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Variante al Pgt – Rovagnasco. Villaggio, Mulini, Boffalora
Sorprendente la partecipazione dei cittadini
alle serate organizzate dall’amministrazione Micheli per raccogliere idee
sulla Variante al Piano di Governo del Territorio (Pgt). Alle 60 persone
presenti a Redecesio (lunedì 20 febbraio) si sono aggiunte le 150 di Rovagnasco (mercoledì 22
febbraio): è stato necessario abbandonare la saletta prenotata al pianterreno
della Commenda per passare alla più capiente sala grande del Teatro
Toscanini. Il mattatore delle serate è stato l’assessore al Territorio De Lotto. I temi forti in discussione
sono di competenza del suo assessorato. A Redecesio si è parlato di Intermodale (vedi Flash n. 438), di
Westfield (Flash n. 439) e di Viabilità (Flash n. 436), dei quali abbiamo già
scritto.
A Rovagnasco
si è partiti dal Golfo Agricolo.
Golfo
Agricolo. Ricordiamo che, a
seguito di un ricorso, il Tar ha annullato quanto previsto nel Pgt, approvato
a febbraio 2012 dall’amministrazione Alessandrini, relativamente alle aree
del Golfo. Il Tar denunciava un eccessivo consumo di suolo e una Valutazione
Ambientale Strategica (Vas) che evidenziava l’impatto ambientale dei singoli insediamenti, dimenticando
però le conseguenze cumulative sul sistema. Obiettivo dell’amministrazione è
ora “salvaguardare e migliorare lo stato attuale del Territorio”, dice De
Lotto. Tenendo comunque conto del fatto che il Golfo è ancora un’area privata
(con un progetto che prevedeva una Slp (Superficie Lorda di Pavimento) di
200mila metri quadrati) e che il comune può solo decidere una nuova
destinazione. Di nuovo agricola? E se il proprietario la lasciasse degradare?
“Entrando nel Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) della Martesana
– aggiunge De Lotto – possiamo spostare le decisioni a livello
sovracomunale”.
Boffalora.
Obiettivo dell’amministrazione è “risolvere una situazione che è una
ferita del territorio”, afferma De Lotto. Ciò può essere ottenuto, continua
De Lotto: “Inserendo nel Pgt una possibile soluzione per l’area e capire come
si può essere efficaci nella causa in atto tra Vegagest e i residenti”. Certo
che, come chiede il residente Roberto Parente, vale la pena dedicare
un’intera serata al solo tema della Boffalora.
Viabilità.
Uno dei temi più dibattuti è stato senz’altro quello della viabilità. Sensi
unici su via Monzese e su via San Carlo, la tangenzialina esterna di via
Monzese, l’eterna via Panperdù, sono temi che andranno affrontati e risolti
nell’ambito del nuovo Piano Urbano del Traffico (Put), che andrà definito
sulla base di nuove rilevazioni del traffico veicolare. I dati più recenti
risalgono al 2004. Altri temi, come quello della rotonda di Milano 2 (con
l’aeroplanino) che crea ingorghi del traffico, saranno risolti con l’apertura
della Viabilità Speciale.
Zanzare. E’ un tema ricorrente nel
quale confluiscono responsabilità pubbliche (aree pubbliche ) e private
(giardini privati). La giunta Alessandrini aveva firmato, prima di decadere,
un contratto annuale con la società Fema della durata di un anno. Se ne
riparlerà quindi per l’anno prossimo. L’assessore Bosco ha creato un gruppo
di lavoro comprendente anche il comitato “Le Voci del Villaggio”, per
decidere come affrontare al meglio la tematica.
Sicurezza.
Si sta verificando un aumento di furti nel Quartiere. Micheli promette un
vigile di quartiere. Informa che è stato creato un Osservatorio della
Sicurezza che monitorerà periodicamente la situazione. Il piano di
installazione delle telecamere,
con reti in fibra e lampioni appositi, sarà completato entro il 2019 su tutto
il territorio. Per adesso, ci sono convenzioni con il comune di Milano e con
i carabinieri di San Donato per assicurare il presidio, anche notturno, del
territorio.
Altro.
Sono stati toccati anche temi minori: marciapiedi inadeguati, pensiline,
negozi di vicinato, campetto dei Mulini, ecc.. Micheli conclude: “Il fatto
che siate presenti così numerosi dimostra che stiamo facendo bene e che la
cittadinanza vuole partecipare”.
