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Uscite dall’aula.
Assestamento
di Bilancio. Viste le incertezze e le variazioni continue che vengono
effettuate a livello governativo sulle tasse da pagare (in particolare
sull’Imu), diventa difficile per le amministrazioni comunali definire un
bilancio realistico. L’ultimo aggiornamento del Bilancio di Previsione 2013,
passato in Consiglio Comunale giovedì 28 novembre 2013, è costituito
principalmente da minori entrate
sull’Imu per 5.334.000 euro, compensate da fondi di solidarietà comunale
e da contributi dello Stato per circa 5 milioni. I 300.000 euro mancanti e
altri aggiustamenti di minore entità (in più e in meno) sono compensati
ricorrendo a 472.000 euro provenienti da avanzi di amministrazione. Il voto
porta l’ennesima occasione di confronto/scontro politica. I Pdl (o Forza
Italia?) Borlone, Casadio e Romanelli, con Seracini (Scelta Civica), escono dall’aula, ma la minoranza (8
presenti) non coglie l’occasione di far mancare il numero legale (per rendere
valida la seduta devono essere presenti almeno 16 consiglieri). L’assestamento di bilancio viene
approvato con i voti (14) di Indipendenti e Lega e gli 8 contrari
dell’opposizione.
Pensiline.
Sul territorio di Segrate ci sono un centinaio di pensiline per gli autobus.
Il comune ha definito un modello standard di pensilina e, a breve, partiranno
i bandi per 5 lotti di 10
pensiline ciascuno. Gli installatori dovranno provvedere alla messa a norma
delle fermate, alla installazione e alla manutenzione delle pensiline. In
cambio, potranno gestire in proprio i manifesti pubblicitari da affiggere
sugli spazi disponibili. La concessione durerà 19 anni. Rosa (Segrate Nostra)
presenta un emendamento: “Le
strutture non siano grigio antracite, come richiesto, ma ripropongano i colori dei singoli quartieri. Ad
esempio, blu per Segrate Centro e Redecesio, rosso per Milano 2, e così via”.
E’ un emendamento (o indirizzo) che interessa non tanto la delibera, quanto
il successivo capitolato. Quindi, alcuni consiglieri (Indipendenti,
Berardinucci-IdV) escono
dall’aula, la Lega (4) si astiene, il sindaco e Antona (Udc) si dichiarano
contrari. L’emendamento viene approvato con i voti (11)
dell’opposizione, del PdL e di Seracini. Le “strane” intese.
Nessun problema per la delibera che dà il via al bando: viene approvata all’unanimità.
Parcheggio.
Nel 1977, a seguito di una concessione edilizia, 1890 metri quadrati di
terreno, davanti agli edifici Uti di via Modigliani 41, venivano destinati a
parcheggio di uso pubblico. In realtà, la cessione di queste aree al comune
non è mai stata formalizzata. Si provvede adesso, ma ci si è accorti che mancano 115 mq. Che fare? La
proposta, concordata con il proprietario, è che i 115 mq mancanti vengano
compensati con circa 10.000 euro. Rosa chiede che, prima di formalizzare
l’accordo, il proprietario provveda a
ripristinare le aree in questione. L’emendamento
viene respinto, con il solo voto
favorevole di Rosa. La delibera
viene invece approvata (19 si),
con il voto contrario di Rosa e l’astensione di Borlone e Seracini.
Commissioni.
Romanelli coglie l’occasione per sensibilizzare il Consiglio Comunale su
alcune procedure, che non vengono rispettate, delle commissioni. Quasi
nessuno fa i verbali, e il
regolamento comunale prevede che si debba arrivare al voto anche nelle commissioni: pratica ormai abbandonata da anni.
Necessita una messa a punto del tutto.
