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Regolamenti
Veramente poco stimolante la serata del
Consiglio Comunale di lunedì 15 febbraio 2016, dedicata ai Regolamenti. L’impressione ricevuta è
che ben pochi dei consiglieri si siano dati la pena di leggerli. Comunque
sono stati tutti approvati, con 22
o 21 voti a favore, con l’unica opposizione di Airato (Alessandrini per
Segrate) e con una astensione del
compagno di lista Borruso. Le ragioni dell’opposizione di Airato, a
suo dire, sono “politiche”, ma non chiedeteci il significato del termine. Ma
vediamo quali sono questi regolamenti.
Regolamento
sui controlli interni. Questo regolamento interessa essenzialmente
l’amministrazione comunale. Rispetto al precedente prevede un Controllo
strategico (piani a tre anni), un Bilancio consolidato (con le partecipate) e
Controlli di Qualità.
Regolamento
dei Controlli sulle Partecipate. Il Regolamento mette l’accento sulle
partecipate: a Segrate c’è solo la Segrate Servizi. Oltre ai comitati di
Governo e di Controllo, sono previsti dei responsabili di Anticorruzione e
Trasparenza. Questi ultimi richiesti perché, come sottolinea Mongili (Pd):
“Le partecipate sono un bacino di malfunzionamento. Sono nel mirino di Roma,
che prevede la loro riduzione, a livello nazionale, da 8000 a 1.000”. A
sostegno della sua tesi, Mongili ricorda anche che l’amministrazione
segratese ha un contenzioso con le banche, che chiedono al Comune di
ripianare un debito di AcquaMarina (ex consociata) di quasi 200mila euro.
Regolamento
per la disciplina dei procedimenti amministrativi e dell’accesso. Gli
obiettivi da raggiungere sono: semplificazione e trasparenza. Il comune
cittadino, se vuole accedere a dei dati amministrativi, dovrà comunque
continuare a presentare una richiesta scritta. Questo per permettere la
tracciabilità delle attività. Il processo è modificato (richiesta solo
verbale) per i consiglieri comunali qualora vogliano accedere a informazioni
relative ad affari iscritti all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale.
Regolamento
per la concessione di contributi, patrocini e altri benefici economici a
soggetti pubblici e privati. Vengono definiti dei criteri per le
assegnazioni, cercando di evitare i contributi a pioggia o scelte poco
oggettive.
Regolamento
delle sponsorizzazioni. Le sponsorizzazioni riguardano essenzialmente
eventi culturali e sportivi. Nell’ambito
di una programmazione annuale, verranno definite a livello Giunta (soggetto
politico) le quote delle somme raccolte (qualche decina di migliaia di euro
all’anno) da assegnare ad incentivo delle risorse comunali intervenute.
Variante
del Pgt. Cambiamo argomento e parliamo del Pgt (Piano di Governo del
Territorio). Come sappiamo, la nuova amministrazione vuole sostituire il
vecchio Pgt, deliberato dall’amministrazione Alessandrini nel febbraio 2012,
con uno più focalizzato sul risparmio del suolo. Il 10 febbraio 2016 è
iniziato il percorso della Vas (Valutazione Ambientale Strategica) alla
presenza di Arpa, comune di Milano, Comune di Pioltello, Wwf, ecc.. I giorni
10, 11 e 12 febbraio, in commissione Territorio, sono state analizzate le
richieste/”desiderata” pervenute da 74 enti, associazioni e cittadini. Encomiabile il lavoro di sintesi e
valutazione effettuato dal presidente della commissione Territorio, Roberta
Menegatti (Segrate Nostra). Nelle prossime due settimane seguiranno gli
incontri di sindaco e assessori con i cittadini dei vari quartieri. La
Variante al Pgt che ne deriverà sarà di nuovo sottoposta alle osservazioni
dei cittadini, per poi arrivare alla definitiva approvazione. Con la speranza
di concludere il tutto entro il 9 giugno 2016, quando il Consiglio di Stato
dovrà decidere sulla richiesta dell’amministrazione Alessandrini di rivedere
la decisione del Tar di annullare il Pgt del febbraio 2012. Un nuovo Pgt
vanificherebbe qualunque decisione.
