sabato 30 novembre 2013

Flash n. 385 del 30 novembre 2013 - Uscite dall'aula


Uscite dall’aula.
 
Assestamento di Bilancio. Viste le incertezze e le variazioni continue che vengono effettuate a livello governativo sulle tasse da pagare (in particolare sull’Imu), diventa difficile per le amministrazioni comunali definire un bilancio realistico. L’ultimo aggiornamento del Bilancio di Previsione 2013, passato in Consiglio Comunale giovedì 28 novembre 2013, è costituito principalmente da minori entrate sull’Imu per 5.334.000 euro, compensate da fondi di solidarietà comunale e da contributi dello Stato per circa 5 milioni. I 300.000 euro mancanti e altri aggiustamenti di minore entità (in più e in meno) sono compensati ricorrendo a 472.000 euro provenienti da avanzi di amministrazione. Il voto porta l’ennesima occasione di confronto/scontro politica. I Pdl (o Forza Italia?) Borlone, Casadio e Romanelli, con Seracini (Scelta Civica), escono dall’aula, ma la minoranza (8 presenti) non coglie l’occasione di far mancare il numero legale (per rendere valida la seduta devono essere presenti almeno 16 consiglieri). L’assestamento di bilancio viene approvato con i voti (14) di Indipendenti e Lega e gli 8 contrari dell’opposizione.
 
Pensiline. Sul territorio di Segrate ci sono un centinaio di pensiline per gli autobus. Il comune ha definito un modello standard di pensilina e, a breve, partiranno i bandi per 5 lotti di 10 pensiline ciascuno. Gli installatori dovranno provvedere alla messa a norma delle fermate, alla installazione e alla manutenzione delle pensiline. In cambio, potranno gestire in proprio i manifesti pubblicitari da affiggere sugli spazi disponibili. La concessione durerà 19 anni. Rosa (Segrate Nostra) presenta un emendamento: “Le strutture non siano grigio antracite, come richiesto, ma ripropongano i colori dei singoli quartieri. Ad esempio, blu per Segrate Centro e Redecesio, rosso per Milano 2, e così via”. E’ un emendamento (o indirizzo) che interessa non tanto la delibera, quanto il successivo capitolato. Quindi, alcuni consiglieri (Indipendenti, Berardinucci-IdV) escono dall’aula, la Lega (4) si astiene, il sindaco e Antona (Udc) si dichiarano contrari. L’emendamento viene approvato con i voti (11) dell’opposizione, del PdL e di Seracini. Le “strane” intese.
Nessun problema per la delibera che dà il via al bando: viene approvata all’unanimità.
 
Parcheggio. Nel 1977, a seguito di una concessione edilizia, 1890 metri quadrati di terreno, davanti agli edifici Uti di via Modigliani 41, venivano destinati a parcheggio di uso pubblico. In realtà, la cessione di queste aree al comune non è mai stata formalizzata. Si provvede adesso, ma ci si è accorti che mancano 115 mq. Che fare? La proposta, concordata con il proprietario, è che i 115 mq mancanti vengano compensati con circa 10.000 euro. Rosa chiede che, prima di formalizzare l’accordo, il proprietario  provveda a ripristinare le aree in questione. L’emendamento viene respinto, con il solo voto favorevole di Rosa. La delibera viene invece approvata (19 si), con il voto contrario di Rosa e l’astensione di Borlone e Seracini.
 
