lunedì 11 maggio 2015

Otto candidati sindaco - Articolo del "il Giorno" del 8 maggio 2015


Otto candidati si sfidano per la poltrona di sindaco: in gara solo una donna


Segrate, a lasciare lo scettro è Adriano Alessandrini

Segrate (Milano) - Una campagna elettorale partita in sordina: nessun colpo di scena o promesse faraoniche, gli 8 candidati alla poltrona da sindaco si stanno muovendo con discrezione. Unica nota dolente, una leadership quasi interamente al maschile, visto che il 31 maggio alle urne si presenteranno ben sette candidati uomini e soltanto una donna. I candidati sono sostenuti da 15 simboli, di cui 6 partiti e 9 liste civiche. A lasciare lo scettro è Adriano Alessandrini, arrivato alla fine del suo secondo mandato: chiunque sarà eletto, sarà una novità per Segrate. A tutti i candidati abbiamo chiesto, al di fuori dei programmi elettorali, di raccontare il proprio sogno per Segrate. "Oggi le nostre scuole sono al secondo posto nella graduatoria delle eccellenze lombarde, sogno di portarle in vetta alla classifica. Da mamma e da donna, guardo alle cose concrete: i nostri giovani sono il futuro di Segrate, la qualità delle scuole è fondamentale per continuare a migliorare la nostra città", racconta Tecla Fraschini, 44 anni, “asset-manager”, da nove anni impegnata nel mondo della scuola all’interno del consiglio di istituto. Tecla Fraschini, che vive al Villaggio Ambrosiano, è sostenuta da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, PartecipAzione e dalla lista Alessandrini per Segrate. Per la prima volta nella storia cittadina, il centrosinistra si è ricompattato in un’unica coalizione e punta sulla candidatura del consigliere regionale Paolo Micheli, 40 anni, volto noto di Segrate Centro.

Quattro i simboli a sostegno di Micheli: PD, Scelta Civica, Segrate Nostra e Sinistra per Segrate. "Sogno di portare Segrate al livello delle grandi città europee - dice Micheli -, il modello che ho in mente è quello delle smart city, una intelligente che utilizza le nuove tecnologie per rendere Segrate un luogo bello in cui vivere". Il Movimento 5 Stelle ha candidato il 31enne Diego Dimalta, avvocato e residente nel problematico quartiere Boffalora. "Sogno una Cassanese interrata come è accaduto a Pioltello - dice Dimalta -, dove al posto di una strada trafficata hanno creato un parco. Vorrei una città a rifiuti zero, dove il 90% del pattume venga riciclato con un sistema che riesca creare un beneficio per l’ambiente, far pagare meno tasse ai cittadini e creare posti di lavoro". Lorenzo Arseni, 55 anni, ex assessore al Commercio nella Giunta Alesandirini e libero professionista di Segrate Centro, si presenta in solitaria con la lista civica Segrate Vita Lavoro. "Il mio sogno è far rivivere agli abitanti di Segrate le grandi emozioni degli anni Novanta - spiega Arseni -, la gente aveva meno pensieri e si viveva tutti più gioiosi. Sogno di aprire a Segrate le scuole-lavoro, dove i nostri giovani possano apprendere i mestieri più ricercati e che si stanno perdendo, sarebbe un’opportunità di guadagno per un futuro migliore". Il consigliere comunale dell’Idv, Antonio Berardinucci, è il candidato per I valori della Costituzione con Tonino. Ecco il suo sogno: "Qualche anno fa, sono riuscito a fare approvare in consiglio una mozione per fermare l’infiltrazione mafiosa a Segrate, è un impegno in cui credo molto e, per questo, sogno di proseguire sulla strada della legalità. Sogno di contrastare il gioco d’azzardo, con un lotta senza quartiere al denaro facile e alle attività illegali". Il 59enne Claudio Viganò, da 36 anni presente a Segrate Centro con un’attività commerciale, ha fondato la Lega Federalista Segrate: "Il mio sogno per Segrate? Il blocco immediato delle cementificazioni, per raggiungere una qualità ambientale superiore. Vorrei una città con meno urbanistica e più servizi per la gente, una città sicura e che non sia terra di conquista per i grandi centri commerciali".