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
mercoledì 17 febbraio 2016
Flash n.437 del 17 febbraio 2016 - Regolamenti
sabato 6 febbraio 2016
Flash n. 436 del 6 febbraio 2016 - Viabilità e Trasporti
Viabilità e Trasporti: i problemi
Viabilità.
Segrate Centro. La sessione della commissione Viabilità e Trasporti del 5
febbraio 2016 si è aperta con la mozione di De Felice (Forza Italia) che
chiede di “riaprire al traffico
veicolare la via XXV aprile” (davanti al comune vecchio). Ricordiamo che
la zona pedonale era stata fortemente voluta dall’ex sindaco Adriano
Alessandrini, sempre di F.I. Altri punti critici sono stati individuati da De
Felice nell’incrocio Conte Suardi-Battisti e nella “chiusura di via Roma
verso la Cassanese”.
Paolella (Pd) presenta una sua proposta per la viabilità di Segrate
Centro che prevede: a) allargare e “sollevare” l’incrocio Suardi-Battisti; b)
impedire a chi proviene dalla Cassanese su via Gramsci, di girare a sinistra
su via Battisti; c) cambiare il senso unico di De Amicis-Costa; d) invertire
il senso di marcia su via Grandi e nel tratto finale di via Dalla Chiesa; e)
collegare via Mazzini con via Morandi.
Redecesio
Lavanderie. A Redecesio le criticità sono evidenziate, da Barsanti e
Bianco (Pd), su via Trento (proseguimento attraverso il Parco), via Trieste
(senza visibilità all’incrocio), via Donizetti (la ciclabile sul lato
sbagliato?) via delle Regioni (richiesta di attraversamenti pedonali davanti
a farmacia e scuole, e ciclabile interrotta). Il problema di Lavanderie è
l’assetto di via Borioli, con il successivo sbocco (molto critico) sulla
Cassanese.
Milano
2. A parere di Fusilli (Segrate Nostra) il problema è legato
all’eccessiva velocità che i veicoli raggiungono sia su via F.lli Cervi che
sulla strada di Spina.
Obiettivi.
A riportare ordine nella discussione ci pensa Viganò (Lega Federalista), il
quale sottolinea come sia compito della politica definire gli obiettivi che la nuova
amministrazione si prefigge. “Vogliamo che tutto il traffico passi attraverso
Segrate, o vogliamo tenerlo fuori?”. Concetto condiviso anche da Fusilli, per
il quale il vero problema è il traffico
di attraversamento. Vanno
quindi prioritariamente definiti gli obiettivi politici, da tradurre poi in
soluzioni tecniche anche con l’aiuto dei responsabili della Polizia Locale,
non invitati all’odierna commissione.
In conclusione, De Lotto (assessore al
Territorio) illustra come alcune problematiche saranno indirizzate dal Piano Urbano del Traffico (PUT)
attualmente in fase di elaborazione all’interno del processo di revisione del
PGT (Piano di Governo del
Territorio). Nel Piano delle Opere Pubbliche del 2016 saranno
comunque indirizzati alcuni problemi puntuali, quali gli incroci di via
Suardi e Gramsci con Battisti, o la situazione di via Borioli.
Trasporti.
L’assessore Mazzei vuole condividere alcuni temi che saranno oggetto di
discussione con Atm, il cui contratto scade a fine anno 2016.
Linea
38. La linea 38 costa al comune 140mila euro all’anno. Risulta utilizzata
per lo più dagli insegnanti milanesi che insegnano alla scuola di Novegro.
Possiamo rinunciarvi?
Biglietti.
Le rivendite presenti non sono sufficienti. Ma perché nessuno vuole rivendere
i biglietti? Chi lo fa deve anticipare 30mila euro di caparra.
Richieste.
I dipendenti dei nuovi centri commerciali dell’area Lambretta-Piaggio
chiedono una linea che possa servirli. I frequentatori degli spettacoli
serali a Milano chiedono addizionali corse notturne per la 924.
Linea
923. Visto il consistente utilizzo, per la 923 sono necessari autobus più
grandi degli attuali, ma che comunque possano transitare sul Ponte degli
Specchietti.
Bus a
chiamata. Secondo Rosa (Segrate Nostra) il bus a chiamata è utilizzato
essenzialmente dai dipendenti della Residenza per Anziani San Rocco. Costa
247mila euro all’anno. Possiamo farne a meno?
