Tributi
E’
stata un’altra sessione veloce quella del Consiglio Comunale di lunedì 18
aprile, dedicata all’assessore al Bilancio Stanca
e ai Regolamenti dei Tributi locali.
Iniziata alle 20.50, si è chiusa alle 21.41. Tutte le delibere sono state
approvate all’unanimità. Si è notata la mancanza di interventi da parte
dell’opposizione.
Regolamenti. I Regolamenti in vigore sono stati variati
in funzione di nuove leggi emanate a livello nazionale, cercando di facilitare
l’ “accesso all’ interpello” (cioè le richieste dei cittadini), la rateizzazione dei
debiti (ora il numero delle rate, fino a 36, è a scelta dell’amministrazione) e
alzando la richiesta di fideiussione bancaria da oltre i 5.000 a oltre i 10.000
euro dovuti.
Aliquote. Sulla Base delle direttive della Legge di Stabilità, le aliquote 2016
non possono essere superiori a quelle del 2015.
Per l’Imu sono valide ancora le
tariffe 2015, cioè l’1,06% sulle aree fabbricabili e lo 0,95% su abitazioni
non principali, negozi, uffici, ecc. L’incasso previsto è di 13.880.000 euro.
Per la Tasi, ricordiamo che nel 2015 era già stata eliminata dall’amministrazione
Alessandrini. Ora l’ha cancellata anche il Governo centrale. Ma se agli altri comuni tocca il
rimborso sulla base di quanto incassato nel 2015, a Segrate, che non ha
riscosso nulla nel 2015, dallo Stato arriverà 1 milione di euro, con una
decurtazione di 1.600.000 euro rispetto al 2014.
La Tari (tassa rifiuti) va invece fissata
sulla base del costo complessivo del servizio per le casse comunali (5.286.000 euro).
Sulla sua definizione incidono varie considerazioni (superfici, produzione
rifiuti, ecc.). In generale, ad alcune revisioni Istat a favore dei comuni, si
contrappone la riduzione delle utenze (meno 50.000 metri quadrati, quest’anno,
per abitazioni lasciate libere). Il tutto porta ad una riduzione del 4% per le utenze domestiche. Una piccola buona
notizia.
Addizionale Irpef. Anche l’addizionale comunale Irpef rimane inalterata. Cioè anche quest’anno si
pagherà lo 0,20% fino a 15.000 euro, lo 0,21% per lo scaglione da 15.000 a
28.000 euro, lo 0,45% da 28.000 a 55.000, lo 0,50% da 55.000 a 75.000 e lo
0,55% oltre i 75.000 euro. Con l’esenzione per chi guadagna meno di 15.000
euro. L’introito previsto è di 2.750.000 euro (come negli anni scorsi).
Impianti luce. Durante la serata si è discusso anche dell’
acquisto degli impianti di
illuminazione di proprietà di Enel Sole. A Segrate ci sono 5.282 punti luce, di
cui 2.263 di Enel Sole, che ne effettua anche la manutenzione.
L’amministrazione chiede (e ottiene) il via libera al processo che porti
all’acquisizione dei punti luce Enel (ormai vecchi e completamente
ammortizzati) e al passaggio a Consip, centrale di committenza nazionale, che
fa acquisti e svolge attività per le Pubbliche Amministrazioni. Questo passaggio
permetterà di abbattere i costi di
manutenzione e fornitura di energia da 426.000 euro a 290.000 euro all’anno.
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