Il candidato più giovane è Federico Figini, 25 anni, di I Like Segrate. "Tutti i quartieri - dice Figini - devono essere trattati allo stesso modo, oggi ci sono troppe disparità, i cittadini si meritano di poter vivere con soddisfazione in un luogo decoroso". Il consigliere del centrodestra Paolo Borlone, ex Ncd, si presenta agli elettori con Cittadini di Segrate: "Negli ultimi anni si è ecceduto con le costruzioni, ci sono troppi appartamenti invenduti, la nostra città ha bisogno una sensibilità diversa nei confronti del verde".

di Patrizia Tossi

Il Giorno – Grande Milano del 8 maggio 2015

domenica 3 maggio 2015

L'ultimo prato - 3 maggio 2015

L’amico Alessandro Bontempi ha prodotto una bella ode al Golfo Agricolo. Ascoltatela e guardatela all’indirizzo: https://vimeo.com/126181838 .

mercoledì 8 aprile 2015

Il Peduncolo: fermiamolo! - Articolo de "il Giorno" del 3 aprile 2015

Segrate, gli ambientalisti: "Stop ai lavori nel Golfo Agricolo"

 

giovedì 2 aprile 2015

Flash n, 422 del 2 aprile 2015 - Rumori e ludopatie


Rumori e ludopatie

 

Rumori a Redecesio. Durante la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 30 marzo 2015, i rumori a Redecesio sono stati oggetto di una interrogazione e di una mozione.

L’interrogazione è di Bianco (Pd) ed è relativa al rumore provocato da una ditta di trattamento rottami, su via Reggio Emilia, situata nei pressi della scuola Sabin e che opera dalla mattina alle 8 fino a sera e senza interruzioni. Nel 2006 c’era stata una raccolta firme effettuata da 37 famiglie ivi residenti e consegnata in comune. La solita lettera di risposta all’interrogazione dice che l’Arpa aveva monitorato la situazione l’11 e il 16 aprile del 2007 (durante il periodo pasquale, sottolinea Bianco) e aveva verificato che il limite del rumore non era stato superato. Quindi nulla si è mosso. “Non basta ora la segnalazione di un consigliere comunale a far riprendere le rilevazioni?” chiede Bianco.

La mozione di Sormani (Pd) è relativa al livello di rumore causato da aerei, treni e automezzi nel quartiere di Redecesio. “Probabilmente – segnala Sormani – i livelli massimi previsti dal Piano di Azzonamento Acustico sono già stati superati. Cosa succederà quando i voli su Linate aumenteranno per Expo?”. Negli ultimi mesi sono state installate le centraline di rilevamento sul Centro Civico e sugli orti, ma Arpa non ha ancora monitorato le attività. La mozione di Sormani, che chiede all’amministrazione di attivarsi nella verifica e nel controllo di quanto avviene sul territorio, viene approvata all’unanimità.

 

Ludopatie.. Berardinucci (IdV) è sempre stato paladino della lotta alle “passioni per il gioco” (vedi Flash n.388 del 12-12-2013). Ora c’è una legge regionale che impone che le nuove installazioni di apparecchi per il gioco d’azzardo siano alla distanza minima di 500 metri da istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, ecc.. Anche il Comune ha cercato di fare la sua parte, come l’inventario della situazione segratese. In città sono state censite 87 attività, di cui 30 detengono apparecchi di intrattenimento. 12 attività sono a Segrate Centro e detengono 37 apparecchi, 6 a Novegro/Tregarezzo (una ha 53 apparecchi), 6 a Redecesio/Lavanderie, 2 a Rovagnasco, 2 a San felice, 1 al Villaggio e 1 a Milano 2. Sono anche partite iniziative contro le ludopatie sia nelle scuole che presso gli assistenti sociali. Il comune di Segrate aderirà anche al Manifesto dei sindaci a contrasto del gioco d’azzardo.

Ma Berardinucci continua nella sua crociata chiedendo ulteriori iniziative, quali l’utilizzo della carta dei servizi per verificare l’età di coloro (minori) che vogliono accedere ai giochi, oppure la limitazione degli orari dei negozi, o la definizione di un codice etico al quale i negozianti debbano fare riferimento. Certo che, come sottolineano Antona (Udc), Bottari (Indipendenti), Mongili (Pd), Donati (Lega) e Micheli (SN), c’è la grande contraddizione dello Stato che pubblicizza ogni giorno il gioco d’azzardo, e contemporaneamente dice: “Attenti a non cadere nel vizio”. Comunque, al voto, sono quasi tutti d’accordo con Berardinucci, tranne Zardus (Misto) che si astiene, e i contrari “Indipendenti” Bottari e Sirtori e i “Cittadini” Bellatorre e Borlone. Per questi ultimi la mozione è “demagogica e dogmatica”. Mah!