Piano
delle Piste Ciclabili. All’Ordine del Giorno c’era anche il Piano delle
Piste ciclabili. Nessuno ne ha parlato. Gli amici (presenti) di
SegrateCiclabile sono rimasti … perplessi.
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sabato 12 dicembre 2015
Flash n. 435 del 12 dicembre 2015 - De Lotto risponde sulla Boffalora
De Lotto risponde sulla Boffalora.
Il Consiglio Comunale di giovedì 10
dicembre 2015, dedicato a Interrogazioni e Mozioni, si apre alle 20.47.
Linea
924. La linea 924 (del comune di Milano) percorre via Morandi sia
all’andata che al ritorno verso Milano. De Felice (FI) chiede che venga ripristinato
il percorso su via Roma (verso Milano) per evitare lunghe camminate ai
residenti delle vie dei Fiumi e strade vicine. L’assessore Mazzei risponde che
l’amministrazione valuterà le varie opzioni, considerando anche la
disponibilità della 923 (segratese) a fare da eventuale elemento di
collegamento.
Sicurezza.
Fraschini (Lega Nord) focalizza il tema della sicurezza, venuto alla
ribalta internazionale a seguito dei fatti del 13 novembre a Parigi. “Quali
sono le iniziative prese dall’amministrazione? Si fanno prove di evacuazione?
Il personale è addestrato?”, chiede Fraschini. Risponde direttamente il sindaco
Micheli. La Polizia Locale non ha compiti in materia; comunque tutti i livelli
di sicurezza sono stati rafforzati, contando anche sul buon livello di
addestramento del personale delle varie strutture (scuole in particolare).
Autovelox.
Il Comune segnala settimanalmente sul suo sito il posizionamento giornaliero
dei sistemi Autovelox e Laser per il
rilevamento della velocità degli autoveicoli. “Ma chi non ha il computer, come
fa?”, chiede Fraschini. “L’iniziativa è discriminante nei loro confronti? E può
invitare a trasgredire nei giorni senza controlli?”. Per Micheli, i cittadini
devono comunque rispettare i limiti di legge. E, parlando di videosorveglianza, Micheli informa che
è disponibile l’asse Polizia Locale, Stazione, San Felice e che nel 2016 si
provvederà per i quartieri di Redecesio, Milano 2 e San Felice.
Boffalora.
Anche in Consiglio Comunale, e non solo sui quotidiani nazionali, si torna a
parlare di Boffalora (“Milano 4 you”), grazie ad una interrogazione di Airato
(Alessandrini per Segrate). Airato sottolinea come la delibera di Giunta del 19
novembre 2015 abbia di fatto bocciato il PII (Piano Integrato di Intervento), e
afferma che gli operatori hanno accolto tutte le osservazioni sollevate dai
cittadini, rilasciato una garanzia fideiussoria per i lavori da realizzare nel
Lotto I, più altre assicurazioni aggiuntive relative a scuola, pompe,
teleriscaldamento, ecc. “Cosa intende fare ora l’amministrazione?”, chiede
Airato. L’assessore De Lotto (Territorio) conferma che, grazie alle
osservazioni dei cittadini, sono stati fatti dei passi in avanti nella
definizione della convenzione. Afferma però che il problema di fondo è che una
crescita di 4.000 cittadini è ragionevole prendendo in considerazione tutta la
città di Segrate e non un solo quartiere. Il PII proposto ha una dimensione ipertrofica e il fatto la precedente
amministrazione l’abbia approvato tre giorni prima delle elezioni amministrative
“è scellerato”. Le valutazioni vanno fatte (e saranno
fatte) nell’ambito del Pgt per
verificarne la congruenza con lo sviluppo della città.
Unioni
Civili. Berselli (Pd) invita alla costituzione del Registro comunale delle
Unioni Civili, cioè delle “unioni di fatto di due persone maggiorenni, legate
da vincoli affettivi costanti e aventi dimora abituale nello stesso comune”. Ad
esse vanno “estesi i benefici
concessi dall’amministrazione comunale alle coppie coniugate, per quanto
compatibili”. Berselli, con Mongili (Pd) e Sabadini (Pd), segnala i vuoti
legislativi da colmare. Per l’opposizione “E’ meglio attendere la legge
nazionale”. Al voto, la mozione passa con i voti della maggioranza (14) mentre
l’opposizione vota contro (7 voti), pur essendosi dichiarata a favore (tranne
Borruso – Alessandrini per Segrate) in commissione. Mozione approvata.
mercoledì 2 dicembre 2015
Flash n. 434 del 1 dicembre 2015 - Bilancio della realtà
Bilancio della realtà.