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
sabato 30 novembre 2013
Flash n. 385 del 30 novembre 2013 - Uscite dall'aula
sabato 9 novembre 2013
Flash n. 384 del 9 novembre 2013 - Litigi
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Litigi
Piano
di Zonizzazione Acustica (PZA). Il PZA è lo strumento che permette di
classificare il territorio in aree acusticamente omogenee e in classi che
vanno da 1 (basso rumore, adatto per scuole, ospedali, ecc.) a 6 (massimo
rumore, per zone industriali). Giovedì 7 novembre 2013, il PZA è stato finalmente (si era partiti nel 2004) approvato. E finalmente è stato l’avverbio più usato da chi ha preso la parola
(Rosa- Segrate Nostra, Ancora – Pd, Monti – Insieme per Segrate, Seracini –
Scelta civica) per commentarne la conclusione, sancita dal voto favorevole
della maggioranza (15 voti), il voto negativo di Seracini (non è stata
accolta una sua ultima osservazione su San Felice), e l’astensione di Segrate
Nostra, Insieme per Segrate, Italia dei Valori e Pd (9 voti).
Piano
di Risanamento Acustico (PRA). Il PZA è propedeutico alla definizione di
un PRA, che è stato approvato nella stessa serata. Il PRA però, a detta dello
stesso redattore esterno, Ing. Rendina, “non presenta dei progetti, ma dà
solo delle labili indicazioni”. Ma, se non altro, identifica le aree più compromesse, e gli “attuatori”, cioè i provocatori dei
rumori, che sono gli stessi che devono rimuoverli, dopo aver presentato i
“progetti” di intervento. A questo proposito Monti evidenzia il problema dei tempi. Per le sorgenti fisse di
rumore (ad esempio: officine, e quindi i privati) sono concessi 6 mesi per la
definizione del piano e altri 30 per la risoluzione dei problemi. Ma per
autostrade, ferrovie, ecc., sono concessi 15 anni (!). E, udite, udite, il
PRA di Segrate non si occupa dei rumori aeroportuali perché, sempre a detta
dell’ing. Rendina, il tema è già all’attenzione di Comune e Aeroporto. E
anche dal punto di vista finanziario,
sottolinea Rosa, le risorse disponibili sono ben poche. Si tratta del 7%
delle opere ordinarie e straordinarie, cioè, per Segrate, di circa 200.000
euro annui. Quindi c’è da augurarsi, come fa Ancora, “che il PRA serva almeno
da stimolo ad agire”.
Litigi.
A latere delle discussioni su PZA e PRA si è riaperto il contenzioso tra
consiglieri Pdl e fuoriusciti (o Indipendenti). Per Casadio (PdL): “Non c’è
dialettica tra le forze alleate. Il sindaco deve essere il garante della
maggioranza”. “Mi autosospendo – continua Casadio – dalla presidenza della
mia commissione, perché sono indignato dal comportamento degli Indipendenti
verso di noi. E invito anche gli altri presidenti delle commissioni a
dimettersi”. Immediata la risposta di Casella (pure PdL): “Io non mi
dimetto”. Molto più pungente la risposta di Gervasoni (Indipendenti): “Qui
c’è carenza di processi sinaptici”. Me la sono fatta spiegare. Per Gervasoni
c’è qualcuno i cui neuroni non funzionano correttamente
Riscossione
tributi. In questo clima si arriva alla discussione sull’assegnazione,
tramite bando, della riscossione ordinaria e straordinaria dei tributi. Nel
novembre 2011 l’amministrazione comunale aveva proposto che la riscossione
spontanea, cioè senza contenzioso (che è la maggioranza per ICI e IMU, come
si chiamavano allora), fosse fatta direttamente dalle risorse comunali. La
delibera portata in approvazione oggi prevede invece che tutto sia assegnato all’esterno. Non si arriva
alla discussione perché Casadio chiede che la delibera sia riportata in
commissione. La domanda che la minoranza pone è: “ Volete rinviare perché vi
sia la possibilità di migliorare la delibera, o volete solo prendere tempo
per risolvere le contraddizioni all’interno della vostra vacillante
maggioranza?”. La domanda resta senza risposta. In ordine sparso si va al
voto, che vede, ancora una volta, PdL e Lega da una parte (9 voti per il
rinvio), Indipendenti dall’altra (8 voti per il No). Ci sono anche cinque
astenuti. Passa quindi il rinvio e
vedremo cosa succederà al prossimo Consiglio Comunale.
