mercoledì 17 febbraio 2016

Flash n.437 del 17 febbraio 2016 - Regolamenti

Regolamenti

Veramente poco stimolante la serata del Consiglio Comunale di lunedì 15 febbraio 2016, dedicata ai Regolamenti. L’impressione ricevuta è che ben pochi dei consiglieri si siano dati la pena di leggerli. Comunque sono stati tutti approvati, con 22 o 21 voti a favore, con l’unica opposizione di Airato (Alessandrini per Segrate) e con una astensione del  compagno di lista Borruso. Le ragioni dell’opposizione di Airato, a suo dire, sono “politiche”, ma non chiedeteci il significato del termine. Ma vediamo quali sono questi regolamenti.

Regolamento sui controlli interni. Questo regolamento interessa essenzialmente l’amministrazione comunale. Rispetto al precedente prevede un Controllo strategico (piani a tre anni), un Bilancio consolidato (con le partecipate) e Controlli di Qualità.
Regolamento dei Controlli sulle Partecipate. Il Regolamento mette l’accento sulle partecipate: a Segrate c’è solo la Segrate Servizi. Oltre ai comitati di Governo e di Controllo, sono previsti dei responsabili di Anticorruzione e Trasparenza. Questi ultimi richiesti perché, come sottolinea Mongili (Pd): “Le partecipate sono un bacino di malfunzionamento. Sono nel mirino di Roma, che prevede la loro riduzione, a livello nazionale, da 8000 a 1.000”. A sostegno della sua tesi, Mongili ricorda anche che l’amministrazione segratese ha un contenzioso con le banche, che chiedono al Comune di ripianare un debito di AcquaMarina (ex consociata) di quasi 200mila euro.
Regolamento per la disciplina dei procedimenti amministrativi e dell’accesso. Gli obiettivi da raggiungere sono: semplificazione e trasparenza. Il comune cittadino, se vuole accedere a dei dati amministrativi, dovrà comunque continuare a presentare una richiesta scritta. Questo per permettere la tracciabilità delle attività. Il processo è modificato (richiesta solo verbale) per i consiglieri comunali qualora vogliano accedere a informazioni relative ad affari iscritti all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale.
Regolamento per la concessione di contributi, patrocini e altri benefici economici a soggetti pubblici e privati. Vengono definiti dei criteri per le assegnazioni, cercando di evitare i contributi a pioggia o scelte poco oggettive.
Regolamento delle sponsorizzazioni. Le sponsorizzazioni riguardano essenzialmente eventi culturali e sportivi.  Nell’ambito di una programmazione annuale, verranno definite a livello Giunta (soggetto politico) le quote delle somme raccolte (qualche decina di migliaia di euro all’anno) da assegnare ad incentivo delle risorse comunali intervenute.

Variante del Pgt. Cambiamo argomento e parliamo del Pgt (Piano di Governo del Territorio). Come sappiamo, la nuova amministrazione vuole sostituire il vecchio Pgt, deliberato dall’amministrazione Alessandrini nel febbraio 2012, con uno più focalizzato sul risparmio del suolo. Il 10 febbraio 2016 è iniziato il percorso della Vas (Valutazione Ambientale Strategica) alla presenza di Arpa, comune di Milano, Comune di Pioltello, Wwf, ecc.. I giorni 10, 11 e 12 febbraio, in commissione Territorio, sono state analizzate le richieste/”desiderata” pervenute da 74 enti, associazioni  e cittadini.  Encomiabile il lavoro di sintesi e valutazione effettuato dal presidente della commissione Territorio, Roberta Menegatti (Segrate Nostra). Nelle prossime due settimane seguiranno gli incontri di sindaco e assessori con i cittadini dei vari quartieri. La Variante al Pgt che ne deriverà sarà di nuovo sottoposta alle osservazioni dei cittadini, per poi arrivare alla definitiva approvazione. Con la speranza di concludere il tutto entro il 9 giugno 2016, quando il Consiglio di Stato dovrà decidere sulla richiesta dell’amministrazione Alessandrini di rivedere la decisione del Tar di annullare il Pgt del febbraio 2012. Un nuovo Pgt vanificherebbe qualunque decisione.