L’apertura (ore 20.46) del Consiglio
Comunale di lunedì 30 novembre 2015 è dedicata alla commemorazione delle vittime di venerdì 13 novembre a Parigi,
dell’ex consigliera comunale Bonfiglio e dell’amico Divo Mari.
Boffalora.
In sala consiliare sono presenti una quarantina di residenti della Boffalora.
Airato (Alessandrini per Segrate) presenta una interrogazione urgente sul tema Boffalora. Non essendo la serata
dedicata a “Interrogazioni e mozioni”, il presidente Viganò non ne ammette la
presentazione. Il sindaco Micheli, visto che la minoranza aveva impedito, per
ragioni procedurali, la discussione in
aula delle osservazioni sul progetto Boffalora, dichiara che: “E’ inaccettabile
fare adesso lo show davanti ai cittadini”. Micheli accetta comunque di ricevere
immediatamente (in una sala a parte) una rappresentanza dei residenti della
Boffalora.
Variazioni
di Bilancio 2015. Vi ricordo (vedi Flash n. 416 del 14 febbraio 2015) che
l’amministrazione Alessandrini aveva messo a Bilancio 33milioni e 670mila euro
di oneri di urbanizzazione, principalmente provenienti dal cento Westfield (ex
Dogana). Bene, i milioni non sono entrati e ora, come da presentazione
dell’assessore al Bilancio Stanca, si deve procedere ad una riduzione delle entrate di ben 20 milioni di
euro. Opportunamente questi 20 milioni erano stati messi a fronte della
estinzione dei mutui esistenti, prevedendo così di azzerare gli interessi da
pagare (circa 2 milioni all’anno) per gli anni successivi al 2015. Su questi
anni si scarica ora la spesa dei 2 milioni all’anno.
Nel Bilancio ci sono altre
variazioni. Ad esempio la riduzione delle sanzioni
per violazioni al Codice della Strada (multe). Sono altri 150mila euro in meno.
Oppure gli accantonamenti previsti per eventuali ricorsi contro il pagamento
dell’ Imu sui terreni diventati
edificabili, ma che possono ritornare agricoli a seguito dell’annullamento, da
parte del Tar, del Pgt della vecchia amministrazione (un ulteriore carico di
1milione736mila euro).
A tutto questo si aggiunga la ”beffa” della Tasi. Rosa (Segrate
Nostra) ne fa la storia. Alessandrini aveva deciso di annullarla per il
2015.Ora il governo Renzi ha scelto di eliminarla a livello nazionale. I comuni
che l’avevano mantenuta saranno rimborsati nei prossimi anni sulla base delle
quote incassate nel 2015. Ma Segrate, visto che non ha incassato nulla, non
riceverà nessun rimborso. Si aprono quindi scenari negativi anche per i
prossimi anni.
L’amministrazione comunale sta
provvedendo da subito, congelando la spesa corrente fino a fine anno, cioè non
assumendo nuovi impegni, se non essenziali. Quello che Rosa, a febbraio, aveva
definito un “Bilancio di speranze”, affronta ora il percorso della realtà.
Le variazioni di Bilancio sono approvate dalla maggioranza (12 voti),
con l’astensione della minoranza (7) e il no di Dimalta (5 Stelle).
Info
Energia. Durante l’era di Penati presidente della Provincia di Milano era
nata una società, Info Energia, con l’obiettivo di dare una mano ai comuni
nell’indirizzare il risparmio energetico. La provincia di Milano e la
Provincia di Monza detengono complessivamente il 70% delle azioni. Il resto è
diviso tra i 45 comuni delle due provincie. Ora le provincie sono sparite ed è
partito un processo di razionalizzazione delle società partecipate. Qualcuno si
farà carico dell’ente? I comuni hanno già detto che non sono in condizione di
acquisire le quote liberate. A ciò si aggiunge che la società ha un deficit a
settembre di 115mila euro, con la previsione di arrivare a fine anno a –
175mila. Secondo l’assessore Bosco: “La liquidazione è ineludibile”. Il voto è
a favore della liquidazione, con la
sola astensione di Dimalta.