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Segrate Flash ripropone le informative che Giancarlo Filipetta distribuisce su quanto succede in Consiglio Comunale a Segrate. Se volete ricevere queste informative (e altre) direttamente sul vostro PC richiedetele a "gcfilipetta@libero.it"
venerdì 26 febbraio 2016
Flash n.440 del 26 febbraio 2016 - Variante al Pgt - Rovagnasco, Villaggio, Mulini, Boffalora
sabato 20 febbraio 2016
Flash n. 439 del 20 febbraio 2016 - Skateboard, Orti, Westfield, Viabilità, Rifiuti
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Skateboard, Orti, Westfield, Viabilità, Rifiuti
Parecchi gli argomenti all’Ordine del Giorno
del Consiglio Comunale di giovedì 18 febbraio 2016.
Skateboard.
Nel Parco Europa, nell’area del pattinaggio, erano state poste delle
strutture che servivano al divertimento dei ragazzi che usano lo skateboard.
Essendo all’aperto, le strutture si sono deteriorate e il 18 febbraio 2016
sono state rimosse. “Cosa succederà?”, chiede Dimalta (5 Stelle) in una
interrogazione. “Incontreremo i ragazzi ai primi di marzo – risponde
l’assessore Di Chio (Sport) – per definire insieme come procedere”.
Orti.
Borruso (Alessandrini per
Segrate) segnala che c’è una forte richiesta di orti per anziani: 14 a
Novegro, 55 a Redecesio e 71 a Segrate Centro. L’amministrazione ha numeri
poco diversi: 14, 56 e 62. Ma la sostanza non cambia. L’assessore Bosco (Ambiente) ha ben presente la situazione. Ha
addirittura analizzato la popolazione anziana residente (2425 a Segrate
Centro, 1787 a Rovagnasco, 1185 a Redecesio, 485 a Novegro) e, confrontandoli
con l’esistente (60 orti a Redecesio e 30 a Segrate Centro) sarebbe
dell’opinione di realizzare i nuovi orti a Rovagnasco (nel parco Alhambra).
Per Borruso sarebbe meglio Segrate Centro, appunto per la sua centralità.
L’assessore si dichiara disponibile al confronto, visto anche il costo non
indifferente dell’operazione: per 32 orti, su un appezzamento di 15 x 80
metri, servono (comprese le opere di urbanizzazione) 250mila euro.
Westfield.
Il consigliere Dimalta chiede un
aggiornamento sullo stato dell’arte del complesso Westfield. Risponde il sindaco
Micheli. Dopo l’incontro del 22 dicembre scorso con il vice ministro alla
Sviluppo Economico Calenda, si attende ora il via libera della Corte dei Conti al progetto Serravalle. In previsione dell’approvazione,
sono già stati approntati tutti gli atti successivi allo scopo di permettere
un avvio immediato. Ora Calenda è stato inviato all’Unione Europea, ma il
sostituto Ivan Scalfarotto è a conoscenza della situazione. “Si procederà il
più velocemente possibile e nella massima trasparenza”, conclude il sindaco.
Ma sulle date ancora nessuna certezza.
Viabilità.
Il consigliere De Felice (F.I.) presenta una mozione che affronta i temi
della viabilità di Segrate Centro. La pericolosità dell’incrocio via Conte Suardi-via Battisti va risolta.
L’assessore De Lotto (Territorio) assicura interventi puntuali sull’incrocio
e altri punti critici. Per De Felice va rivista anche la viabilità di Segrate Centro con i relativi sensi unici di via
Gramsci e di via Suardi. L’assessore Mazzei (Qualità della Vita) segnala che
il tutto sarà rivisto nell’ambito del Piano Urbano del Traffico, che
procederà in parallelo con il Piano di Governo del Territorio. L’obiettivo è
comunque portare il traffico automobilistico fuori dal centro. Non è accolta quindi la richiesta di aprire al traffico la via XXV aprile
(davanti al Comune Vecchio). De Felice raccoglie l’astensione di Rosa
(Segrate Nostra) e Dimalta. Gli altri 18 votano contro. Mozione respinta.
Rifiuti.
Dimalta presenta una mozione che chiede di porsi come obiettivo la riduzione
dei rifiuti indifferenziati (“Rifiuti
Zero”). L’assessore Bosco è sul pezzo e lo dimostra con una
dettagliatissima esposizione della situazione segratese. La discussione si
svolge poi tutta su cosa scrivere nella mozione. Dopo alcuni emendamenti
effettuati in commissione, anche in Consiglio si propongono nuove variazioni.