Commissioni. Romanelli coglie l’occasione per sensibilizzare il Consiglio Comunale su alcune procedure, che non vengono rispettate, delle commissioni. Quasi nessuno fa i verbali, e il regolamento comunale prevede che si debba arrivare al voto anche nelle commissioni: pratica ormai abbandonata da anni. Necessita una messa a punto del tutto.

sabato 9 novembre 2013

Flash n. 384 del 9 novembre 2013 - Litigi


Litigi
 
Piano di Zonizzazione Acustica (PZA). Il PZA è lo strumento che permette di classificare il territorio in aree acusticamente omogenee e in classi che vanno da 1 (basso rumore, adatto per scuole, ospedali, ecc.) a 6 (massimo rumore, per zone industriali). Giovedì 7 novembre 2013, il PZA è stato finalmente (si era partiti nel 2004) approvato. E finalmente è stato l’avverbio più usato da chi ha preso la parola (Rosa- Segrate Nostra, Ancora – Pd, Monti – Insieme per Segrate, Seracini – Scelta civica) per commentarne la conclusione, sancita dal voto favorevole della maggioranza (15 voti), il voto negativo di Seracini (non è stata accolta una sua ultima osservazione su San Felice), e l’astensione di Segrate Nostra, Insieme per Segrate, Italia dei Valori e Pd (9 voti).
 
Piano di Risanamento Acustico (PRA). Il PZA è propedeutico alla definizione di un PRA, che è stato approvato nella stessa serata. Il PRA però, a detta dello stesso redattore esterno, Ing. Rendina, “non presenta dei progetti, ma dà solo delle labili indicazioni”. Ma, se non altro, identifica le aree più compromesse, e gli “attuatori”, cioè i provocatori dei rumori, che sono gli stessi che devono rimuoverli, dopo aver presentato i “progetti” di intervento. A questo proposito Monti evidenzia il problema dei tempi. Per le sorgenti fisse di rumore (ad esempio: officine, e quindi i privati) sono concessi 6 mesi per la definizione del piano e altri 30 per la risoluzione dei problemi. Ma per autostrade, ferrovie, ecc., sono concessi 15 anni (!). E, udite, udite, il PRA di Segrate non si occupa dei rumori aeroportuali perché, sempre a detta dell’ing. Rendina, il tema è già all’attenzione di Comune e Aeroporto. E anche dal punto di vista finanziario, sottolinea Rosa, le risorse disponibili sono ben poche. Si tratta del 7% delle opere ordinarie e straordinarie, cioè, per Segrate, di circa 200.000 euro annui. Quindi c’è da augurarsi, come fa Ancora, “che il PRA serva almeno da stimolo ad agire”.
 
Litigi. A latere delle discussioni su PZA e PRA si è riaperto il contenzioso tra consiglieri Pdl e fuoriusciti (o Indipendenti). Per Casadio (PdL): “Non c’è dialettica tra le forze alleate. Il sindaco deve essere il garante della maggioranza”. “Mi autosospendo – continua Casadio – dalla presidenza della mia commissione, perché sono indignato dal comportamento degli Indipendenti verso di noi. E invito anche gli altri presidenti delle commissioni a dimettersi”. Immediata la risposta di Casella (pure PdL): “Io non mi dimetto”. Molto più pungente la risposta di Gervasoni (Indipendenti): “Qui c’è carenza di processi sinaptici”. Me la sono fatta spiegare. Per Gervasoni c’è qualcuno i cui neuroni non funzionano correttamente
 
Riscossione tributi. In questo clima si arriva alla discussione sull’assegnazione, tramite bando, della riscossione ordinaria e straordinaria dei tributi. Nel novembre 2011 l’amministrazione comunale aveva proposto che la riscossione spontanea, cioè senza contenzioso (che è la maggioranza per ICI e IMU, come si chiamavano allora), fosse fatta direttamente dalle risorse comunali. La delibera portata in approvazione oggi prevede invece che tutto sia assegnato all’esterno. Non si arriva alla discussione perché Casadio chiede che la delibera sia riportata in commissione. La domanda che la minoranza pone è: “ Volete rinviare perché vi sia la possibilità di migliorare la delibera, o volete solo prendere tempo per risolvere le contraddizioni all’interno della vostra vacillante maggioranza?”. La domanda resta senza risposta. In ordine sparso si va al voto, che vede, ancora una volta, PdL e Lega da una parte (9 voti per il rinvio), Indipendenti dall’altra (8 voti per il No). Ci sono anche cinque astenuti. Passa quindi il rinvio e vedremo cosa succederà al prossimo Consiglio Comunale.