sabato 21 novembre 2015
Flash n. 433 del 21 novembre 2015 - Viabilità Speciale
Viabilità Speciale
Il Lotto I, che comprende il tratto di strada, sempre allagato,
davanti a Lavanderie, è in carico alla Serravalle. Un prima finanziamento era
stato bloccato nel 2014 da un decreto Renzi contro l’innalzamento delle tariffe
autostradali. Attualmente il Cipe (Comitato Interministeriale per la
Programmazione Economica) ha approvato un nuovo finanziamento e il progetto è
sul tavolo di Renzi per la firma. Dopo la firma è previsto un passaggio alla
Corte dei Conti, un nuovo passaggio al Cipe, per sfociare finalmente nel bando
per l’assegnazione dei lavori. “La partenza dei lavori – dice Micheli – è
prevista per l’estate del 2016”. La realizzazione di questo primo
tratto è fondamentale. Senza di esso non parte neppure l’operazione Westfield.
Per Micheli: “A tutti conviene che l’operazione parta, e in fretta”. Ricordiamo
infatti che alla realizzazione del centro Westfield sono legati una trentina di
milioni di oneri di urbanizzazione, messi a Bilancio per il 2015 dalla
precedente amministrazione. Tali oneri avrebbero permesso di azzerare i mutui
in vita, i quali pesano per circa due milioni e mezzo sui bilanci annuali di
Segrate (vedi Flash n. 416).
Rosa (Segrate Nostra) rileva come vi
possano essere ancora delle incertezze
sul progetto: in particolare evidenzia il tema del tracciato a Segrate (la
Viabilità passerà sotto o sopra via Morandi?) e il posizionamento e la durata
dei cantieri. Fattori essenziali anche per Micheli, visto che nel Pgt, in
definizione nei prossimi mesi, sarà compreso anche un Piano Urbano del Traffico
(PUT), che dovrà tenere conto del nuovo assetto viabilistico.
Sella (Wwf) invita alla costituzione
di un gruppo di lavoro che analizzi tutte le problematiche/incongruenze presenti nei progetti e rilevate dal suo
gruppo. Il sindaco Micheli assicura che, a breve, sarà convocata una
commissione tecnica per analizzare in dettaglio i problemi ancora irrisolti. “E
– conclude Micheli – dobbiamo fare in fretta, perché altrimenti gli operatori di
Westfield se ne vanno”.
sabato 14 novembre 2015
Flash n. 432 del 14 novembre 3015 - Ritardi
Ritardi
Bilancio
Partecipativo. Il Bilancio Partecipativo, venuto alla ribalta nel lontano
1968, è un processo che permette ai cittadini di stabilire le modalità di utilizzo di parte delle risorse a
disposizione dell’amministrazione comunale. Il tema è proposto da Dimalta come
“punto di partenza di un procedimento complesso”. L’assessore al Bilancio
Stanca concorda sulla complessità, evidenziando l’esigenza di una valutazione
anticipata di costi/benefici, nonché la necessità di una verifica della
disponibilità di risorse economiche e di persone. A suo parere: “Al momento è
inopportuno”. Su questa linea si esprimono Rosa (Segrate Nostra) e Barsanti
(Pd). “Non molto convinto” è anche Airato. Al voto la maggioranza è per il no
(13 voti), la minoranza si astiene (8 voti) e il solo voto favorevole è di
Dimalta. Mozione respinta.
Emolumenti.
La delibera sugli emolumenti di sindaco e assessori e sui gettoni di presenza
dei consiglieri passa velocissima. Nessuna discussione. Il Segretario Generale
Bellagamba parla di “cristallizzazione”
(cioè ripresa pari-pari) dei valori precedenti, che non vengono citati. La
delibera è approvata con il solo
voto contrario di Dimalta.