Si giunge ad un accordo sull’obiettivo di “ridurre in modo continuo
l’indifferenziato” e che ogni 6 mesi la “commissione Ambiente [e non un
Osservatorio apposito] si riunisca per monitorare il percorso fatto,
indicando criticità, possibili soluzioni e le attività da mettere in atto”.
La mozione è approvata all’unanimità.
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giovedì 18 febbraio 2016
Flash n. 438 del 18 febbraio 2016 - Il Comune nei Quartieri - Tregarezzo
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Il Comune nei quartieri: Tregarezzo
In campagna elettorale Paolo Micheli aveva
promesso che anche dopo le elezioni avrebbe continuato a sentire le esigenze
dei quartieri con incontri specifici. Ora sta mantenendo la promessa. Martedì
16 febbraio 2016 ha incontrato i residenti
di Tregarezzo. Con il sindaco c’erano anche gli assessori Di Chio (con
delega a seguire Tregarezzo), De Lotto (Territorio) e Mongili (vicesindaco).
Si è parlato un po’ di tutto: passato, presente e futuro.
Ieri.
L’amministrazione Alessandrini aveva emesso un’ordinanza contro il rumore causato dal Terminal Intermodale,
dietro le case. L’ordinanza era stata impugnata da Terminal Italia e
Alessandrini non aveva fatto ricorso. Ora l’Arpa ha fatto nuove rilevazioni
che sono servite al sindaco Micheli per presentare un nuovo ricorso,
supportato, questa volta, anche da una raccolta firme. “Speriamo che il
giudice capisca che sono coinvolti dei cittadini, con le loro vite”, spiega
Mongili. Ora si è in attesa di una decisione dei giudici.
Oggi.
L’assessore Di Chio continua a prodigarsi per dare soluzioni alle esigenze
dei cittadini. Sono stati approntati i parcheggi
per i residenti (25 assegnati e 18 liberi), sarà messo un dosso per rallentare la velocità
delle auto che percorrono la strada interna della Rivoltana. Ma le esigenze
segnalate sembrano senza fine: buio sulle strade, verde non curato, barriere
antirumore ridicole, mettere due dossi e non uno solo, collinette usate come
bagni, livello di azzonamento acustico da abbassare, velocità eccessiva delle
auto sulla Rivoltana, macchine in coda ferme davanti alla porta di casa, .. E
chi più ne ha più ne metta. Di Chio ha tanto lavoro davanti a sé.
Domani.
De Lotto ha affrontato il tema del futuro. Nonostante Segrate si stia già
caricando di infrastrutture a servizio
del territorio lombardo (Aeroporto, Brebemi, Intermodali già esistenti,
futuri M4 e Westfield, ..) c’è anche il tema dell’espansione dell’Intermodale di Tregarezzo “che cade sopra le
nostre teste”. E’ un accordo nato nel 2012 che prevede che lo spostamento
delle merci da ferro a gomma avvenga a Novara, Gallarate e Tregarezzo. La
scelta di Tregarezzo è dovuta al fatto che la Rete Ferroviaria Italiana (RFI)
ha notevoli disponibilità di aree nel nostro comune. Quindi l’intervento verrà fatto. Dato che
quest’anno è prevista l’apertura del tunnel del Gottardo, il traffico delle
merci aumenterà. Se oggi ci sono già 5/6 veicoli pesanti in entrata e
altrettanti in uscita nelle ore di punta, questo numero presto raddoppierà,
per poi moltiplicarsi (37 in entrata e 37 in uscita) entro il 2038. A
disposizione ci saranno gru elettriche alte 20 metri, che risultano spostate
di 250 metri verso Milano. L’intermodale sarà aperto 24 ore su 24. Secondo De
Lotto: ”Oggi non c’è il nostro consenso all’iniziativa. Però ci sono poche
speranze che l’intervento non si faccia”. Micheli si pone la domanda se basti
ottenere qualcosa in cambio. Ad esempio, una compensazione di tipo economico che permetta a chi se ne vuole
andare di acquistare un’abitazione decente altrove, e a chi vuol rimanere di predisporre
strutture di mitigazione dell’inquinamento. L’opinione dell’assemblea (una
ventina di famiglie) è che sia bene sentire subito l’opinione di TUTTI i
residenti per poi decidere.
