sabato 6 febbraio 2016

Flash n. 436 del 6 febbraio 2016 - Viabilità e Trasporti

Viabilità e Trasporti: i problemi

Viabilità. Segrate Centro. La sessione della commissione Viabilità e Trasporti del 5 febbraio 2016 si è aperta con la mozione di De Felice (Forza Italia) che chiede di “riaprire al traffico veicolare la via XXV aprile” (davanti al comune vecchio). Ricordiamo che la zona pedonale era stata fortemente voluta dall’ex sindaco Adriano Alessandrini, sempre di F.I. Altri punti critici sono stati individuati da De Felice nell’incrocio Conte Suardi-Battisti e nella “chiusura di via Roma verso la Cassanese”.
Paolella (Pd) presenta una sua proposta per la viabilità di Segrate Centro che prevede: a) allargare e “sollevare” l’incrocio Suardi-Battisti; b) impedire a chi proviene dalla Cassanese su via Gramsci, di girare a sinistra su via Battisti; c) cambiare il senso unico di De Amicis-Costa; d) invertire il senso di marcia su via Grandi e nel tratto finale di via Dalla Chiesa; e) collegare via Mazzini con via Morandi.
Redecesio Lavanderie. A Redecesio le criticità sono evidenziate, da Barsanti e Bianco (Pd), su via Trento (proseguimento attraverso il Parco), via Trieste (senza visibilità all’incrocio), via Donizetti (la ciclabile sul lato sbagliato?) via delle Regioni (richiesta di attraversamenti pedonali davanti a farmacia e scuole, e ciclabile interrotta). Il problema di Lavanderie è l’assetto di via Borioli, con il successivo sbocco (molto critico) sulla Cassanese.
Milano 2. A parere di Fusilli (Segrate Nostra) il problema è legato all’eccessiva velocità che i veicoli raggiungono sia su via F.lli Cervi che sulla strada di Spina.
Obiettivi. A riportare ordine nella discussione ci pensa Viganò (Lega Federalista), il quale sottolinea come sia compito della politica definire gli obiettivi che la nuova amministrazione si prefigge. “Vogliamo che tutto il traffico passi attraverso Segrate, o vogliamo tenerlo fuori?”. Concetto condiviso anche da Fusilli, per il quale il vero problema è il traffico di attraversamento. Vanno quindi prioritariamente definiti gli obiettivi politici, da tradurre poi in soluzioni tecniche anche con l’aiuto dei responsabili della Polizia Locale, non invitati all’odierna commissione.
In conclusione, De Lotto (assessore al Territorio) illustra come alcune problematiche saranno indirizzate dal Piano Urbano del Traffico (PUT) attualmente in fase di elaborazione all’interno del processo di revisione del PGT (Piano di Governo del Territorio). Nel Piano delle Opere Pubbliche del 2016 saranno comunque indirizzati alcuni problemi puntuali, quali gli incroci di via Suardi e Gramsci con Battisti, o la situazione di via Borioli.

Trasporti. L’assessore Mazzei vuole condividere alcuni temi che saranno oggetto di discussione con Atm, il cui contratto scade a fine anno 2016.
Linea 38. La linea 38 costa al comune 140mila euro all’anno. Risulta utilizzata per lo più dagli insegnanti milanesi che insegnano alla scuola di Novegro. Possiamo rinunciarvi?
Biglietti. Le rivendite presenti non sono sufficienti. Ma perché nessuno vuole rivendere i biglietti? Chi lo fa deve anticipare 30mila euro di caparra.
Richieste. I dipendenti dei nuovi centri commerciali dell’area Lambretta-Piaggio chiedono una linea che possa servirli. I frequentatori degli spettacoli serali a Milano chiedono addizionali corse notturne per la 924.
Linea 923. Visto il consistente utilizzo, per la 923 sono necessari autobus più grandi degli attuali, ma che comunque possano transitare sul Ponte degli Specchietti.
Bus a chiamata. Secondo Rosa (Segrate Nostra) il bus a chiamata è utilizzato essenzialmente dai dipendenti della Residenza per Anziani San Rocco. Costa 247mila euro all’anno. Possiamo farne a meno?
Piano delle Piste Ciclabili. All’Ordine del Giorno c’era anche il Piano delle Piste ciclabili. Nessuno ne ha parlato. Gli amici (presenti) di SegrateCiclabile sono rimasti … perplessi.

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