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sabato 2 novembre 2013
Flash n. 383 del 31 ottobre 2013 - Territorio TR4
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Territorio
Ne abbiamo
già scritto più volte. Una volta che un progetto è stato approvato nel Piano
di Governo del Territorio (nel caso di Segrate approvato definitivamente nel
febbraio 2012), i relativi “strumenti attuativi” non passano più in Consiglio
Comunale, ma diventano operativi direttamente con una delibera di Giunta. E’ questo il caso anche del progetto di
trasformazione TR4, che è stato
presentato in Commissione Territorio, grazie alla “buona volontà”
dell’assessore Lazzari, il 30 ottobre 2013. Dato che in commissione non è
prevista alcuna votazione, la minoranza non ha alcuno strumento per
esercitare la sua opposizione.
TR4. Ma
vediamo di cosa si tratta. In un’area di 19.369 metri quadrati, in fondo a via Monviso (Villaggio) al
confine con Vimodrone e prima dell’Istituto San Rocco, sorgeranno due
palazzine, per una superficie lorda di pavimento (slp) di 5.811 metri quadrati: una prima
palazzina di 5/6 piani sulla destra andando verso Vimodrone, e una seconda di
7/8 piani sulla sinistra. Considerando appartamenti medi di 60/80 metri
quadrati, si tratta di 70/100 nuovi
appartamenti. Il primo edificio riceverà il permesso di costruzione entro 45
giorni dalla firma della concessione. Per la seconda palazzina è prevista una
dilazione di 5 anni.
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Vi
sono alcuni vincoli legati alla presenza dell’elettrodotto e al previsto
”corridoio ecologico”, che dovrebbe passare sull’area. Naturalmente, vista la
situazione già critica della zona, vi saranno anche ulteriori problemi di viabilità.
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Per oneri di
urbanizzazione, il comune, nel 2014, incasserà circa 500.000 euro.
Aspettiamo
comunque che Segrate Nostra presenti, al solito, un’ interrogazione o una mozione sul progetto, di modo che se
ne possa discutere in Consiglio Comunale. Anche se, come nei casi precedenti,
l’autorizzazione sarà già stata
deliberata dalla Giunta, e quindi non vi saranno più possibilità di
variazione.
Presidente commissione. Tra mille puntualizzazioni procedurali e
tecnicismi si è proceduto alla elezione del
presidente della commissione
Territorio, carica lasciata libera da Lazzari a seguito della sua nomina
ad assessore. Va in onda il solito duello tra PdL e fuoriusciti-PdL (o
Indipendenti). Dall’urna escono i nomi di Sirtori (Indipendenti) con 12 voti, e di Romanelli (PdL) con 11 voti. Ci sono anche 7 schede bianche. Ma
Romanelli farà ricorso, perché, a suo dire, andrebbe applicata una diversa
valutazione dei voti attribuibili ai singoli partiti, e quindi potrebbe
essere lui il nuovo presidente della commissione Territorio. Vedremo.
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venerdì 11 ottobre 2013
Flash n.382 del 10 ottobre 2013 - Viabilità
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Viabilità
La commissione Viabilità si è riunita
mercoledì 9 ottobre 2013.
Rotonda
su via Giotto. Procedendo da Redecesio (lungo via Redecesio) verso
Segrate si arriva in fondo al rettilineo che fiancheggia la ex dogana e si
gira a 90° a sinistra (via Giotto). In questo punto è prevista una rotonda
che faciliterà l’accesso al supermercato che qui sarà costruito, per servire
il complesso Le Ninfee (ex cascina Lirone). Da qui partirà anche la
prosecuzione (in linea retta) di via Redecesio che si congiungerà, passando
dietro il Quadrato, con via Cellini e il quartiere Village. La rotonda sarà
realizzata a scomputo oneri della realizzazione Le Ninfee, mentre la strada
sarà a totale carico del comune.
