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Bilancio Preventivo 2016
Il
Consiglio Comunale di giovedì 28 aprile 2016 è stato dedicato alla
presentazione, da parte dell’assessore Stanca, delle linee principali del Bilancio Preventivo 2016, e alla
illustrazione, da parte dei vari assessori, delle competenze e degli obiettivi dei loro assessorati. Non era prevista la discussione, che avverrà nelle
commissioni apposite, programmate per le prossime due settimane. Il Bilancio
approderà poi in Consiglio Comunale, il 19 maggio, per le eventuali
variazioni e per l’approvazione definitiva.
Il
Bilancio Preventivo 2016 è stato
definito, dallo stesso Stanca,
“straordinario”, sia perché è stato redatto in accordo a nuove normative
tecniche imposte dalla legge agli Enti Pubblici, sia perché è particolarmente
positivo.
Le entrate correnti ammontano a 32.791.000 euro, con la spesa corrente allineata a 33.086.000. Al solito, il maggior
contributo alle entrate correnti è dato dalle entrate tributarie: 26.643.000
euro. Come abbiamo già segnalato nel Flash n. 446, le imposte locali 2016 non possono essere superiori a
quelle del 2015. Ecco quindi i 14 milioni provenienti dall’Imu, i 2.600.000
derivanti dall’addizionale Irpef, i 5.286.000 della Tari (imposta sui
Rifiuti) e il milione di rimborsi da parte dello Stato per la Tasi (Servizi
Individuali), che era già stata eliminata da Alessandrini e il cui gettito
2014 era stato di 2.600.000 euro.
Per
la spesa corrente ricordiamo che
il 63% è relativo all’acquisizione di beni e servizi e un buon 6% al rimborso
dei mutui ancora esistenti.
Tra
le entrate in Conto Capitale vanno
evidenziati gli 11.800.000 euro relativi ai permessi per costruire, mentre le
spese per investimenti ammontano a 15.467.000 euro, di cui 11 milioni
destinati ai Lavori Pubblici.
Alienazioni immobiliari. In commissione Bilancio del 26 aprile
2016 sono stati illustrati gli immobili di proprietà del comune, che si cerca
disperatamente di vendere dal 2011, per fare cassa (ricordiamo che le due
ultime gare sono andate deserte).
Si
tratta di: un appartamento in via Fratelli Cervi a Milano 2 (125 mq, in
vendita dal 2011 a 500mila euro, e ora a 400mila euro), un appartamento a
Trezzo d’Adda (40 mq su due piani, in vendita a 45mila euro, mentre il prezzo
precedente era 50mila euro), due capannoni (300 e 600 mq, della ex Opel) in
via Schering sulla Cassanese, ora venduti separatamente per 380mila e 335mila
euro (erano 549mila e 510mila euro rispettivamente).
Speriamo
in bene.
DUP. Nell’ambito del nuovo Documento
Unico di Programmazione, che deve dare una visione d’insieme delle politiche del comune, è previsto che i
singoli assessori illustrino missione, obiettivi e realizzazioni dei loro
assessorati. Cosa che è stata fatta. Il presidente del Consiglio aveva
assegnato ad ognuno un tempo limite: 8 minuti. Qualcuno ce l’ha fatta a
restare nei tempi, altri no. Per cui è stato difficile agli 8 spettatori
presenti e agli stessi consiglieri comunali mantenere la dovuta
concentrazione. Ma ci saranno sicuramente altre occasioni e altre assemblee
nelle quali gli assessori potranno valorizzare al meglio il loro operato.
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
sabato 30 aprile 2016
Flash n. 448 del 30 aprile 2016 - Bilancio Preventivo 2016
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