giovedì 18 febbraio 2016

Flash n. 438 del 18 febbraio 2016 - Il Comune nei Quartieri - Tregarezzo

Il Comune nei quartieri: Tregarezzo


In campagna elettorale Paolo Micheli aveva promesso che anche dopo le elezioni avrebbe continuato a sentire le esigenze dei quartieri con incontri specifici. Ora sta mantenendo la promessa. Martedì 16 febbraio 2016 ha incontrato i residenti di Tregarezzo. Con il sindaco c’erano anche gli assessori Di Chio (con delega a seguire Tregarezzo), De Lotto (Territorio) e Mongili (vicesindaco). Si è parlato un po’ di tutto: passato, presente e futuro.

Ieri. L’amministrazione Alessandrini aveva emesso un’ordinanza contro il rumore causato dal Terminal Intermodale, dietro le case. L’ordinanza era stata impugnata da Terminal Italia e Alessandrini non aveva fatto ricorso. Ora l’Arpa ha fatto nuove rilevazioni che sono servite al sindaco Micheli per presentare un nuovo ricorso, supportato, questa volta, anche da una raccolta firme. “Speriamo che il giudice capisca che sono coinvolti dei cittadini, con le loro vite”, spiega Mongili. Ora si è in attesa di una decisione dei giudici.

Oggi. L’assessore Di Chio continua a prodigarsi per dare soluzioni alle esigenze dei cittadini. Sono stati approntati i parcheggi per i residenti (25 assegnati e 18 liberi), sarà messo un dosso per rallentare la velocità delle auto che percorrono la strada interna della Rivoltana. Ma le esigenze segnalate sembrano senza fine: buio sulle strade, verde non curato, barriere antirumore ridicole, mettere due dossi e non uno solo, collinette usate come bagni, livello di azzonamento acustico da abbassare, velocità eccessiva delle auto sulla Rivoltana, macchine in coda ferme davanti alla porta di casa, .. E chi più ne ha più ne metta. Di Chio ha tanto lavoro davanti a sé.

Domani. De Lotto ha affrontato il tema del futuro. Nonostante Segrate si stia già caricando  di infrastrutture a servizio del territorio lombardo (Aeroporto, Brebemi, Intermodali già esistenti, futuri M4 e Westfield, ..) c’è anche il tema dell’espansione dell’Intermodale di Tregarezzo “che cade sopra le nostre teste”. E’ un accordo nato nel 2012 che prevede che lo spostamento delle merci da ferro a gomma avvenga a Novara, Gallarate e Tregarezzo. La scelta di Tregarezzo è dovuta al fatto che la Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha notevoli disponibilità di aree nel nostro comune. Quindi l’intervento verrà fatto. Dato che quest’anno è prevista l’apertura del tunnel del Gottardo, il traffico delle merci aumenterà. Se oggi ci sono già 5/6 veicoli pesanti in entrata e altrettanti in uscita nelle ore di punta, questo numero presto raddoppierà, per poi moltiplicarsi (37 in entrata e 37 in uscita) entro il 2038. A disposizione ci saranno gru elettriche alte 20 metri, che risultano spostate di 250 metri verso Milano. L’intermodale sarà aperto 24 ore su 24. Secondo De Lotto: ”Oggi non c’è il nostro consenso all’iniziativa. Però ci sono poche speranze che l’intervento non si faccia”. Micheli si pone la domanda se basti ottenere qualcosa in cambio. Ad esempio, una compensazione di tipo economico che permetta a chi se ne vuole andare di acquistare un’abitazione decente altrove, e a chi vuol rimanere di predisporre strutture di mitigazione dell’inquinamento. L’opinione dell’assemblea (una ventina di famiglie) è che sia bene sentire subito l’opinione di TUTTI i residenti per poi decidere.
Viene comunque riconosciuto, alla nuova amministrazione, un approccio più partecipativo alla risoluzione dei problemi dei quartieri.

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