Berardinucci, nel novembre 2012, si era battuto anche contro l’arrivo a Segrate della Biblioteca di via Senato di Marcello Dell’Utri. Adesso, Berardinucci si compiace di segnalare che, come riportano i quotidiani nazionali, il nucleo carabinieri di Monza ha verificato che, nella collezione Dell’Utri, “ci sono decine di libri antichi che sono stati asportati illecitamente da biblioteche ecclesiastiche e pubbliche”. Senza parole.

 

Parcheggi. Vista “l’assoluta indisponibilità di sindaco e maggioranza”, Monti (Insieme x Segrate) ritira la sua mozione sui parcheggi per insegnanti a Milano 2 (Vedi Flash n.420).   

Flash n. 421 del 1 aprile 2015 - Laconiche risposte scritte


Laconiche risposte scritte

 

In apertura del Consiglio Comunale di lunedì 30 marzo 2015 il consigliere Bellatorre comunica che lui e il collega Borlone lasciano il gruppo “Fronte per Segrate – Fuori dal coro” per costituire il gruppo “Cittadini per Segrate”. Il sindaco Alessandrini è presente, ma, quando arrivano alla ribalta domande fastidiose, si nasconde dietro le quinte, lasciando che i suoi collaboratori leggano le risposte scritte alle interrogazioni. Qualche esempio.

 

Equilibri di Bilancio. Il Tar ha bocciato il Piano di Governo del Territorio (Pgt) del comune di Segrate. Viene meno una grossa parte dei 30 milioni degli oneri di urbanizzazione previsti a Bilancio per il 2015. E’ quindi logico chiedere, come fa Rosa (Serate Nostra): “Come sarà possibile mantenere gli equilibri di Bilancio?”. Zucconi legge la laconica risposta dell’amministrazione: “Avremo una risposta solo dopo aver conosciuto l’esito del ricorso al Consiglio di Stato”. Micheli (Segrate Nostra) non ci sta: ”E’ una risposta infantile. Come Nerone, negli ultimi giorni di Roma, si stanno accendendo fuochi [leggi nuove edificazioni] dappertutto. Qualifica una parabola triste e decadente di questa amministrazione”.  

 

Variante di via Monzese. Un’altra conseguenza dell’annullamento del Pgt da parte del Tar, è che viene cancellata, secondo Rosa, anche la delibera di Giunta relativa alla variante di via Monzese, cioè il collegamento tra via Monzese e la zona industriale di via Marconi. Ma il sindaco ha già affermato in commissione Viabilità (6 marzo 2015, vedi Flash n. 420) la sua volontà di costruire il primo lotto, e cioè il collegamento di via Monzese con il complesso edilizio Vecchia Olghia. Le ruspe sono partite la mattina di lunedì 30 marzo. Micheli, alcuni rappresentanti del comitato del Golfo Agricolo e del Wwf, e alcuni esponenti politici, accorsi sul posto, hanno cercato di fermarle, ma le ruspe sono ripartite nel pomeriggio. La lettera letta da Pedroni (assessore Territorio), afferma che la variante “è un obiettivo strategico per la città” e fa riferimento al permesso di costruzione del 30-7-2008, prima quindi di Pgt e successiva delibera del Tar. Ma Micheli ribadisce che: “Le cose si fanno quando la legge lo prevede”. Quindi, dato che oggi vale la sentenza del Tar: ”E’ ragionevole aspettare. Non si buttano via soldi pubblici per iniziative pre-elettorali”.

 

Intermodale. Il 10 novembre 2014, (vedi Flash n. 411) il consigliere Gervasoni (NCD) aveva presentato un Ordine del Giorno (OdG) nel quale si chiedeva al Consiglio Comunale di esprimere “parere contrario a qualsiasi progetto di sviluppo del Centro Intermodale (dietro Tregarezzo)”. L’OdG veniva approvato all’unanimità. In data 4-2-2015, la società Alptransit (costituita da FS Logistica e Hupac), promotrice del progetto di riqualificazione dell’area, segnala di aver presentato un ricorso al Tar contro questa decisione. Obiettivo di Alptransit è: “favorire il maggiore sviluppo del trasporto merci su ferro a livello europeo”. Quindi Mongili (Pd) chiede: “Quali sviluppi ci sono stati e cosa ha fatto l’amministrazione contro il ricorso al Tar?”. Sempre Pedroni legge che c’è stata una Conferenza dei Servizi il 19-3-2015, dove è stata illustrata la VIA (Valutazione Impatto Ambientale), e in quella sede il Comune si è dichiarato contrario al progetto. Ci sarà un ulteriore incontro il 22-aprile 2015. Mongili lamenta come non ci sia stata alcuna informazione al Consiglio Comunale, nonostante l’operatore abbia dichiarato la sua disponibilità ad un incontro con i consiglieri. E comunque, sempre secondo Mongili, va preventivamente discusso un piano per il futuro dell’area in questione. Mongili chiede quindi un Consiglio Comunale dedicato a questo tema.