sabato 6 febbraio 2016

Flash n. 436 del 6 febbraio 2016 - Viabilità e Trasporti

Viabilità e Trasporti: i problemi

Viabilità. Segrate Centro. La sessione della commissione Viabilità e Trasporti del 5 febbraio 2016 si è aperta con la mozione di De Felice (Forza Italia) che chiede di “riaprire al traffico veicolare la via XXV aprile” (davanti al comune vecchio). Ricordiamo che la zona pedonale era stata fortemente voluta dall’ex sindaco Adriano Alessandrini, sempre di F.I. Altri punti critici sono stati individuati da De Felice nell’incrocio Conte Suardi-Battisti e nella “chiusura di via Roma verso la Cassanese”.
Paolella (Pd) presenta una sua proposta per la viabilità di Segrate Centro che prevede: a) allargare e “sollevare” l’incrocio Suardi-Battisti; b) impedire a chi proviene dalla Cassanese su via Gramsci, di girare a sinistra su via Battisti; c) cambiare il senso unico di De Amicis-Costa; d) invertire il senso di marcia su via Grandi e nel tratto finale di via Dalla Chiesa; e) collegare via Mazzini con via Morandi.
Redecesio Lavanderie. A Redecesio le criticità sono evidenziate, da Barsanti e Bianco (Pd), su via Trento (proseguimento attraverso il Parco), via Trieste (senza visibilità all’incrocio), via Donizetti (la ciclabile sul lato sbagliato?) via delle Regioni (richiesta di attraversamenti pedonali davanti a farmacia e scuole, e ciclabile interrotta). Il problema di Lavanderie è l’assetto di via Borioli, con il successivo sbocco (molto critico) sulla Cassanese.
Milano 2. A parere di Fusilli (Segrate Nostra) il problema è legato all’eccessiva velocità che i veicoli raggiungono sia su via F.lli Cervi che sulla strada di Spina.
Obiettivi. A riportare ordine nella discussione ci pensa Viganò (Lega Federalista), il quale sottolinea come sia compito della politica definire gli obiettivi che la nuova amministrazione si prefigge. “Vogliamo che tutto il traffico passi attraverso Segrate, o vogliamo tenerlo fuori?”. Concetto condiviso anche da Fusilli, per il quale il vero problema è il traffico di attraversamento. Vanno quindi prioritariamente definiti gli obiettivi politici, da tradurre poi in soluzioni tecniche anche con l’aiuto dei responsabili della Polizia Locale, non invitati all’odierna commissione.
In conclusione, De Lotto (assessore al Territorio) illustra come alcune problematiche saranno indirizzate dal Piano Urbano del Traffico (PUT) attualmente in fase di elaborazione all’interno del processo di revisione del PGT (Piano di Governo del Territorio). Nel Piano delle Opere Pubbliche del 2016 saranno comunque indirizzati alcuni problemi puntuali, quali gli incroci di via Suardi e Gramsci con Battisti, o la situazione di via Borioli.

Trasporti. L’assessore Mazzei vuole condividere alcuni temi che saranno oggetto di discussione con Atm, il cui contratto scade a fine anno 2016.
Linea 38. La linea 38 costa al comune 140mila euro all’anno. Risulta utilizzata per lo più dagli insegnanti milanesi che insegnano alla scuola di Novegro. Possiamo rinunciarvi?
Biglietti. Le rivendite presenti non sono sufficienti. Ma perché nessuno vuole rivendere i biglietti? Chi lo fa deve anticipare 30mila euro di caparra.
Richieste. I dipendenti dei nuovi centri commerciali dell’area Lambretta-Piaggio chiedono una linea che possa servirli. I frequentatori degli spettacoli serali a Milano chiedono addizionali corse notturne per la 924.
Linea 923. Visto il consistente utilizzo, per la 923 sono necessari autobus più grandi degli attuali, ma che comunque possano transitare sul Ponte degli Specchietti.
Bus a chiamata. Secondo Rosa (Segrate Nostra) il bus a chiamata è utilizzato essenzialmente dai dipendenti della Residenza per Anziani San Rocco. Costa 247mila euro all’anno. Possiamo farne a meno?
Piano delle Piste Ciclabili. All’Ordine del Giorno c’era anche il Piano delle Piste ciclabili. Nessuno ne ha parlato. Gli amici (presenti) di SegrateCiclabile sono rimasti … perplessi.

sabato 12 dicembre 2015

Flash n. 435 del 12 dicembre 2015 - De Lotto risponde sulla Boffalora

De Lotto risponde sulla Boffalora.