sabato 2 novembre 2013

Flash n. 383 del 31 ottobre 2013 - Territorio TR4


Territorio
 
 
Ne abbiamo già scritto più volte. Una volta che un progetto è stato approvato nel Piano di Governo del Territorio (nel caso di Segrate approvato definitivamente nel febbraio 2012), i relativi “strumenti attuativi” non passano più in Consiglio Comunale, ma diventano operativi direttamente con una delibera di Giunta. E’ questo il caso anche del progetto di trasformazione TR4, che è stato presentato in Commissione Territorio, grazie alla “buona volontà” dell’assessore Lazzari, il 30 ottobre 2013. Dato che in commissione non è prevista alcuna votazione, la minoranza non ha alcuno strumento per esercitare la sua opposizione.
 
TR4. Ma vediamo di cosa si tratta. In un’area di 19.369 metri quadrati, in fondo a via Monviso (Villaggio) al confine con Vimodrone e prima dell’Istituto San Rocco, sorgeranno due palazzine, per una superficie lorda di pavimento (slp) di 5.811 metri quadrati: una prima palazzina di 5/6 piani sulla destra andando verso Vimodrone, e una seconda di 7/8 piani sulla sinistra. Considerando appartamenti medi di 60/80 metri quadrati, si tratta di 70/100  nuovi appartamenti. Il primo edificio riceverà il permesso di costruzione entro 45 giorni dalla firma della concessione. Per la seconda palazzina è prevista una dilazione di 5 anni.

Vi sono alcuni vincoli legati alla presenza dell’elettrodotto e al previsto ”corridoio ecologico”, che dovrebbe passare sull’area. Naturalmente, vista la situazione già critica della zona, vi saranno anche ulteriori problemi di viabilità.

Per oneri di urbanizzazione, il comune, nel 2014, incasserà circa 500.000 euro.
Aspettiamo comunque che Segrate Nostra presenti, al solito, un’ interrogazione o una mozione sul progetto, di modo che se ne possa discutere in Consiglio Comunale. Anche se, come nei casi precedenti, l’autorizzazione  sarà già stata deliberata dalla Giunta, e quindi non vi saranno più possibilità di variazione.
 
Presidente commissione. Tra mille puntualizzazioni procedurali e tecnicismi si è proceduto alla elezione del presidente della commissione Territorio, carica lasciata libera da Lazzari a seguito della sua nomina ad assessore. Va in onda il solito duello tra PdL e fuoriusciti-PdL (o Indipendenti). Dall’urna escono i nomi di Sirtori (Indipendenti) con 12 voti, e di Romanelli (PdL) con 11 voti. Ci sono anche 7 schede bianche. Ma Romanelli farà ricorso, perché, a suo dire, andrebbe applicata una diversa valutazione dei voti attribuibili ai singoli partiti, e quindi potrebbe essere lui il nuovo presidente della commissione Territorio. Vedremo.

venerdì 11 ottobre 2013

Flash n.382 del 10 ottobre 2013 - Viabilità


Viabilità
 
La commissione Viabilità si è riunita mercoledì 9 ottobre 2013.
 
Rotonda su via Giotto. Procedendo da Redecesio (lungo via Redecesio) verso Segrate si arriva in fondo al rettilineo che fiancheggia la ex dogana e si gira a 90° a sinistra (via Giotto). In questo punto è prevista una rotonda che faciliterà l’accesso al supermercato che qui sarà costruito, per servire il complesso Le Ninfee (ex cascina Lirone). Da qui partirà anche la prosecuzione (in linea retta) di via Redecesio che si congiungerà, passando dietro il Quadrato, con via Cellini e il quartiere Village. La rotonda sarà realizzata a scomputo oneri della realizzazione Le Ninfee, mentre la strada sarà a totale carico del comune.
 