Viene comunque riconosciuto, alla nuova
amministrazione, un approccio più partecipativo alla risoluzione dei problemi
dei quartieri.
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mercoledì 17 febbraio 2016
Flash n.437 del 17 febbraio 2016 - Regolamenti
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Regolamenti
Veramente poco stimolante la serata del
Consiglio Comunale di lunedì 15 febbraio 2016, dedicata ai Regolamenti. L’impressione ricevuta è
che ben pochi dei consiglieri si siano dati la pena di leggerli. Comunque
sono stati tutti approvati, con 22
o 21 voti a favore, con l’unica opposizione di Airato (Alessandrini per
Segrate) e con una astensione del
compagno di lista Borruso. Le ragioni dell’opposizione di Airato, a
suo dire, sono “politiche”, ma non chiedeteci il significato del termine. Ma
vediamo quali sono questi regolamenti.
Regolamento
sui controlli interni. Questo regolamento interessa essenzialmente
l’amministrazione comunale. Rispetto al precedente prevede un Controllo
strategico (piani a tre anni), un Bilancio consolidato (con le partecipate) e
Controlli di Qualità.
Regolamento
dei Controlli sulle Partecipate. Il Regolamento mette l’accento sulle
partecipate: a Segrate c’è solo la Segrate Servizi. Oltre ai comitati di
Governo e di Controllo, sono previsti dei responsabili di Anticorruzione e
Trasparenza. Questi ultimi richiesti perché, come sottolinea Mongili (Pd):
“Le partecipate sono un bacino di malfunzionamento. Sono nel mirino di Roma,
che prevede la loro riduzione, a livello nazionale, da 8000 a 1.000”. A
sostegno della sua tesi, Mongili ricorda anche che l’amministrazione
segratese ha un contenzioso con le banche, che chiedono al Comune di
ripianare un debito di AcquaMarina (ex consociata) di quasi 200mila euro.
Regolamento
per la disciplina dei procedimenti amministrativi e dell’accesso. Gli
obiettivi da raggiungere sono: semplificazione e trasparenza. Il comune
cittadino, se vuole accedere a dei dati amministrativi, dovrà comunque
continuare a presentare una richiesta scritta. Questo per permettere la
tracciabilità delle attività. Il processo è modificato (richiesta solo
verbale) per i consiglieri comunali qualora vogliano accedere a informazioni
relative ad affari iscritti all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale.
Regolamento
per la concessione di contributi, patrocini e altri benefici economici a
soggetti pubblici e privati. Vengono definiti dei criteri per le
assegnazioni, cercando di evitare i contributi a pioggia o scelte poco
oggettive.
Regolamento
delle sponsorizzazioni. Le sponsorizzazioni riguardano essenzialmente
eventi culturali e sportivi. Nell’ambito
di una programmazione annuale, verranno definite a livello Giunta (soggetto
politico) le quote delle somme raccolte (qualche decina di migliaia di euro
all’anno) da assegnare ad incentivo delle risorse comunali intervenute.
Variante
del Pgt. Cambiamo argomento e parliamo del Pgt (Piano di Governo del
Territorio). Come sappiamo, la nuova amministrazione vuole sostituire il
vecchio Pgt, deliberato dall’amministrazione Alessandrini nel febbraio 2012,
con uno più focalizzato sul risparmio del suolo. Il 10 febbraio 2016 è
iniziato il percorso della Vas (Valutazione Ambientale Strategica) alla
presenza di Arpa, comune di Milano, Comune di Pioltello, Wwf, ecc.. I giorni
10, 11 e 12 febbraio, in commissione Territorio, sono state analizzate le
richieste/”desiderata” pervenute da 74 enti, associazioni e cittadini. Encomiabile il lavoro di sintesi e
valutazione effettuato dal presidente della commissione Territorio, Roberta
Menegatti (Segrate Nostra). Nelle prossime due settimane seguiranno gli
incontri di sindaco e assessori con i cittadini dei vari quartieri. La
Variante al Pgt che ne deriverà sarà di nuovo sottoposta alle osservazioni
dei cittadini, per poi arrivare alla definitiva approvazione. Con la speranza
di concludere il tutto entro il 9 giugno 2016, quando il Consiglio di Stato
dovrà decidere sulla richiesta dell’amministrazione Alessandrini di rivedere
la decisione del Tar di annullare il Pgt del febbraio 2012. Un nuovo Pgt
vanificherebbe qualunque decisione.