Il Consiglio Comunale di giovedì 10 dicembre 2015, dedicato a Interrogazioni e Mozioni, si apre alle 20.47.
Linea 924. La linea 924 (del comune di Milano) percorre via Morandi sia all’andata che al ritorno verso Milano. De Felice (FI) chiede che venga ripristinato il percorso su via Roma (verso Milano) per evitare lunghe camminate ai residenti delle vie dei Fiumi e strade vicine. L’assessore Mazzei risponde che l’amministrazione valuterà le varie opzioni, considerando anche la disponibilità della 923 (segratese) a fare da eventuale elemento di collegamento.

Sicurezza. Fraschini (Lega Nord) focalizza il tema della sicurezza, venuto alla ribalta internazionale a seguito dei fatti del 13 novembre a Parigi. “Quali sono le iniziative prese dall’amministrazione? Si fanno prove di evacuazione? Il personale è addestrato?”, chiede Fraschini. Risponde direttamente il sindaco Micheli. La Polizia Locale non ha compiti in materia; comunque tutti i livelli di sicurezza sono stati rafforzati, contando anche sul buon livello di addestramento del personale delle varie strutture (scuole in particolare).

Autovelox. Il Comune segnala settimanalmente sul suo sito il posizionamento giornaliero dei sistemi Autovelox e Laser per il rilevamento della velocità degli autoveicoli. “Ma chi non ha il computer, come fa?”, chiede Fraschini. “L’iniziativa è discriminante nei loro confronti? E può invitare a trasgredire nei giorni senza controlli?”. Per Micheli, i cittadini devono comunque rispettare i limiti di legge. E, parlando di videosorveglianza, Micheli informa che è disponibile l’asse Polizia Locale, Stazione, San Felice e che nel 2016 si provvederà per i quartieri di Redecesio, Milano 2 e San Felice.

Boffalora. Anche in Consiglio Comunale, e non solo sui quotidiani nazionali, si torna a parlare di Boffalora (“Milano 4 you”), grazie ad una interrogazione di Airato (Alessandrini per Segrate). Airato sottolinea come la delibera di Giunta del 19 novembre 2015 abbia di fatto bocciato il PII (Piano Integrato di Intervento), e afferma che gli operatori hanno accolto tutte le osservazioni sollevate dai cittadini, rilasciato una garanzia fideiussoria per i lavori da realizzare nel Lotto I, più altre assicurazioni aggiuntive relative a scuola, pompe, teleriscaldamento, ecc. “Cosa intende fare ora l’amministrazione?”, chiede Airato. L’assessore De Lotto (Territorio) conferma che, grazie alle osservazioni dei cittadini, sono stati fatti dei passi in avanti nella definizione della convenzione. Afferma però che il problema di fondo è che una crescita di 4.000 cittadini è ragionevole prendendo in considerazione tutta la città di Segrate e non un solo quartiere. Il PII proposto ha una dimensione ipertrofica e il fatto la precedente amministrazione l’abbia approvato tre giorni prima delle elezioni amministrative “è scellerato”. Le valutazioni vanno fatte (e saranno fatte) nell’ambito del Pgt per verificarne la congruenza con lo sviluppo della città.