Linea 925. La linea di autobus 925 che collega Pioltello a Milano (Piazza Aspromonte) avrà un’ ulteriore fermata, sui due lati della Cassanese, sotto il cavalcavia all’altezza di Milano Oltre, per servire chi vi lavora
 
Linea 924. I residenti, da tempo, chiedono che la 924, provenendo da Milano,  passi davanti alla scuola di via Modigliani, per poi girare su via Morandi. Adesso si scopre che, per rendere operativo il nuovo percorso, è necessario che le fermate si adeguino ad una nuova legge (del luglio 2012) che prevede piazzuole più larghe. Bisogna ancora aspettare.
 
Piste ciclabili nel Centro Parco. Con gli oneri di urbanizzazione provenienti dal progetto Secomind, verrà realizzato un nuovo tratto di pista ciclabile sul lato sud della Cassanese (l’attuale ciclabile è sul lato nord). Il tratto va da via Bianchi, a Lavanderie, fino all’altezza dello Spin. Il successivo percorso, fino a ricongiungersi con l’attuale ciclabile lungo la cava Trombetta, sarà realizzato con gli oneri provenienti dall’edificazione del Lotto I del Centro Parco (via San Rocco).
 
Brebemi. A causa dei lavori sulla Rivoltana, a detta dell’amministrazione (Nivea Bevilacqua): “I mezzi pubblici sono un delirio”. Per ovviare in qualche modo agli inconvenienti, sul tratto San Felice-Linate c’è ora un mezzo (aggiuntivo alla 923) che continua a percorrere l’anello San Felice-Linate dalle 7 alle 9.30.
La pista ciclabile lungo la Rivoltana (fino all’Idroscalo), connessa all’intervento Brebemi, sarà disponibile verso marzo 2014.
 
Via Roma. Durante l’ultimo Consiglio Comunale, il Sindaco aveva affermato che avrebbe pedonalizzato, oltre a via XXV aprile, anche via Roma, fino all’altezza di Piazza Repubblica. Retromarcia. “Ci penseremo – dice adesso -, non è cosa da fare ora. Va ripensata la viabilità della zona”. Intanto si abbatte una parte del muro che, in Largo Carabinieri d’Italia, non permette, a chi proviene da via Roma, una completa visione della piazza.
 
Risposte negative. Il sindaco ha dato risposte negative sullo spostamento del  capolinea della 924, a Milano, da piazza Monte Titano  a piazza Bottini  (“Il comune di Milano non ci sente”), sulla tariffa unica per i mezzi locali e milanesi (“Se ne parla sempre, ma non si fa mai nulla”), e sulla data di completamento del parcheggio del Village (“E’ cambiata la società di gestione del complesso”).

martedì 1 ottobre 2013

Flash n. 381 del 28 settembre 2013 - Equilibri ed equilibrismi


Equilibri ed equilibrismi
 
Pedroni. “Pedroni (PdL) è un assessore con le deleghe?” è la domanda che Terzi (Indipendenti) fa all’inizio del Consiglio Comunale del 26-9-2013.  La risposta di Pedroni è: “Il tema delle deleghe richiede ancora qualche riflessione. Per ora faccio quello che mi chiede il Sindaco”.  Quindi c’è ancora qualche maretta sul fronte dell’assegnazione degli assessorati: il PdL (o Forza Italia) chiede la delega al Commercio che, invece, è stata assegnata a Lazzari (Indipendenti).
 