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sabato 6 febbraio 2016
Flash n. 436 del 6 febbraio 2016 - Viabilità e Trasporti
Viabilità e Trasporti: i problemi
Viabilità.
Segrate Centro. La sessione della commissione Viabilità e Trasporti del 5
febbraio 2016 si è aperta con la mozione di De Felice (Forza Italia) che
chiede di “riaprire al traffico
veicolare la via XXV aprile” (davanti al comune vecchio). Ricordiamo che
la zona pedonale era stata fortemente voluta dall’ex sindaco Adriano
Alessandrini, sempre di F.I. Altri punti critici sono stati individuati da De
Felice nell’incrocio Conte Suardi-Battisti e nella “chiusura di via Roma
verso la Cassanese”.
Paolella (Pd) presenta una sua proposta per la viabilità di Segrate
Centro che prevede: a) allargare e “sollevare” l’incrocio Suardi-Battisti; b)
impedire a chi proviene dalla Cassanese su via Gramsci, di girare a sinistra
su via Battisti; c) cambiare il senso unico di De Amicis-Costa; d) invertire
il senso di marcia su via Grandi e nel tratto finale di via Dalla Chiesa; e)
collegare via Mazzini con via Morandi.
Redecesio
Lavanderie. A Redecesio le criticità sono evidenziate, da Barsanti e
Bianco (Pd), su via Trento (proseguimento attraverso il Parco), via Trieste
(senza visibilità all’incrocio), via Donizetti (la ciclabile sul lato
sbagliato?) via delle Regioni (richiesta di attraversamenti pedonali davanti
a farmacia e scuole, e ciclabile interrotta). Il problema di Lavanderie è
l’assetto di via Borioli, con il successivo sbocco (molto critico) sulla
Cassanese.
Milano
2. A parere di Fusilli (Segrate Nostra) il problema è legato
all’eccessiva velocità che i veicoli raggiungono sia su via F.lli Cervi che
sulla strada di Spina.
Obiettivi.
A riportare ordine nella discussione ci pensa Viganò (Lega Federalista), il
quale sottolinea come sia compito della politica definire gli obiettivi che la nuova
amministrazione si prefigge. “Vogliamo che tutto il traffico passi attraverso
Segrate, o vogliamo tenerlo fuori?”. Concetto condiviso anche da Fusilli, per
il quale il vero problema è il traffico
di attraversamento. Vanno
quindi prioritariamente definiti gli obiettivi politici, da tradurre poi in
soluzioni tecniche anche con l’aiuto dei responsabili della Polizia Locale,
non invitati all’odierna commissione.
In conclusione, De Lotto (assessore al
Territorio) illustra come alcune problematiche saranno indirizzate dal Piano Urbano del Traffico (PUT)
attualmente in fase di elaborazione all’interno del processo di revisione del
PGT (Piano di Governo del
Territorio). Nel Piano delle Opere Pubbliche del 2016 saranno
comunque indirizzati alcuni problemi puntuali, quali gli incroci di via
Suardi e Gramsci con Battisti, o la situazione di via Borioli.
Trasporti.
L’assessore Mazzei vuole condividere alcuni temi che saranno oggetto di
discussione con Atm, il cui contratto scade a fine anno 2016.
Linea
38. La linea 38 costa al comune 140mila euro all’anno. Risulta utilizzata
per lo più dagli insegnanti milanesi che insegnano alla scuola di Novegro.
Possiamo rinunciarvi?
Biglietti.
Le rivendite presenti non sono sufficienti. Ma perché nessuno vuole rivendere
i biglietti? Chi lo fa deve anticipare 30mila euro di caparra.
Richieste.
I dipendenti dei nuovi centri commerciali dell’area Lambretta-Piaggio
chiedono una linea che possa servirli. I frequentatori degli spettacoli
serali a Milano chiedono addizionali corse notturne per la 924.
Linea
923. Visto il consistente utilizzo, per la 923 sono necessari autobus più
grandi degli attuali, ma che comunque possano transitare sul Ponte degli
Specchietti.
Bus a
chiamata. Secondo Rosa (Segrate Nostra) il bus a chiamata è utilizzato
essenzialmente dai dipendenti della Residenza per Anziani San Rocco. Costa
247mila euro all’anno. Possiamo farne a meno?