Unioni Civili. Berselli (Pd) invita alla costituzione del Registro comunale delle Unioni Civili, cioè delle “unioni di fatto di due persone maggiorenni, legate da vincoli affettivi costanti e aventi dimora abituale nello stesso comune”. Ad esse vanno “estesi i benefici concessi dall’amministrazione comunale alle coppie coniugate, per quanto compatibili”. Berselli, con Mongili (Pd) e Sabadini (Pd), segnala i vuoti legislativi da colmare. Per l’opposizione “E’ meglio attendere la legge nazionale”. Al voto, la mozione passa con i voti della maggioranza (14) mentre l’opposizione vota contro (7 voti), pur essendosi dichiarata a favore (tranne Borruso – Alessandrini per Segrate) in commissione. Mozione approvata.

mercoledì 2 dicembre 2015

Flash n. 434 del 1 dicembre 2015 - Bilancio della realtà


Bilancio della realtà.

 
L’apertura (ore 20.46) del Consiglio Comunale di lunedì 30 novembre 2015 è dedicata alla commemorazione delle vittime di venerdì 13 novembre a Parigi, dell’ex consigliera comunale Bonfiglio e dell’amico Divo Mari.

 
Boffalora. In sala consiliare sono presenti una quarantina di residenti della Boffalora. Airato (Alessandrini per Segrate) presenta una interrogazione urgente  sul tema Boffalora. Non essendo la serata dedicata a “Interrogazioni e mozioni”, il presidente Viganò non ne ammette la presentazione. Il sindaco Micheli, visto che la minoranza aveva impedito, per ragioni procedurali,  la discussione in aula delle osservazioni sul progetto Boffalora, dichiara che: “E’ inaccettabile fare adesso lo show davanti ai cittadini”. Micheli accetta comunque di ricevere immediatamente (in una sala a parte) una rappresentanza dei residenti della Boffalora.

 
Variazioni di Bilancio 2015. Vi ricordo (vedi Flash n. 416 del 14 febbraio 2015) che l’amministrazione Alessandrini aveva messo a Bilancio 33milioni e 670mila euro di oneri di urbanizzazione, principalmente provenienti dal cento Westfield (ex Dogana). Bene, i milioni non sono entrati e ora, come da presentazione dell’assessore al Bilancio Stanca, si deve procedere ad una riduzione delle entrate di ben 20 milioni di euro. Opportunamente questi 20 milioni erano stati messi a fronte della estinzione dei mutui esistenti, prevedendo così di azzerare gli interessi da pagare (circa 2 milioni all’anno) per gli anni successivi al 2015. Su questi anni si scarica ora la spesa dei 2 milioni all’anno.

Nel Bilancio ci sono altre variazioni. Ad esempio la riduzione delle sanzioni per violazioni al Codice della Strada (multe). Sono altri 150mila euro in meno. Oppure gli accantonamenti previsti per eventuali ricorsi contro il pagamento dell’ Imu sui terreni diventati edificabili, ma che possono ritornare agricoli a seguito dell’annullamento, da parte del Tar, del Pgt della vecchia amministrazione (un ulteriore carico di 1milione736mila euro).

A tutto questo si aggiunga la ”beffa” della Tasi. Rosa (Segrate Nostra) ne fa la storia. Alessandrini aveva deciso di annullarla per il 2015.Ora il governo Renzi ha scelto di eliminarla a livello nazionale. I comuni che l’avevano mantenuta saranno rimborsati nei prossimi anni sulla base delle quote incassate nel 2015. Ma Segrate, visto che non ha incassato nulla, non riceverà nessun rimborso. Si aprono quindi scenari negativi anche per i prossimi anni.

L’amministrazione comunale sta provvedendo da subito, congelando la spesa corrente fino a fine anno, cioè non assumendo nuovi impegni, se non essenziali. Quello che Rosa, a febbraio, aveva definito un “Bilancio di speranze”, affronta ora il percorso della realtà.

Le variazioni di Bilancio sono approvate dalla maggioranza (12 voti), con l’astensione della minoranza (7) e il no di Dimalta (5 Stelle).