Linea
925. La linea di autobus 925 che collega Pioltello a Milano (Piazza
Aspromonte) avrà un’ ulteriore fermata, sui due lati della Cassanese, sotto
il cavalcavia all’altezza di Milano Oltre, per servire chi vi lavora
Linea
924. I residenti, da tempo, chiedono che la 924, provenendo da
Milano, passi davanti alla scuola di
via Modigliani, per poi girare su via Morandi. Adesso si scopre che, per
rendere operativo il nuovo percorso, è necessario che le fermate si adeguino
ad una nuova legge (del luglio 2012) che prevede piazzuole più larghe.
Bisogna ancora aspettare.
Piste
ciclabili nel Centro Parco. Con gli oneri di urbanizzazione provenienti
dal progetto Secomind, verrà realizzato un nuovo tratto di pista ciclabile
sul lato sud della Cassanese (l’attuale ciclabile è sul lato nord). Il tratto
va da via Bianchi, a Lavanderie, fino all’altezza dello Spin. Il successivo
percorso, fino a ricongiungersi con l’attuale ciclabile lungo la cava
Trombetta, sarà realizzato con gli oneri provenienti dall’edificazione del
Lotto I del Centro Parco (via San Rocco).
Brebemi.
A causa dei lavori sulla Rivoltana, a detta dell’amministrazione (Nivea
Bevilacqua): “I mezzi pubblici sono un delirio”. Per ovviare in qualche modo
agli inconvenienti, sul tratto San Felice-Linate c’è ora un mezzo (aggiuntivo
alla 923) che continua a percorrere l’anello San Felice-Linate dalle 7 alle
9.30.
La pista ciclabile lungo la Rivoltana (fino
all’Idroscalo), connessa all’intervento Brebemi, sarà disponibile verso marzo
2014.
Via
Roma. Durante l’ultimo Consiglio Comunale, il Sindaco aveva affermato che
avrebbe pedonalizzato, oltre a via
XXV aprile, anche via Roma, fino all’altezza di Piazza Repubblica.
Retromarcia. “Ci penseremo – dice adesso -, non è cosa da fare ora. Va
ripensata la viabilità della zona”. Intanto si abbatte una parte del muro
che, in Largo Carabinieri d’Italia, non permette, a chi proviene da via Roma,
una completa visione della piazza.
Risposte
negative. Il sindaco ha dato
risposte negative sullo spostamento del capolinea della 924, a Milano, da piazza Monte Titano a
piazza Bottini (“Il comune di Milano
non ci sente”), sulla tariffa unica
per i mezzi locali e milanesi (“Se ne parla sempre, ma non si fa mai nulla”),
e sulla data di completamento del parcheggio
del Village (“E’ cambiata la società di gestione del complesso”).
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martedì 1 ottobre 2013
Flash n. 381 del 28 settembre 2013 - Equilibri ed equilibrismi
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Equilibri ed equilibrismi
Pedroni.
“Pedroni (PdL) è un assessore con le deleghe?” è la domanda che Terzi
(Indipendenti) fa all’inizio del Consiglio Comunale del 26-9-2013. La risposta di Pedroni è: “Il tema delle
deleghe richiede ancora qualche riflessione. Per ora faccio quello che mi
chiede il Sindaco”. Quindi c’è ancora
qualche maretta sul fronte dell’assegnazione degli assessorati: il PdL (o
Forza Italia) chiede la delega al Commercio che, invece, è stata assegnata a
Lazzari (Indipendenti).
Scuola.