Scuola. Pedroni presenta il Piano per il Diritto allo Studio, che interessa 3806 studenti segratesi, che diventano 3952 se si contano anche le scuole private. Ancora una volta, come negli anni precedenti, la presentazione diventa, parola di Pedroni, un’ “autocelebrazione”. La maggior parte dei consiglieri comunali, per ragioni anagrafiche (o sono troppo giovani per avere figli, o sono troppo vecchi) non vive direttamente i problemi della scuola. Intervengono criticamente Monti (Insieme per Segrate) e Mongili (Pd), interessate in prima persona. Monti sottolinea la riduzione del budget dedicato alla scuola e il basso livello dell’insegnamento dell’inglese. Mongili ricorda come la scuola pubblica viva un periodo di grande crisi e come, di conseguenza il comune sia chiamato a sollevare le famiglie dai carichi monetari. A loro si aggiunge Rosa (Segrate Nostra) che evidenzia il contributo “volontario” al quale sono chiamate le famiglie per sopperire alle carenze della scuola. C’è ancora quella che è chiamata “la tassa sulla carta igienica”. Il Piano proposto viene comunque approvato all’unanimità.
 
Bilancio. L’assessore al Bilancio Grioni (Lega), fresco di nomina, presenta la verifica degli Equilibri di Bilancio. Il Bilancio preventivo 2013 è stato approvato il recente 18 luglio 2013. Poco è cambiato da allora. Si continua ad operare “nell’incertezza normativa – dice Grioni-. Il futuro è tutto nebuloso”. La prima rata dell’Imu è stata eliminata, ma cosa succederà alla seconda? Gli uffici comunali continuano a fare gli esercizi sulla preventivata tassa sui servizi, che, al momento, sembra l’unica cosa sicura. Ma l’altro dato certo è che gli oneri di urbanizzazione pianificati non stanno arrivando (da 3.400.000 euro si scende a 500.000). Viene così azzerato anche il loro contributo (450.000 euro) alle spese correnti, le quali, a loro volta scendono da 34,6 milioni a 32,5 milioni. Si prospetta quindi un Bilancio da anni di crisi. E Romanelli (PdL), rientrato a luglio in Consiglio Comunale (in sostituzione di Lazzari, diventato assessore) chiede di sapere lo stato di attuazione di progetti quali: la sistemazione dell’area del Village, il Centro Parco e relativi sovrappassi (Ponte Verde ) sulla Cassanese, la variante di via Monzese, la parallela a via Morandi, il primo lotto della Viabilità Speciale, e così via. “Sono progetti – secondo Romanelli – che vanno sbloccati per salvare Segrate dall’assedio del traffico”. Ma quando saranno realizzati?
Suggerimenti per possibili risparmi arrivano da Radaelli (Pd) e Monti (“Riportiamo la riscossione dei tributi agli uffici comunali”), Rosa (“Non facciamo cose superflue come il Bar del Centro Parco o la sistemazione di via XXV aprile”), e Ancora (Pd) (“Non investiamo su situazioni accessorie”). Monti chiede anche che fine abbia fatto il tanto pubblicizzato risparmio energetico. Si arriva al voto, preceduto da una dichiarazione di Borlone (capogruppo Pdl). “Abbiamo giudizi diversi da quelli di Alessandrini. Il sindaco continua a confrontarsi con solo una parte della maggioranza. Le deleghe sono state assegnate unilateralmente”. Tutti si aspettano quindi il voto negativo al Bilancio da parte del PdL. Invece no. “Per senso di responsabilità – continua Borlone – questa sera votiamo a favore e Pedroni accetta le deleghe”. Il Bilancio viene approvato con 19 SI della maggioranza e i 9 NO dell’opposizione.