 
Info Energia. Durante l’era di Penati presidente della Provincia di Milano era nata una società, Info Energia, con l’obiettivo di dare una mano ai comuni nell’indirizzare il risparmio energetico. La provincia di Milano e la Provincia di Monza detengono complessivamente il 70% delle azioni. Il resto è diviso tra i 45 comuni delle due provincie. Ora le provincie sono sparite ed è partito un processo di razionalizzazione delle società partecipate. Qualcuno si farà carico dell’ente? I comuni hanno già detto che non sono in condizione di acquisire le quote liberate. A ciò si aggiunge che la società ha un deficit a settembre di 115mila euro, con la previsione di arrivare a fine anno a – 175mila. Secondo l’assessore Bosco: “La liquidazione è ineludibile”. Il voto è a favore della liquidazione, con la sola astensione di Dimalta.

sabato 21 novembre 2015

Flash n. 433 del 21 novembre 2015 - Viabilità Speciale


Viabilità Speciale

 La commissione Viabilità ha chiesto di essere informata dal sindaco Micheli sullo “stato dell’arte” della Viabilità Speciale. L’incontro si è tenuto venerdì 20 novembre 2015. La Viabilità Speciale comprende il tratto di strada che deve collegare lo svincolo di Lambrate della Tangenziale Est con l’erigendo centro commerciale Westfield sull’area dell’ex dogana (Lotto I), il tratto, con i relativi svincoli, davanti al Westfield (Lotto II), e il collegamento del Westfield con la Cassanese, prima di Pioltello (Lotto III). L’ultima volta ne abbiamo trattato nel Flash n. 420 del 10 marzo 2015.

 Se ne parla da più di 25 anni, ma la situazione attuale qual è?

Il Lotto I, che comprende il tratto di strada, sempre allagato, davanti a Lavanderie, è in carico alla Serravalle. Un prima finanziamento era stato bloccato nel 2014 da un decreto Renzi contro l’innalzamento delle tariffe autostradali. Attualmente il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha approvato un nuovo finanziamento e il progetto è sul tavolo di Renzi per la firma. Dopo la firma è previsto un passaggio alla Corte dei Conti, un nuovo passaggio al Cipe, per sfociare finalmente nel bando per l’assegnazione dei lavori. “La partenza dei lavori – dice Micheli – è prevista per l’estate del 2016”. La realizzazione di questo primo tratto è fondamentale. Senza di esso non parte neppure l’operazione Westfield. Per Micheli: “A tutti conviene che l’operazione parta, e in fretta”. Ricordiamo infatti che alla realizzazione del centro Westfield sono legati una trentina di milioni di oneri di urbanizzazione, messi a Bilancio per il 2015 dalla precedente amministrazione. Tali oneri avrebbero permesso di azzerare i mutui in vita, i quali pesano per circa due milioni e mezzo sui bilanci annuali di Segrate (vedi Flash n. 416).

 Anche per il II e il III Lotto stanno ora nascendo dei problemi. Nell’Accordo di Programma iniziale era previsto un finanziamento di 123 milioni: 85 a carico di Westfield, 14 a carico della Regione Lombardia, 14 a carico della Provincia e 10 a carico del comune di Segrate. I milioni a carico di Westfield vanno spesi, su indicazione dell’Antitrust di Cantone, tramite bando di gara e non direttamente dall’operatore (vedi Flash n. 417). Ora i costi stanno lievitando (c’è sempre in ballo il tema dell’innalzamento della falda acquifera). E’ previsto a breve un tavolo in Regione sia per definire al meglio i nuovi costi, sia per verificare chi può farsene carico (la Regione?).

Rosa (Segrate Nostra) rileva come vi possano essere ancora delle incertezze sul progetto: in particolare evidenzia il tema del tracciato a Segrate (la Viabilità passerà sotto o sopra via Morandi?) e il posizionamento e la durata dei cantieri. Fattori essenziali anche per Micheli, visto che nel Pgt, in definizione nei prossimi mesi, sarà compreso anche un Piano Urbano del Traffico (PUT), che dovrà tenere conto del nuovo assetto viabilistico.

