddisfacenti”.
Migranti. Rigamonti esprime la “forte contrarietà” del suo partito,
la Lega Nord, al programma di accettazione sul nostro territorio di migranti
richiedenti asilo. Come sapete (vedi anche “Varie” di ieri), Segrate ha
aderito al progetto Sprar (Servizio
di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Il sindaco Micheli spiega
come il Comune non sarà lasciato da solo a gestire il programma. Enti locali
e terzo settore lo supporteranno nel fornire vitto, alloggio, formazione e
nell’identificare attività socialmente utili. Le risorse economiche saranno
per lo più a carico del Ministero dell’Interno. “Rafforziamo la cultura
dell’accoglienza”, conclude Micheli.
Cimitero per animali. De Felice (Forza Italia) chiede che il
Comune identifichi un’area da adibire a cimitero per “offrire una
sepoltura dignitosa ai nostri amici domestici a quattro zampe”. L’assessore
Bosco fa l’inventario dei regolamenti esistenti a livello europeo, italiano e
regionale. Il comune non si oppone all’iniziativa, ma ritiene che tocchi al privato identificare le aree opportune (la fascia di rispetto
verso altri edifici deve essere di 200 metri su ogni lato) e occuparsi della
relativa gestione. Al momento, suggerisce Viganò (Lega Federalista) sarebbe
più opportuno mettere a disposizione un inceneritore per facilitare le
cremazioni, ed evitare la dispersione indiscriminata dei corpi sul terreno,
come attualmente capita troppo spesso. Anche Barsanti (Pd) e Fusilli (Segrate
Nostra) sono contrari ad un impegno iniziale del comune. La richiesta di De Felice
viene respinta dalla maggioranza: 12 voti contrari, 5 a favore e l’astensione
di Menegatti (Segrate Nostra).
Mongili.
Dimalta, a partire dalle considerazioni di Mongili, rese pubbliche anche
da noi dopo la sua esclusione dalla Giunta, “visto che c’è un problema
politico di trasparenza”, chiede quale sia il ruolo di Dalerba (segretario Pd) nella Giunta segratese, in
particolare nel caso Boffalora e sul tema dei “pizzini”. Il presidente Viganò ritiene che si tratti di un caso
personale e chiede che il pubblico sia allontanato dalla sala consiliare.
Fatto confermato anche dal voto dei consiglieri. Il pubblico viene fatto
uscire e lo streaming viene interrotto.
Al solito, quando si vuole impedire ai
cittadini di sapere, non ci resta che pensare al peggio.
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
lunedì 22 maggio 2017
Flash n. 469 del 22 maggio 2017 - Di tutto e di più
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