Piano
delle Piste Ciclabili. All’Ordine del Giorno c’era anche il Piano delle
Piste ciclabili. Nessuno ne ha parlato. Gli amici (presenti) di
SegrateCiclabile sono rimasti … perplessi.
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sabato 12 dicembre 2015
Flash n. 435 del 12 dicembre 2015 - De Lotto risponde sulla Boffalora
De Lotto risponde sulla Boffalora.
Il Consiglio Comunale di giovedì 10
dicembre 2015, dedicato a Interrogazioni e Mozioni, si apre alle 20.47.
Linea
924. La linea 924 (del comune di Milano) percorre via Morandi sia
all’andata che al ritorno verso Milano. De Felice (FI) chiede che venga ripristinato
il percorso su via Roma (verso Milano) per evitare lunghe camminate ai
residenti delle vie dei Fiumi e strade vicine. L’assessore Mazzei risponde che
l’amministrazione valuterà le varie opzioni, considerando anche la
disponibilità della 923 (segratese) a fare da eventuale elemento di
collegamento.
Sicurezza.
Fraschini (Lega Nord) focalizza il tema della sicurezza, venuto alla
ribalta internazionale a seguito dei fatti del 13 novembre a Parigi. “Quali
sono le iniziative prese dall’amministrazione? Si fanno prove di evacuazione?
Il personale è addestrato?”, chiede Fraschini. Risponde direttamente il sindaco
Micheli. La Polizia Locale non ha compiti in materia; comunque tutti i livelli
di sicurezza sono stati rafforzati, contando anche sul buon livello di
addestramento del personale delle varie strutture (scuole in particolare).
Autovelox.
Il Comune segnala settimanalmente sul suo sito il posizionamento giornaliero
dei sistemi Autovelox e Laser per il
rilevamento della velocità degli autoveicoli. “Ma chi non ha il computer, come
fa?”, chiede Fraschini. “L’iniziativa è discriminante nei loro confronti? E può
invitare a trasgredire nei giorni senza controlli?”. Per Micheli, i cittadini
devono comunque rispettare i limiti di legge. E, parlando di videosorveglianza, Micheli informa che
è disponibile l’asse Polizia Locale, Stazione, San Felice e che nel 2016 si
provvederà per i quartieri di Redecesio, Milano 2 e San Felice.
Boffalora.
Anche in Consiglio Comunale, e non solo sui quotidiani nazionali, si torna a
parlare di Boffalora (“Milano 4 you”), grazie ad una interrogazione di Airato
(Alessandrini per Segrate). Airato sottolinea come la delibera di Giunta del 19
novembre 2015 abbia di fatto bocciato il PII (Piano Integrato di Intervento), e
afferma che gli operatori hanno accolto tutte le osservazioni sollevate dai
cittadini, rilasciato una garanzia fideiussoria per i lavori da realizzare nel
Lotto I, più altre assicurazioni aggiuntive relative a scuola, pompe,
teleriscaldamento, ecc. “Cosa intende fare ora l’amministrazione?”, chiede
Airato. L’assessore De Lotto (Territorio) conferma che, grazie alle
osservazioni dei cittadini, sono stati fatti dei passi in avanti nella
definizione della convenzione. Afferma però che il problema di fondo è che una
crescita di 4.000 cittadini è ragionevole prendendo in considerazione tutta la
città di Segrate e non un solo quartiere. Il PII proposto ha una dimensione ipertrofica e il fatto la precedente
amministrazione l’abbia approvato tre giorni prima delle elezioni amministrative
“è scellerato”. Le valutazioni vanno fatte (e saranno
fatte) nell’ambito del Pgt per
verificarne la congruenza con lo sviluppo della città.
Unioni
Civili. Berselli (Pd) invita alla costituzione del Registro comunale delle
Unioni Civili, cioè delle “unioni di fatto di due persone maggiorenni, legate
da vincoli affettivi costanti e aventi dimora abituale nello stesso comune”. Ad
esse vanno “estesi i benefici
concessi dall’amministrazione comunale alle coppie coniugate, per quanto
compatibili”. Berselli, con Mongili (Pd) e Sabadini (Pd), segnala i vuoti
legislativi da colmare. Per l’opposizione “E’ meglio attendere la legge
nazionale”. Al voto, la mozione passa con i voti della maggioranza (14) mentre
l’opposizione vota contro (7 voti), pur essendosi dichiarata a favore (tranne
Borruso – Alessandrini per Segrate) in commissione. Mozione approvata.
mercoledì 2 dicembre 2015
Flash n. 434 del 1 dicembre 2015 - Bilancio della realtà
Bilancio della realtà.