Pedroni presenta il Piano per il
Diritto allo Studio, che interessa 3806 studenti segratesi, che diventano
3952 se si contano anche le scuole private. Ancora una volta, come negli anni
precedenti, la presentazione diventa, parola di Pedroni, un’
“autocelebrazione”. La maggior parte dei consiglieri comunali, per ragioni
anagrafiche (o sono troppo giovani per avere figli, o sono troppo vecchi) non
vive direttamente i problemi della scuola. Intervengono criticamente Monti
(Insieme per Segrate) e Mongili (Pd), interessate in prima persona. Monti
sottolinea la riduzione del budget dedicato alla scuola e il basso livello
dell’insegnamento dell’inglese. Mongili ricorda come la scuola pubblica viva
un periodo di grande crisi e come, di conseguenza il comune sia chiamato a
sollevare le famiglie dai carichi monetari. A loro si aggiunge Rosa (Segrate
Nostra) che evidenzia il contributo “volontario” al quale sono chiamate le
famiglie per sopperire alle carenze della scuola. C’è ancora quella che è
chiamata “la tassa sulla carta igienica”. Il Piano proposto viene comunque approvato all’unanimità.
Bilancio.
L’assessore al Bilancio Grioni (Lega), fresco di nomina, presenta la verifica degli Equilibri di Bilancio. Il Bilancio preventivo 2013 è stato
approvato il recente 18 luglio 2013. Poco è cambiato da allora. Si continua
ad operare “nell’incertezza normativa – dice Grioni-. Il futuro è tutto
nebuloso”. La prima rata dell’Imu è stata eliminata, ma cosa succederà alla
seconda? Gli uffici comunali continuano a fare gli esercizi sulla
preventivata tassa sui servizi,
che, al momento, sembra l’unica cosa sicura. Ma l’altro dato certo è che gli
oneri di urbanizzazione pianificati non stanno arrivando (da 3.400.000 euro
si scende a 500.000). Viene così azzerato anche il loro contributo (450.000
euro) alle spese correnti, le quali, a loro volta scendono da 34,6 milioni a
32,5 milioni. Si prospetta quindi un Bilancio da anni di crisi. E Romanelli
(PdL), rientrato a luglio in Consiglio Comunale (in sostituzione di Lazzari,
diventato assessore) chiede di sapere lo stato
di attuazione di progetti
quali: la sistemazione dell’area del Village, il Centro Parco e relativi
sovrappassi (Ponte Verde ) sulla Cassanese, la variante di via Monzese, la
parallela a via Morandi, il primo lotto della Viabilità Speciale, e così via.
“Sono progetti – secondo Romanelli – che vanno sbloccati per salvare Segrate
dall’assedio del traffico”. Ma quando saranno realizzati?
Suggerimenti per possibili risparmi arrivano da Radaelli (Pd) e Monti (“Riportiamo
la riscossione dei tributi agli uffici comunali”), Rosa (“Non facciamo cose
superflue come il Bar del Centro Parco o la sistemazione di via XXV aprile”),
e Ancora (Pd) (“Non investiamo su situazioni accessorie”). Monti chiede anche
che fine abbia fatto il tanto pubblicizzato risparmio energetico. Si arriva
al voto, preceduto da una dichiarazione di Borlone (capogruppo Pdl). “Abbiamo
giudizi diversi da quelli di Alessandrini. Il sindaco continua a confrontarsi
con solo una parte della maggioranza. Le deleghe sono state assegnate unilateralmente”.
Tutti si aspettano quindi il voto negativo al Bilancio da parte del PdL.
Invece no. “Per senso di responsabilità – continua Borlone – questa sera
votiamo a favore e Pedroni accetta le deleghe”. Il Bilancio viene approvato con 19 SI della maggioranza
e i 9 NO dell’opposizione.