Sella (Wwf) invita alla costituzione di un gruppo di lavoro che analizzi tutte le problematiche/incongruenze presenti nei progetti e rilevate dal suo gruppo. Il sindaco Micheli assicura che, a breve, sarà convocata una commissione tecnica per analizzare in dettaglio i problemi ancora irrisolti. “E – conclude Micheli – dobbiamo fare in fretta, perché altrimenti gli operatori di Westfield se ne vanno”.

sabato 14 novembre 2015

Flash n. 432 del 14 novembre 3015 - Ritardi


Ritardi

 Anche il Consiglio Comunale del 12 novembre 2015, nonostante le continue sollecitazioni alla puntualità, si è aperto alle 20.50 con 20 minuti di ritardo. A ciò si aggiunge il fatto che, durante la seduta, per ben tre volte sono stati richiesti i 5 minuti di sospensione che finiscono sempre per diventare almeno dieci. Sono stato richiesto di sottolineare questi inconvenienti che finiscono per disincentivare sia la presenza diretta dei cittadini in sala consiliare, sia, e forse a maggior ragione, la visione in streaming da casa. A discapito di quella partecipazione che tutti, almeno a parole, dichiarano di perseguire.

 Aree cani. L’interrogazione di Dimalta (5 Stelle) evidenzia alcune delle carenze (illuminazione, reti divisorie, fontanelle, panchine, cancelli di chiusura, ecc.) delle 26 aree cani del comune. L’assessore Bosco (responsabile anche dell’Ufficio Tutela Animali) ringrazia per le segnalazioni e assicura che tutte le carenze saranno verificate e risolte a breve.

 Via Morandi. L’apertura del nuovo locale Sushi Kami, all’altezza del civico 50 di via Morandi, sta creando un attraversamento pericoloso sulla stessa via. L’interrogazione presentata da Airato (Alessandrini per Segrate) chiede che il problema sia risolto e che venga aumentato il numero dei posti auto sui lati della strada. “Terremo conto delle osservazioni nel nuovo Piano Urbano del Traffico”, è la risposta dell’assessore al Territorio De Lotto.

 Question Time. Dopo la realizzazione della trasmissione in streaming dei Consigli Comunali, l’attenzione dei 5 Stelle è ora puntata sul Question Time. Che cos’è? E’ dare la possibilità al singolo cittadino di chiedere direttamente, durante un Consiglio Comunale, chiarimenti su temi di suo interesse ad assessori o consiglieri comunali. Naturalmente con tempistiche predefinite. Tutti concordano su questa esigenza, ma evidenziano la necessità di definire un regolamento condiviso. Dimalta ritira quindi la sua mozione, affinché possa essere discussa preventivamente in commissione.

Bilancio Partecipativo. Il Bilancio Partecipativo, venuto alla ribalta nel lontano 1968, è un processo che permette ai cittadini di stabilire le modalità di utilizzo di parte delle risorse a disposizione dell’amministrazione comunale. Il tema è proposto da Dimalta come “punto di partenza di un procedimento complesso”. L’assessore al Bilancio Stanca concorda sulla complessità, evidenziando l’esigenza di una valutazione anticipata di costi/benefici, nonché la necessità di una verifica della disponibilità di risorse economiche e di persone. A suo parere: “Al momento è inopportuno”. Su questa linea si esprimono Rosa (Segrate Nostra) e Barsanti (Pd). “Non molto convinto” è anche Airato. Al voto la maggioranza è per il no (13 voti), la minoranza si astiene (8 voti) e il solo voto favorevole è di Dimalta. Mozione respinta.

Emolumenti. La delibera sugli emolumenti di sindaco e assessori e sui gettoni di presenza dei consiglieri passa velocissima. Nessuna discussione. Il Segretario Generale Bellagamba parla di “cristallizzazione” (cioè ripresa pari-pari) dei valori precedenti, che non vengono citati. La delibera è approvata con il solo voto contrario di Dimalta.