domenica 22 settembre 2013

Flash n. 380 del 21 settembre 2013 - Deleghe assegnate

 
Deleghe assegnate
La storia si ripete. Lunedì 15 luglio 2013, in fase di approvazione di Bilancio, dopo l’azzeramento della Giunta, il Sindaco non aveva ancora presentato i 4 nuovi assessori, e Lega e PdL (con l’opposizione) avevano abbandonato il consiglio comunale facendo mancare il numero legale. Il giovedì successivo (18 luglio), con la scelta del quarto assessore, tutti i problemi sembravano risolti e si procedeva come se nulla fosse successo.
Analogamente, lunedì 16 settembre manca la definizione delle deleghe dei nuovi assessori e gli Indipendenti, seguiti da PdL e Lega, escono dall’aula, facendo mancare il numero legale. Ma, in seconda convocazione, il giovedì successivo (19 settembre), il Sindaco presenta le nuove deleghe e tutto sembra pacificato. In realtà c’è ancora qualcosa che non va. L’assessore Pedroni (PdL) non è in aula e i 4 consiglieri PdL (Borlone, Casadio, Casella e Romanelli) lasciano la sala consiliare. Qualche tassello è ancora fuori posto?
Ma vediamo assessori e deleghe.
Grioni (Lega), vicepresidente e assessore ai Servizi Sociali, aggiunge la delega al Bilancio.
Lazzari (Indipendenti), new entry, acquisisce Territorio, Ecologia e Commercio.
Ronchi (Indipendenti), ai Servizi Cimiteriali e Pari Opportunità aggiunge Demanio e Patrimonio.
Pedroni (PdL), ai precedenti Cultura, Scuola, e Tempo Libero, aggiunge i Lavori Pubblici.
Il resto della serata è dedicato ai "suggerimenti" di Segrate Nostra alla delibera sul progetto Secomind (vedi Flash n.370 e 379). Ma i rapporti di forza sono cambiati rispetto a lunedì, quando gli Indipendenti se n’erano andati e la minoranza aveva i numeri per fare passare le sue proposte. Ora tutte le mozioni vengono bocciate.
Bocciata la richiesta di rendere i metri quadrati dedicati al preverdissement (75.000) coerenti con quelli teorici (105.000).
Bocciata la richiesta di lasciare a carico del costruttore l’approntamento dei parcheggi, e non metterlo a scomputo oneri. "E poi perché 1.200 posti – chiede Monti (Insieme per Segrate) – se le attività sono solo produttive? Basterebbero i posti per i dipendenti". Lazzari spiega: "Ci saranno anche attività commerciali, anche se, al momento, non le conosciamo".
Bocciata la mozione sulla modifica del tracciato della tangenzialina di Lavanderie, attualmente molto sinuosa, e che va raddrizzata. Ma, secondo Rosa (Segrate Nostra), questo va solo a vantaggio del costruttore, che dovrebbe accollarsene l’onere totalmente.
Bocciata la richiesta dell’intervento della commissione Paesaggio. Secondo Lazzari, la commissione può intervenire solo sul progetto esecutivo, e non prima.
Bocciata la richiesta di indagini idrogeologiche sui terreni golenali (cioè soggetti alle esondazioni del Lambro) sui quali sorgeranno i nuovi edifici.
Viene ritirata la mozione che chiedeva delle piste ciclabili: in realtà sono previste.
La sintesi arriva da Mongili (Pd): "Non c’è una pianificazione d’insieme per tutelare la collettività. Non è stato fatto un progetto globale per il Centro Parco e quindi si continua a mettere delle pezze sul vecchio [ad esempio, spostando l’edificabilità del progetto Secomind dal Centro Parco ad aree comunque previste a verde]. Anche il raddrizzamento della strada rientra in questo schema. Perché non è stata fatta diritta subito?"
Segrate Nostra ha presentato un’interrogazione urgente sul "Meeting Internazionale di Esobiologia" (Ufo e affini) che si terrà a Segrate il 28 e 29 settembre. Non è stata messa in calendario per la riunione del 19 settembre, a detta del Presidente del Consiglio, Zucconi, "per un disguido". Se ne discuterà a ottobre, con il meeting ormai in archivio. Surreale?