Per vostra conoscenza, come ci
conferma il Presidente del Consiglio Viganò, al sindaco spettano 4.500 euro
mensili lordi, agli assessori e al Presidente 2.025 euro mensili, e ai
consiglieri 69,96 euro per ogni presenza in commissione o Consiglio Comunale.
giovedì 29 ottobre 2015
Flash n. 431 del 29 ottobre 2015 - Osservazioni sulla Boffalora
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Osservazioni sulla Boffalora
In data 28
maggio 2015, a tre giorni dalle elezioni amministrative (!!!), la Giunta
Alessandrini deliberava di adottare
il Piano Integrato di Intervento (PII) “Milano
4 you” (già “Boffalora” (2005) e successivamente “Milano Santa Monica”)
presentato dalla società Phoenix Development Gmbh. Il progetto si estende su
una superficie di 290.000 mq e prevede una Slp (Superficie Lorda di
Pavimento) di 158.000 mq (erano
176.000). Il 37% è dedicato a residenza libera e co-housing, il 14% a servizi
privati ad uso pubblico, e il 49% a funzioni commerciali, alberghiere e a
residenziale convenzionata. Sono previste anche una residenza universitaria,
una chiesa e scuole (materna, elementare e media). La superficie drenante è
valutata in 87.000 mq.
Entro il 23
luglio 2015 dovevano pervenire le
osservazioni da parte della cittadinanza. I soggetti partecipanti sono
stati 14, per una settantina di osservazioni. Durante
le sessioni del 12, del 22 e del 27 ottobre tali osservazioni sono state
analizzate dalla commissione Territorio presieduta da Menegatti (Segrate
Nostra). I risultati saranno riportati in Giunta, la quale provvederà a
formalizzare le controdeduzioni entro
il 19 novembre 2015. Le controdeduzioni saranno presentate in Consiglio
Comunale.
Gran parte
delle osservazioni focalizza la sua attenzione sull’edificio destinato
all’edilizia convenzionata (edificio 3e-1), che si estende su una lunghezza di 130 metri, per una
altezza fino a 37 metri (già
definito il MURO), situato proprio
davanti agli edifici attuali ai quali toglie luce, aria e visibilità. Molte
le richieste che, prioritariamente, vengano sanati i problemi (acqua nel
secondo seminterrato, centrale di teleriscaldamento in monopolio, ecc.) degli edifici
esistenti ed attualmente già
abitati. Collegata è la richiesta di un crono
programma che preveda innanzi tutto la realizzazione delle infrastrutture
necessarie ad una vivibilità del quartiere (viabilità, scuole in linea con le
esigenze, ecc.). In particolare viene evidenziata la criticità del doppio
incrocio viabilistico
Morandi-Cassanese e Cassanese-Di Vittorio, nonché l’esigenza di
attraversamenti ciclabili in sicurezza. Dal punto di vista ecologico si richiede la salvaguardia
dei fontanili esistenti, la possibilità di mantenere una zona a verde a nord
del comparto (verso Auchan) e la realizzazione di corridoi ecologici a verde
verso il Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) di Pioltello. Dal
punto di vista finanziario emerge
l’esigenza di prestare maggiore attenzione (forti dell’esperienza precedente
nel caso del progetto Milano Santa Monica) alla definizione e alla
possibilità di escussione delle fideiussioni.
Molti altri i temi affrontati.
Ma la madre di tutte le osservazioni è
quella presentata da Stopelli, e ripresa anche da altri: “A Segrate ci sono
centinaia di unità abitative inutilizzate, molte delle quali di nuova
costruzione e di elevata qualità. Vi sono almeno tre centri direzionali a
Segrate (tra cui quello di Milano Oltre, vicinissimo a “Milano 4 you”) che
anche risultano per la maggior parte inutilizzati. La dimensione del progetto
complessivo, con un numero di abitanti previsto (circa 4.000) maggiore del
numero di abitanti di San Felice, prefigura un probabile fallimento commerciale”. Stopelli segnala anche che l’incremento
del traffico e la carenza di trasporti pubblici: “abbasseranno sensibilmente
la qualità della vita di chi abiterà, lavorerà o studierà nel quartiere”, e
anche questo andrà a incidere sull’esito commerciale dell’ insediamento.
Suggerisce quindi “di diminuire
sensibilmente la dimensione del progetto”.
Su tutti questi
temi l’amministrazione comunale dovrà andare al confronto con la Phoenix.
Auguriamoci che i risultati confortino sia le aspettative della cittadinanza,
sia quelle dei residenti attuali della Boffalora.
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