martedì 10 marzo 2015

Flash n. 420 del 10 marzo 2015 - Viabilità


Viabilità

 

Parcheggi materna Mi2.  I parcheggi di Milano 2 sono sempre stati un problema. Ora Monti (Insieme per Segrate), durante la commissione Viabilità del 6 marzo 2015, chiede che alle insegnanti della Materna di Milano 2 (40 persone) siano concessi dei permessi speciali per parcheggiare nei pressi della scuola. Gli insegnanti hanno già ottenuto 10 telecomandi presso la residenza Spiga. Il sindaco segnala che i residenti hanno la possibilità di ottenere un pass (registrando la targa) al costo di 10 euro. Agli abitanti non residenti il pass costa 100 euro ad ogni registrazione. Ci sono anche dei parcheggi a pagamento al costo di 60 euro mensili. Per non favorire alcune categorie di lavoratori a scapito di altre, il sindaco è decisissimo: “La richiesta non ha nessun senso e non si può fare”. Gli insegnanti dovranno adattarsi.

 

965 e 925. Per permettere le fermata della 965 (Pioltello – Milano Aspromonte) sui due lati della Cassanese sotto il cavalcavia in prossimità di Milano Oltre, sono partiti, lunedì, i lavori per mettere a norma banchine e pensiline. Ne avevamo trattato nel Flash n. 382 del 10 ottobre 2013 (!!!).

Analogamente per la 924, per ottenere i permessi per passare davanti alla scuola Modigliani, ci vogliono piazzuole più lunghe. Anche queste le aspettiamo dall’ottobre 2013.

 

Rotonda di San Felice. La Città Metropolitana (ex Provincia) ha assegnato ai comuni la gestione dei tratti non principali (rampe, sottopassaggi, ..) della Brebemi. Quindi passa sotto il controllo totale del comune (non c’è più bisogno di autorizzazioni) la rotonda di San Felice, sotto il cavalcavia della Rivoltana. Il sindaco assicura la realizzazione, al più presto,  dell’attraversamento pedonale, con l’obbligo di condurre le bici a mano, con semaforo a chiamata (vedi Flash n. 409).

 

Villaggio. Per ridurre il traffico di attraversamento, l’amministrazione sta progettando  di ridurre a senso unico un tratto di via San Carlo (verso Vimodrone), invertendo i sensi unici di via Schuster e di via Monte Rosa. Contemporaneamente passerebbe a senso unico anche via Monzese (verso la Cassanese), che incanalerebbe il traffico proveniente da Vimodrone.

 

Varianti. Sono state chiuse le gare, e a giorni partiranno i lavori per la variante di via Modigliani (cioè il collegamento diretto di via Redecesio con via Cellini e la stazione, liberando la via Modigliani dal traffico automobilistico), e il rifacimento di via Di Vittorio.

Dopo la bocciatura da parte del Tar del Pgt e del progetto del Golfo Agricolo, non si parla più della variante di via Monzese, cioè del collegamento di via Monzese con l’area Marconi, passando attraverso il Golfo. Ma il sindaco non demorde, e sarà comunque realizzato il primo tratto, da via Monzese alla vecchia Olghia.

I parcheggi davanti a Tregarezzo diventeranno al 50% ad uso esclusivo dei residenti, e si chiederà di togliere il cartello attuale che indica “Tregarezzo Centro” (!!!). Intanto le luci sulla Rivoltana, segnala il sindaco, restano rigorosamente spente.

 

Westfield. Per quanto riguarda l’inizio delle attività per l’edificazione del Centro Commerciale Westfield, il sindaco conferma che tutto è fermo in attesa che vengano rilasciati i finanziamenti per il lotto I da Lambrate al Centro, e che parta il bando europeo per il Lotto II dal Centro a Pioltello. Molta acqua dovrà ancora scorrere sotto i ponti, in particolare sotto quelli di Lavanderie.

domenica 1 marzo 2015

Sentenza Golfo Agricolo - 28 febbraio 2015


Il Tar Milano, a seguito dei ricorsi presentati, ha annullato il Piano di Governo del Territorio (PGT) di Segrate nella parte che riguarda il Golfo Agricolo. Qui di seguito trovate la sintesi dell'avvocato Claudia Pengue.
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Buongiorno a tutti,
sono felice di comunicarvi che il TAR Milano, con una sentenza di circa 30 pagine, ha accolto i ricorsi che abbiamo presentato e conseguentemente annullato il PGT nella parte che riguarda il Golfo Agricolo.