Per vostra conoscenza, come ci conferma il Presidente del Consiglio Viganò, al sindaco spettano 4.500 euro mensili lordi, agli assessori e al Presidente 2.025 euro mensili, e ai consiglieri 69,96 euro per ogni presenza in commissione o Consiglio Comunale.

giovedì 29 ottobre 2015

Flash n. 431 del 29 ottobre 2015 - Osservazioni sulla Boffalora


Osservazioni sulla Boffalora
 
In data 28 maggio 2015, a tre giorni dalle elezioni amministrative (!!!), la Giunta Alessandrini deliberava di adottare il Piano Integrato di Intervento (PII) “Milano 4 you” (già “Boffalora” (2005) e successivamente “Milano Santa Monica”) presentato dalla società Phoenix Development Gmbh. Il progetto si estende su una superficie di 290.000 mq e prevede una Slp (Superficie Lorda di Pavimento) di 158.000 mq (erano 176.000). Il 37% è dedicato a residenza libera e co-housing, il 14% a servizi privati ad uso pubblico, e il 49% a funzioni commerciali, alberghiere e a residenziale convenzionata. Sono previste anche una residenza universitaria, una chiesa e scuole (materna, elementare e media). La superficie drenante è valutata in 87.000 mq.
Entro il 23 luglio 2015 dovevano pervenire le osservazioni da parte della cittadinanza. I soggetti partecipanti sono stati 14, per una settantina di osservazioni. Durante le sessioni del 12, del 22 e del 27 ottobre tali osservazioni sono state analizzate dalla commissione Territorio presieduta da Menegatti (Segrate Nostra). I risultati saranno riportati in Giunta, la quale provvederà a formalizzare le controdeduzioni entro il 19 novembre 2015. Le controdeduzioni saranno presentate in Consiglio Comunale.
Gran parte delle osservazioni focalizza la sua attenzione sull’edificio destinato all’edilizia convenzionata (edificio 3e-1), che si estende su una lunghezza di 130 metri, per una altezza fino a 37 metri (già definito il MURO), situato proprio davanti agli edifici attuali ai quali toglie luce, aria e visibilità. Molte le richieste che, prioritariamente, vengano sanati i problemi (acqua nel secondo seminterrato, centrale di teleriscaldamento in monopolio, ecc.)  degli edifici esistenti ed attualmente già abitati. Collegata è la richiesta di un crono programma che preveda innanzi tutto la realizzazione delle infrastrutture necessarie ad una vivibilità del quartiere (viabilità, scuole in linea con le esigenze, ecc.). In particolare viene evidenziata la criticità del doppio incrocio viabilistico Morandi-Cassanese e Cassanese-Di Vittorio, nonché l’esigenza di attraversamenti ciclabili in sicurezza. Dal punto di vista ecologico si richiede la salvaguardia dei fontanili esistenti, la possibilità di mantenere una zona a verde a nord del comparto (verso Auchan) e la realizzazione di corridoi ecologici a verde verso il Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) di Pioltello. Dal punto di vista finanziario emerge l’esigenza di prestare maggiore attenzione (forti dell’esperienza precedente nel caso del progetto Milano Santa Monica) alla definizione e alla possibilità di escussione delle fideiussioni. Molti altri i temi affrontati.
 Ma la madre di tutte le osservazioni è quella presentata da Stopelli, e ripresa anche da altri: “A Segrate ci sono centinaia di unità abitative inutilizzate, molte delle quali di nuova costruzione e di elevata qualità. Vi sono almeno tre centri direzionali a Segrate (tra cui quello di Milano Oltre, vicinissimo a “Milano 4 you”) che anche risultano per la maggior parte inutilizzati. La dimensione del progetto complessivo, con un numero di abitanti previsto (circa 4.000) maggiore del numero di abitanti di San Felice, prefigura un probabile fallimento commerciale”. Stopelli segnala anche che l’incremento del traffico e la carenza di trasporti pubblici: “abbasseranno sensibilmente la qualità della vita di chi abiterà, lavorerà o studierà nel quartiere”, e anche questo andrà a incidere sull’esito commerciale dell’ insediamento. Suggerisce quindi “di diminuire sensibilmente la dimensione del progetto”.
Su tutti questi temi l’amministrazione comunale dovrà andare al confronto con la Phoenix. Auguriamoci che i risultati confortino sia le aspettative della cittadinanza, sia quelle dei residenti attuali della Boffalora.