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domenica 22 settembre 2013
Flash n. 380 del 21 settembre 2013 - Deleghe assegnate
| Deleghe assegnate La storia si ripete. Lunedì 15 luglio 2013, in fase di approvazione di Bilancio, dopo l’azzeramento della Giunta, il Sindaco non aveva ancora presentato i 4 nuovi assessori, e Lega e PdL (con l’opposizione) avevano abbandonato il consiglio comunale facendo mancare il numero legale. Il giovedì successivo (18 luglio), con la scelta del quarto assessore, tutti i problemi sembravano risolti e si procedeva come se nulla fosse successo. Analogamente, lunedì 16 settembre manca la definizione delle deleghe dei nuovi assessori e gli Indipendenti, seguiti da PdL e Lega, escono dall’aula, facendo mancare il numero legale. Ma, in seconda convocazione, il giovedì successivo (19 settembre), il Sindaco presenta le nuove deleghe e tutto sembra pacificato. In realtà c’è ancora qualcosa che non va. L’assessore Pedroni (PdL) non è in aula e i 4 consiglieri PdL (Borlone, Casadio, Casella e Romanelli) lasciano la sala consiliare. Qualche tassello è ancora fuori posto? Ma vediamo assessori e deleghe. Grioni (Lega), vicepresidente e assessore ai Servizi Sociali, aggiunge la delega al Bilancio. Lazzari (Indipendenti), new entry, acquisisce Territorio, Ecologia e Commercio. Ronchi (Indipendenti), ai Servizi Cimiteriali e Pari Opportunità aggiunge Demanio e Patrimonio. Pedroni (PdL), ai precedenti Cultura, Scuola, e Tempo Libero, aggiunge i Lavori Pubblici. Il resto della serata è dedicato ai "suggerimenti" di Segrate Nostra alla delibera sul progetto Secomind (vedi Flash n.370 e 379). Ma i rapporti di forza sono cambiati rispetto a lunedì, quando gli Indipendenti se n’erano andati e la minoranza aveva i numeri per fare passare le sue proposte. Ora tutte le mozioni vengono bocciate. Bocciata la richiesta di rendere i metri quadrati dedicati al preverdissement (75.000) coerenti con quelli teorici (105.000). Bocciata la richiesta di lasciare a carico del costruttore l’approntamento dei parcheggi, e non metterlo a scomputo oneri. "E poi perché 1.200 posti – chiede Monti (Insieme per Segrate) – se le attività sono solo produttive? Basterebbero i posti per i dipendenti". Lazzari spiega: "Ci saranno anche attività commerciali, anche se, al momento, non le conosciamo". Bocciata la mozione sulla modifica del tracciato della tangenzialina di Lavanderie, attualmente molto sinuosa, e che va raddrizzata. Ma, secondo Rosa (Segrate Nostra), questo va solo a vantaggio del costruttore, che dovrebbe accollarsene l’onere totalmente. Bocciata la richiesta dell’intervento della commissione Paesaggio. Secondo Lazzari, la commissione può intervenire solo sul progetto esecutivo, e non prima. Bocciata la richiesta di indagini idrogeologiche sui terreni golenali (cioè soggetti alle esondazioni del Lambro) sui quali sorgeranno i nuovi edifici. Viene ritirata la mozione che chiedeva delle piste ciclabili: in realtà sono previste. La sintesi arriva da Mongili (Pd): "Non c’è una pianificazione d’insieme per tutelare la collettività. Non è stato fatto un progetto globale per il Centro Parco e quindi si continua a mettere delle pezze sul vecchio [ad esempio, spostando l’edificabilità del progetto Secomind dal Centro Parco ad aree comunque previste a verde]. Anche il raddrizzamento della strada rientra in questo schema. Perché non è stata fatta diritta subito?" Segrate Nostra ha presentato un’interrogazione urgente sul "Meeting Internazionale di Esobiologia" (Ufo e affini) che si terrà a Segrate il 28 e 29 settembre. Non è stata messa in calendario per la riunione del 19 settembre, a detta del Presidente del Consiglio, Zucconi, "per un disguido". Se ne discuterà a ottobre, con il meeting ormai in archivio. Surreale? |
Flash n. 379 del 18 settembre 2013 - Surreale
Surreale
Surreale che al Consiglio Comunale del 16 settembre 2013 sia assente il sindaco, unico referente
dopo che le giunta precedente di 8 assessori è stata azzerata, e ai nuovi 4
assessori non sono ancora state assegnate le deleghe. Surreale che, dopo mesi di convivenza, il consigliere Nardio (PdL) lasci il partito di cui
era capogruppo, per aderire agli Indipendenti, perché “il PdL non è più un
gruppo, ma un insieme senza coerenza e coesione”.