Flash n. 379 del 18 settembre 2013 - Surreale


Surreale
Surreale che al Consiglio Comunale del 16 settembre 2013 sia assente il sindaco, unico referente dopo che le giunta precedente di 8 assessori è stata azzerata, e ai nuovi 4 assessori non sono ancora state assegnate le deleghe. Surreale che, dopo mesi di convivenza, il consigliere Nardio (PdL) lasci il partito di cui era capogruppo, per aderire agli Indipendenti, perché “il PdL non è più un gruppo, ma un insieme senza coerenza e coesione”.
Surreale che interrogazioni e mozioni presentate a maggio, si discutano a settembre, quando ormai è assolutamente inutile farlo, visto che i fatti si sono massicciamente evoluti. Così se Micheli (Segrate Nostra) segnala che le piante dei vari preverdissement (“Prima pianti gli alberi e poi ti do il permesso di costruire”) muoiono per scarsa manutenzione, ecco pronta la risposta che, nel frattempo, la verifica è stata fatta e tutto va bene.
Analogamente, se Rosa (Segrate Nostra) segnala lo stato di degrado del cimitero (manca la protezione dalla pioggia dei nuovi ossari cinerari e i tombini rotti sono coperti con lapidi da riuso), ecco che si segnala che il 7 agosto è partito l’appalto per la manutenzione.
Micheli, Rosa, Monti (Insieme per Segrate) e Mongili (Pd) si dichiarano contrari alla costruzione del Bar all’interno del Centro Parco. I 600.000 euro previsti per la sua costruzione sarebbero stati meglio spesi per l’illuminazione del Parco stesso, per le piste ciclabili o per la messa in sicurezza delle sponde della cava. Ma ormai è inutile parlarne, visto che il Bar è già stato costruito. Almeno, si augurano tutti, l’assegnazione della gestione avvenga tramite gara e non con l’assegnazione ai soliti noti.
Dopo queste prime discussioni, il gruppo degli Indipendenti, che supporta (?) l’operato del Sindaco, lascia l’aula perché, dice Bottari: “E’ surreale discutere se non c’è presente nessuno del governo locale”. Si accodano anche i consiglieri del gruppo Misto, Gasparini e Zardus. Restano PdL, Lega, Scelta Civica, Udc e la minoranza; bastano per assicurare il numero legale. Ha quindi via libera la proposta di Seracini (Scelta Civica) di trasmettere in streaming le riunioni del Consiglio Comunale. La richiesta era già stata presentata da Monti nel 2010, ma era stata bocciata. Ora, con l’assenza degli Indipendenti, l’astensione di PdL, Lega e IdV, e il supporto della minoranza, la mozione è approvata. Speriamo che non vada a finire nel famigerato “cimitero delle mozioni”.
Seracini viene anche a conoscenza (tramite interrogazione) dei costi per la definizione del nuovo Piano di Azzonamento Acustico, a seguito dell’accettazione delle osservazioni presentate dopo che lo stesso PAA era stato ritirato il 18 febbraio 2013. Sono 6.050 euro, da aggiungere ai precedenti 30.055.
Viene approvata anche la mozione di Segrate Nostra che “deplora” (inizialmente intendeva revocarla, ma i lavori sono già iniziati) la delibera della Giunta che ha dato il via al progetto Secomind. Si tratta di 150.000mq, tra la Cassanese e la tangenzialina di Lavanderie, destinati inizialmente a verde e sui quali sorgeranno 25.000mq di edifici commerciali e parcheggi per 1.000 vetture. Rosa presenta le delibere provinciali secondo le quali la Giunta non avrebbe potuto dare le autorizzazioni. La “deplorazione” passa, con 8 si e 9 astenuti. Segrate Nostra aveva presentato altre 6 mozioni, di dettaglio, sempre sul tema Secomind. Ma non si fa a tempo a discuterle perché PdL, Lega e UdC, senza spiegazioni, lasciano l’aula. Manca il numero legale. Si riparte, forse , giovedì sera. Ma se c’è tutta questa insoddisfazione, perché la maggioranza non fa cadere l’attuale amministrazione?
 
Quinto Calloni ci ha lasciati la scorsa settima. Mercoledì, al funerale non era presente nessun rappresentante del Comune. Il fatto è stato deplorato da diversi cittadini. Ha sopperito Ferrante (Pd), tratteggiando, in apertura di Consiglio Comunale, la figura di Calloni, sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti e Ape d’Oro segratese.