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Bilancio Consuntivo 2016
La sessione del Consiglio Comunale del 3 maggio 2017 è
stata dedicata principalmente alla presentazione del Bilancio Consuntivo 2016. L’assessore Stanca ha esordito
evidenziando che dal 2016 vengono applicate le nuove regole che tendono ad
equiparare i bilanci degli enti pubblici a quelli delle società private.
Cambiano i criteri di classificazione e quindi è difficile confrontare i
nuovi bilanci con quelli degli anni precedenti.
Il 2016 chiude con 34.684.000
euro di spese correnti. Il contributo principale è delle entrate tributarie, che passano dai
26milioni 700mila euro del 2014 a 23milioni 100mila nel 2015 e 21milioni
568mila nel 2016. Un andamento in diminuzione che viene evidenziato con
particolare compiacimento da Fusilli (Segrate Nostra). Vengono anche
segnalati i 4milioni 280mila euro di
oneri di urbanizzazione di cui 2milioni 200mila vanno a manutenzione
ordinaria del patrimonio comunale e 2milioni a copertura della spesa
corrente.
A 35milioni 727mila euro ammontano le spese in conto
capitale.
L’assessore Stanca ritorna comunque sui 3 milioni di euro
di massa passiva evidenziati a gennaio 2017 dal ragioniere capo Midali, sui
13milioni 700mila di passività che verranno spalmati sui prossimi 10 anni
(riequilibrio finanziario poliennale), e sul disavanzo corrente di 6 milioni
di euro. Ma di questo abbiamo già trattato nei Flash n.462 e 466. Stanca si
chiede anche di chi sia la responsabilità
politica di questi numeri. E la attribuisce alla precedente
amministrazione, facendo un esempio. Nel 2015 i residui attivi di difficile
esigibilità ammontavano già a 22 milioni. A maggio 2015 c’era l’opportunità
di ridurli. ma eravamo ad una settimana dalle elezioni amministrative, e la
giunta Alessandrini, invece di procedere ad una revisione sostanziale, ne
eliminò 85mila: 85mila su 22milioni!!!. Alla nuova amministrazione è ora
toccato eliminarne (dopo verifica) 5 milioni e metterne a bilancio 7 di
accantonamento, per compensare eventuali future perdite. “Numeri pesanti da
digerire per tutti”, conclude Rosa (Segrate Nostra), che invita maggioranza e
minoranza ad un lavoro comune.
Manca Airato (Alessandrini per Segrate) e il dibattito, già solitamente scarso, è
più limitato del solito. Peviani (Partecipazione) vorrebbe sapere cosa
capiterà alla parte non distribuita del fondo
stanziato per contributi alle imprese segratesi. Sono solo 27mila euro su
240mila, ma Stanca ne verificherà la destinazione. Dimalta (5 stelle) invita
a recuperare le multe rilasciate
dalla polizia locale di Milano sul territorio segratese di Linate. In
risposta interviene il sindaco Micheli, illustrando le trattative sul tavolo
con comune di Milano e Regione. E’ da più di un anno che Segrate sta
trattando con Milano sulle multe rilasciate a Linate Si sta cercando di
ripristinare l’accordo scaduto nel 2013. Ma c’è anche il contenzioso
sull’Iresa (Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore degli Aeromobili
civili), che la Regione non distribuisce ai comuni interessati. E da ultimo
c’è il fatto che la ristrutturazione dell’aeroporto di Linate non porta oneri
di urbanizzazione nelle casse comunali segratesi. “Faremo di tutto per
ottenere il maggior numero possibile di compensazioni”, assicura il sindaco.
Al voto, il Bilancio Consuntivo 2016 viene approvato con i 14 voti della
maggioranza e i 5 voti contrari della
minoranza (Borruso, De Felice, Dimalta, Peviani, Rigamonti).
Centrale Unica. E’ approvata
all’unanimità la proroga del contratto (per ora solo in fase di
sperimentazione) della Centrale Unica di Committenza (CUC) per l’acquisto di
lavori, beni e servizi (per valori superiori ai 40mila euro), che vede
interessati i comuni di Segrate, Peschiera Borromeo e Tribiano.
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
venerdì 5 maggio 2017
Flash n.467 del 5 maggio 2017 - Bilancio Consuntivo 2016
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