Surreale che interrogazioni e mozioni presentate
a maggio, si discutano a settembre, quando ormai è assolutamente inutile
farlo, visto che i fatti si sono massicciamente evoluti. Così se Micheli
(Segrate Nostra) segnala che le piante dei vari preverdissement (“Prima pianti gli alberi e poi ti do il permesso
di costruire”) muoiono per scarsa manutenzione, ecco pronta la risposta che,
nel frattempo, la verifica è stata fatta e tutto va bene.
Analogamente,
se Rosa (Segrate Nostra) segnala lo stato di degrado del cimitero (manca la protezione dalla pioggia dei nuovi ossari cinerari
e i tombini rotti sono coperti con lapidi da riuso), ecco che si segnala che
il 7 agosto è partito l’appalto per la manutenzione.
Micheli,
Rosa, Monti (Insieme per Segrate) e Mongili (Pd) si dichiarano contrari alla
costruzione del Bar all’interno del
Centro Parco. I 600.000 euro previsti per la sua costruzione sarebbero
stati meglio spesi per l’illuminazione del Parco stesso, per le piste
ciclabili o per la messa in sicurezza delle sponde della cava. Ma ormai è
inutile parlarne, visto che il Bar è già stato costruito. Almeno, si augurano
tutti, l’assegnazione della gestione avvenga tramite gara e non con
l’assegnazione ai soliti noti.
Dopo
queste prime discussioni, il gruppo degli Indipendenti, che supporta (?)
l’operato del Sindaco, lascia l’aula
perché, dice Bottari: “E’ surreale discutere se non c’è presente nessuno del
governo locale”. Si accodano anche i consiglieri del gruppo Misto, Gasparini
e Zardus. Restano PdL, Lega, Scelta Civica, Udc e la minoranza; bastano per
assicurare il numero legale. Ha quindi via libera la proposta di Seracini
(Scelta Civica) di trasmettere in
streaming le riunioni del Consiglio Comunale. La richiesta era già stata
presentata da Monti nel 2010, ma era stata bocciata. Ora, con l’assenza degli
Indipendenti, l’astensione di PdL, Lega e IdV, e il supporto della minoranza,
la mozione è approvata. Speriamo
che non vada a finire nel famigerato “cimitero delle mozioni”.
Seracini
viene anche a conoscenza (tramite interrogazione) dei costi per la definizione del nuovo Piano di Azzonamento Acustico, a seguito dell’accettazione delle
osservazioni presentate dopo che lo stesso PAA era stato ritirato il 18
febbraio 2013. Sono 6.050 euro, da aggiungere ai precedenti 30.055.
Viene
approvata anche la mozione di Segrate Nostra che “deplora” (inizialmente intendeva
revocarla, ma i lavori sono già
iniziati) la delibera della Giunta che ha dato il via al progetto Secomind. Si tratta di 150.000mq, tra
la Cassanese e la tangenzialina di Lavanderie, destinati inizialmente a verde
e sui quali sorgeranno 25.000mq di edifici commerciali e parcheggi per 1.000
vetture. Rosa presenta le delibere provinciali secondo le quali la Giunta non
avrebbe potuto dare le autorizzazioni. La “deplorazione” passa, con 8 si e 9 astenuti. Segrate Nostra aveva presentato
altre 6 mozioni, di dettaglio, sempre sul tema Secomind. Ma non si fa a tempo
a discuterle perché PdL, Lega e UdC, senza spiegazioni, lasciano l’aula. Manca il
numero legale. Si riparte, forse , giovedì sera. Ma se c’è tutta questa
insoddisfazione, perché la maggioranza non fa cadere l’attuale
amministrazione?
Quinto Calloni ci ha lasciati la scorsa settima.
Mercoledì, al funerale non era presente nessun rappresentante del Comune. Il
fatto è stato deplorato da diversi cittadini. Ha sopperito Ferrante (Pd),
tratteggiando, in apertura di Consiglio Comunale, la figura di Calloni,
sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti e Ape d’Oro segratese.
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