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Ritiri e bocciature.
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Dopo le dimissioni dal Consiglio
Comunale di Silvia Carrieri (Pd), hanno rinunciato anche i subentranti Donato
Pellegrino e Bassiano Stopelli. Accetta invece un navigato frequentatore della
sala consiliare: Mario Sormani.
Ex
Fischer. L’area della ex Fischer, che era caduta in mano malavitose, è
stata assegnata definitivamente al comune di Segrate. I capannoni saranno
destinati a magazzino comunale. Alcune parti andranno a cooperative sociali con
obblighi di custodia e sorveglianza, e altre andranno in affitto. Per la
palazzina è prevista una ristrutturazione (ma adesso mancano i soldi) con
destinazione futura ad associazioni ed enti. Tutto questo si è saputo
dall’assessore Ronchi, a seguito di una interrogazione di Berardinucci (IdV),
discussa il 5 giugno 2014.
Certificato
di qualità. Il comune di Segrate ha ottenuto il Certificato di qualità, che
appunto certifica processi e procedure. Non prevede però l’analisi di
contenuti. Va quindi a vuoto l’interrogazione di Seracini (Fronte) che chiedeva
come potesse essere passato sotto silenzio, per 4 anni, il fatto che il Comune
non avesse pagato il milione e 300.000 euro dovuti alle Generali (vedi Flash
n.399), generando, di conseguenza, un debito fuori bilancio per il 2014.
Parco
Giochi. Lunedì 9 giugno2014, Berardinucci presenta una mozione che chiede
l’installazione di un Parco Giochi per i bambini della Boffalora. Quasi offeso, il sindaco dice: “E’ praticamente fatto.
Abbiamo già mandato il progetto ai residenti, i quali l’hanno analizzato e
rispedito”. Benissimo, ma allora: “Di che cifra si parla? – chiede Casadio
(Fronte) -. In che capitolo di Bilancio è?”. Pur di non rispondere, il sindaco
lascia l’aula. C’è inoltre il fatto che non si sa bene (a detta del sindaco)
quali aree siano del comune (e sulle quali quindi si può costruire il Parco
Giochi) e quali dell’operatore Vegagest. Al voto, l’incertezza sulla proprietà
porta al no la maggioranza (10 voti), all’astensione Segrate Nostra, Fronte e
Ncd (8 voti), e al voto favorevole Pd e IdV (6). Mozione bocciata. Niente Parco Giochi per i bambini della
Boffalora.
Ritiri.
Mongili (Pd) ritira la sua
mozione relativa ad alcune opere (recinzione, cancello, stradina) richieste per
l’asilo Sbirulino a Milano 2, in
quanto già realizzate.
Mongili ritira anche la mozione che chiedeva la risposta da parte del
comune all’appello lanciato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi per la ristrutturazione di edifici scolastici.
Il comune di Segrate ha risposto (entro il 15 marzo) con un progetto di un
nuovo edificio per 7 milioni di euro. Non c’è più bisogno di una mozione.
Il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) attualmente fornisce
supporto alle aziende segratesi. Seracini chiede che questo ufficio sia
utilizzabile anche dai semplici cittadini per ottenere informazioni e risposte
sulle opportunità di finanziamento comunitarie. Il tema sarà approfondito in
commissione, e quindi Seracini ritira
la sua mozione.
PEC.
Viene accolta, con l’astensione di Gasparini (NCD), Gervasoni (NCD) e Zardus
(Misto) la richiesta di Seracini di trasmettere via telematica (Posta Elettronica Certificata) le convocazioni delle commissioni e del
Consiglio Comunale, evitando la consegna cartacea a domicilio, che oggi viene
effettuata dai messi comunali. Si otterrà una conseguente riduzione di costi
per l’amministrazione.
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