Questo il PQM della sentenza che vi allego:

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, sui motivi aggiunti e sul ricorso incidentale, come in epigrafe proposti:

- accoglie, nei sensi e nei termini di cui in motivazione, il ricorso principale e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati, come specificato in motivazione;

- dichiara in parte inammissibile il primo ricorso per motivi aggiunti e lo accoglie nella restante parte, nei sensi e nei termini di cui in motivazione, e per l’effetto annulla le delibere di Giunta comunale nn. 126, 127 e 131 del 2012;

- accoglie, nei sensi e nei termini di cui in motivazione, il secondo e il terzo ricorso per motivi aggiunti e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati, come specificato in motivazione;

- dichiara improcedibile il ricorso incidentale.

Più nel dettaglio nella sentenza allegata potrete leggere come il TAR ritenga a dir poco carente la VAS del PGT di Segrate ritenendo legittime e fondate tutte le censure che abbiamo svolto. Vi faccio un piccolo sunto dei punti della sentenza

  1. riconosce la legittimazione alla proposizione del ricorso;
  2. respinge l'eccezione di Lindos per la mancata notificazione alla stessa del ricorso principale;
  3. ritiene corrette le nostre censure in merito all'eccessivo consumo di suolo: non ritiene sussistenti le condizioni per considerare Segrate un centro di rilevanza sovracomunale e dunque non ritiene corretto applicare il relativo meccanismo premiale, rileva l'errore di calcolo del Comune con riferimento alle superfici urbanizzate e ritiene errata la premialità che il comune si attribuisce per la realizzazione della connettività ambientale;
  4. ritiene illegittima la valutazione della Giunta provinciale di compatibilità del PGT con il PTCP;
  5. con riferimento alla REC evidenzia le incongruenze nella sua individuazione e la mancata individuazione del varco da deframmentare tra i corridoi C e D nonché la previsione di un corridoio sopra la Cassanese, conseguentemente ritiene le previsioni in questione irragionevoli per difetto di istruttoria;
  6. ritiene infondato il ricorso in merito alla necessità di acquisire una valutazione regionale di compatibilità tra PGT e RER, in quanto in Segrate passano solo i corridoi della REC e con riferimento alla Carta di sensibilità paesaggistica;
  7. ritiene fondate tutte le censure relative alle carenze istruttorie e motivazionali della VAS ed in particolare con riferimento al fatto che il Golfo Agricolo è stato spacchettato in singoli ambito senza che venisse operata alcuna valutazione degli effetti cumulativi, nessuna analisi swot e nessuna analisi costi - benefici;
  8. rileva come i terreni del Golfo agricolo abbiano una elevata idoneità all'utilizzo agricolo. Mi permetto sin da questa mail di ringraziare il prof. Comolli la sua splendida relazione ampiamente citata in sentenza;
  9. ritiene fondata la censura con cui si evidenzia come fosse irrazionale il rapporto tra incremento dell'urbanizzazione ed aumento demografico;
  10. ritiene fondata la censura di carenza di istruttoria in relazione alla realizzazione del c.d. preverdissement e del suo ruolo di miglioramento della qualità ambientale;
  11. ritiene fondata la censura di carenza di istruttoria in relazione alla Via Monzese;
  12. ritiene fondata la censura di inammissibilità del primo ricorso per motivi aggiunti con riferimento alla sola Lindos: il ricorso contro il preverdissement non gli è stato notificato;
  13. accoglie i 3 ricorsi per motivi aggiunti annullando così: l'approvazione del preverdissement, il piano attuativo TR4 e il relativo permesso di costruire, la delibera di approvazione dello schema di convenzione tra il Comune ed Europa 2000 per la realizzazione della Variante Monzese e la definizione del piano preliminare del Piano Attuativo TR2;
  14. dichiara improcedibile il ricorso incidentale: quello presentato dalla Lindos.

Questa sentenza è certamente frutto dell'ottimo lavoro di squadra che abbiamo fatto, non solo tra legali, e ringrazio tutti per questo.

A presto

Claudia Pengue