L’apertura (ore 20.46) del Consiglio
Comunale di lunedì 30 novembre 2015 è dedicata alla commemorazione delle vittime di venerdì 13 novembre a Parigi,
dell’ex consigliera comunale Bonfiglio e dell’amico Divo Mari.
Boffalora.
In sala consiliare sono presenti una quarantina di residenti della Boffalora.
Airato (Alessandrini per Segrate) presenta una interrogazione urgente sul tema Boffalora. Non essendo la serata
dedicata a “Interrogazioni e mozioni”, il presidente Viganò non ne ammette la
presentazione. Il sindaco Micheli, visto che la minoranza aveva impedito, per
ragioni procedurali, la discussione in
aula delle osservazioni sul progetto Boffalora, dichiara che: “E’ inaccettabile
fare adesso lo show davanti ai cittadini”. Micheli accetta comunque di ricevere
immediatamente (in una sala a parte) una rappresentanza dei residenti della
Boffalora.
Variazioni
di Bilancio 2015. Vi ricordo (vedi Flash n. 416 del 14 febbraio 2015) che
l’amministrazione Alessandrini aveva messo a Bilancio 33milioni e 670mila euro
di oneri di urbanizzazione, principalmente provenienti dal cento Westfield (ex
Dogana). Bene, i milioni non sono entrati e ora, come da presentazione
dell’assessore al Bilancio Stanca, si deve procedere ad una riduzione delle entrate di ben 20 milioni di
euro. Opportunamente questi 20 milioni erano stati messi a fronte della
estinzione dei mutui esistenti, prevedendo così di azzerare gli interessi da
pagare (circa 2 milioni all’anno) per gli anni successivi al 2015. Su questi
anni si scarica ora la spesa dei 2 milioni all’anno.
Nel Bilancio ci sono altre
variazioni. Ad esempio la riduzione delle sanzioni
per violazioni al Codice della Strada (multe). Sono altri 150mila euro in meno.
Oppure gli accantonamenti previsti per eventuali ricorsi contro il pagamento
dell’ Imu sui terreni diventati
edificabili, ma che possono ritornare agricoli a seguito dell’annullamento, da
parte del Tar, del Pgt della vecchia amministrazione (un ulteriore carico di
1milione736mila euro).
A tutto questo si aggiunga la ”beffa” della Tasi. Rosa (Segrate
Nostra) ne fa la storia. Alessandrini aveva deciso di annullarla per il
2015.Ora il governo Renzi ha scelto di eliminarla a livello nazionale. I comuni
che l’avevano mantenuta saranno rimborsati nei prossimi anni sulla base delle
quote incassate nel 2015. Ma Segrate, visto che non ha incassato nulla, non
riceverà nessun rimborso. Si aprono quindi scenari negativi anche per i
prossimi anni.
L’amministrazione comunale sta
provvedendo da subito, congelando la spesa corrente fino a fine anno, cioè non
assumendo nuovi impegni, se non essenziali. Quello che Rosa, a febbraio, aveva
definito un “Bilancio di speranze”, affronta ora il percorso della realtà.
Le variazioni di Bilancio sono approvate dalla maggioranza (12 voti),
con l’astensione della minoranza (7) e il no di Dimalta (5 Stelle).
Info
Energia. Durante l’era di Penati presidente della Provincia di Milano era
nata una società, Info Energia, con l’obiettivo di dare una mano ai comuni
nell’indirizzare il risparmio energetico. La provincia di Milano e la
Provincia di Monza detengono complessivamente il 70% delle azioni. Il resto è
diviso tra i 45 comuni delle due provincie. Ora le provincie sono sparite ed è
partito un processo di razionalizzazione delle società partecipate. Qualcuno si
farà carico dell’ente? I comuni hanno già detto che non sono in condizione di
acquisire le quote liberate. A ciò si aggiunge che la società ha un deficit a
settembre di 115mila euro, con la previsione di arrivare a fine anno a –
175mila. Secondo l’assessore Bosco: “La liquidazione è ineludibile”. Il voto è
a favore della liquidazione, con la
sola astensione di Dimalta.
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